Lisa Corva

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Guidando, di notte.

Martedì, 17 maggio 2011 @06:49

"Le strade in cui devo guidare di notte non sono illuminate,
le uniche luci sono i fari delle macchine
davanti o dietro.
La zona è collinare, però, e quindi i fari davanti e dietro scompaiono
nel buio a ogni collina.
E’ una strana sensazione, come essere seguita
o ingoiata da qualche cosa senza dio.
Tutte le ragioni per volere bambini sono sbagliate,
ed è per questo che ne voglio.
Sono stanca di queste bende di colline".

(Sheryl St.Germain)

Guidando, di notte.


Anche i versi che ho scelto oggi per la mia rubrica su City sono tratti dall’antologia "Motori di/versi", Crocetti.

7 commenti

LISA | Mercoledì, 18 maggio 2011 @09:04

Bello rleggerti, ANNALISA FARMACISTA. Mi piace, sai, l'idea di una nuova casa, piena di luce.

una a caso | Mercoledì, 18 maggio 2011 @08:48

prima di comperare casa ho fatto una lunga lista delle cose poitive e negative c'è sole pos ..è isolata pos perchè non hai vicini noiosi, neg perchè troppo solitaria . l...gli amici verranno a trovarmi? che faccio tutto il giorno? i negozi? costruiranno qui vicino? le domande sono tante ma ti serviranno per prendere una decisione . ciao e ..in bocca al lupo

Carla | Martedì, 17 maggio 2011 @21:41

Forse il verso che ci dovrebbe guidare tutte è il primo: le strade che guido di notte non sono illuminate...
forse anche la tua strada, Annalisa, non è illuminata ma si può percorre lo stesso e ci può portare alla felicità allo stesso modo.
( poi, sai, gli altri le domande le fanno perchè non sanno fare altro: mio marito dice sempre " quando ti sposi ti chiedono quando il primo bambino. Lo Fai, e poi ripartono, Adesso ci vuole il secondo! Poi con il terzo, come è successo a noi, E no, adesso basta, però ! quindi come vedei gli atri non sono mai contenti.
Guida felice versa la tua nuova e isolata(!) casa.

farfalla | Martedì, 17 maggio 2011 @21:12

io guido bene di notte perché i fasci di luce dei fari mi danno sicurezza. non i miei, quelli degli altri. e quando imbocco una strada buia accendo gli abbaglianti e non ho desideri particolari, desidero solo arrivare alla meta!

Lady Chatterley | Martedì, 17 maggio 2011 @20:39

Guidare di notte e da soli vengono strani pensieri. Volere un bambino e per quale ragione? e se per caso fosse un desiderio sbagliato sarebbe un grosso problema per il nascituro. Desiderare che spariscano le colline e quell'altalena fra luci e ombre mi piace di più

Giusy | Martedì, 17 maggio 2011 @15:20

Ma quale 'mostro' sarà mai Annalisa che si autodefinisce così, scherzosamente? La vedo come una giovane donna piena di energia e di progetti. Bello anche pensare a una casa fatta apposta per noi, dove poter vivere in serenità, circondati da ciò che ci piace. Spero proprio che ci riesca ad averla quella casa un po' bianca, un po' grigia. verde e lilla. (a me piacciono molto i lillà ma qui, dove vivo, non riesco a farli crescere e fiorire)

Annalisa farmacista | Martedì, 17 maggio 2011 @11:09

Ehilà! Sono stata assente nello scrivere, ma non nel leggere. Oggi questi bei versi mi fanno pensare a questi giorni in cui ho (forse) trovato una bella casa enorme e piena di luce in cui mi piacerebbe abitare. Al consorte piace, l'unica cosa che ci lascia perplessa e appunto la strada buia per arrivarci. La zona non è collinare ma ultra pianeggiante, però il contesto è decisamente isolato. Un po' forse è perchè mi voglio isolare io, che sono un po' stufa di sentire persone che ti fanno le Solite Domande, non tanto per la domanda in sè, quanto per lo stato d'animo che ho io e che mi fa sentire anche in colpa verso il consorte. Io sono felice così: sono dunque un mostro? Il consorte è addirittura arrivato a propormi un viaggio verso strade "eterologhe". Sono però perplessa. A me non interessa avere la pancia. Mi piacerebbe avere un figlio che assomigli a mio marito. Ma tutte queste ragioni sono appunto sbagliate ed è per questo che, al contrario di Sheryl, io non ne voglio a queste condizioni. Però vorrei tanto questa bellissima casa tutta bianca e grigia con tocchi di lilla e verde acido. Lisa ti piacerebbe molto. Un abbraccio a tutte!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.