Lisa Corva

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Che niente a volte può essere più scardinante di quella oscura faccenda chiamata amore.

Martedì, 10 maggio 2011 @06:58

"Che niente a volte può essere più scardinante di quella oscura faccenda chiamata amore, che sempre gli umani si dividono in giocatori e no anche se non seduti a tavoli da gioco e che infine – nell’esistenza come a quei tavoli perdutamente verdi – ogni vittoria finisce per somigliarsi mentre le sconfitte sono diverse l’una dall’altra."
(Gianfranco Calligarich)
L’amore che mi gioca, mi scardina, mi vince e mi perde. Ma io, io gioco ancora.

La frase di oggi è tratta dalla pagina iniziale del nuovo romanzo di Gianfranco Calligarich: "Privati abissi", Fazi. Molti di voi forse hanno letto "L’ultima estate in città", che mi era molto piaciuto, racconto di un'estate a Roma e di un amore, un piccolo bestseller degli anni Settanta, riedito da Aragno. L'intervista la trovate nel post del 9 marzo 2010.

9 commenti

LISA | Mercoledì, 11 maggio 2011 @08:57

ERICA: sai che di romanzi nordici conosco soprattutto i gialli? E quindi, oltre alla trilogia "Millennium" di Stieg Larsson (che ti straconsiglio, un vero bestseller internazionale, edizioni Marsilio), c'è la norvegese Anne Holt con "Quello che ti meriti", appunto. Ma a me piace soprattutto la svedese Liza Marklund con la sua protagonista, Annika, reporter impertinente, detective per caso, mamma trafelata e moglie in crisi... Ho rubato spesso delle frasi ai suoi thriller per i miei Buongiorno, e trovi una piccola intervista a lei il 20 dicembre 2010 (devi cliccare in archivio, qui a sinistra); il titolo del post è "Riannodando il tempo". Comincia magari con "Il testamento di Nobel" (gli ultimi suoi libri sono Marsilio). Poi c'è un'altra giallista svedese, Camilla Läckberg; io ho letto il suo "La principessa di ghiaccio" (Marsilio). Quanti crimini, sarà perché fa così freddo? Ti aggiungo un piccolo libro delicato, un gioiello che avevo letto anni fa: si intitola "Il libro dell'estate", di Tove Jansson (dovresti trovarlo nei tascabili Tea o in Iperborea, che tra l'altro è la casa editrice specializzata in letterature del Nord). L'autrice era una famosissima scrittrice di libri per bambini, i Mumin; questo invece è il racconto di un'estate su una piccola isola finlandese, una nonna e una nipotina, il mare del Nord, i ricordi, il futuro. Bellissimo. (E adesso una domanda per te: innamorata del Nord Europa, ma come mai? Ci sei stata? Io innamorata dell'Opera di Oslo sul mare, capolavoro di architettura moderna "da calpestare", dove sono stata l'anno scorso...).

LISA | Mercoledì, 11 maggio 2011 @08:38

SHARON: ho barato anch'io. Di "Privati abissi" ho letto solo la prima pagina, ma ho subito rubato questa frase.

Biancaneve | Mercoledì, 11 maggio 2011 @01:08

Gioco ancora... ma quanto costa giocare....

erica | Mercoledì, 11 maggio 2011 @00:58

Ciao Lisa, sono una ragazza da un po' di tempo innamorata del Nord Europa. Ho letto "Il senso di Smilla per la neve", che mi è piaciuto moltissimo, e adesso vorrei conoscere altri romanzi con i paesaggi, l'atmosfera e la luce del Nord. Dal momento che nelle frasi che selezioni per i buongiorno mi sembra sempre di trovare un po' di me, mi consiglieresti qualche altro romanzo nordico? Intanto, ho preso nota di "Quello che ti meriti" :) grazie, un saluto e un abbraccio

Sharon | Mercoledì, 11 maggio 2011 @00:54

ah ah..... allora l hai letto? io ancora non ho avuto neanche il tempo di comprarlo :(
allora. allora? impressioni???

bèh, in compenso anch'io ho ripreso a giocare ;)

tantissimiiiiiiiiii baci Lisa!!!!!

Tiffany | Martedì, 10 maggio 2011 @10:47

Ho giocato...ma lui era un BARO! Ma gioco ancora e ancora e ancora.
Buongiorno Lisa.

valentina | Martedì, 10 maggio 2011 @09:20

E' piaciuto molto anche a me "L'ultima estate in città", malinconico e vero. Gioco a nervi scoperti, al tavolo verde dell'esistenza, dei sentimenti e delle sensazioni, e quanto fa male, ma è l'unico modo che so.

Hermione | Martedì, 10 maggio 2011 @08:54

Anche le sconfitte tendono ad una triste somiglianza . . .

stefania | Martedì, 10 maggio 2011 @08:30

"ma io gioco ancora" oggi più che mai, questa frase è mia! la sento nel profondo e mi fa anche un pò paura perchè a perdere tocca sempre a me.
gioco male?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.