Lisa Corva

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Guarda, le prime lucciole.

Giovedì, 9 giugno 2011 @07:06

"Avrò avuto sette anni… Il prato si era riempito di lucciole. Era la prima volta in vita mia che le vedevo e mi sembrava una magia. A un certo punto un bambino con cui avevo giocato per tutto il tempo si è avvicinato con le mani chiuse a conchiglia e mi ha detto di stare ferma. Ha dischiuso leggermente le mani davanti al mio viso, illuminandolo con la luce di una mezza dozzina di lucciole. Volevo vederti ancora un po’, ha detto. Io sono scappata via".

(Enrico Remmert)

Piccole magie.

Proprio qualche giorno fa il Consorte mi ha fatto vedere, in giardino, le prime lucciole. Un piccolo gesto di Romantico Coniugale che mi fa piacere condividere con voi. Ci sono uomini che non regalano mazzi di fiori (peccato!), però portano lucciole nel cavo della mano... La frase di oggi è tratta da "Strade bianche", di Enrico Remmert, Marsilio

16 commenti

LISA | Venerdì, 10 giugno 2011 @11:53

Sì, MARIA, spiegati meglio, grazie. E già che ci sei raccontami anche tu, se hai voglia, da dove scrivi, quanti anni hai, come sei capitata qui, insomma un biglietto da visita telematico! Di me sapete già così tanto...

maria | Venerdì, 10 giugno 2011 @11:34

scusa Lisa cos'è che non hai capito?
magari posso essere più chiara...........
commento a parte ti faccio i complimenti per il sito,foto veramente artistiche e molto belle
di nuovo buona giornata e......a presto? spero

LISA | Venerdì, 10 giugno 2011 @09:41

E' che, MARIA, il tuo commento sugli uomini, i fiori e le lucciole non l'ho proprio capito!

Maria | Venerdì, 10 giugno 2011 @09:31

Buongiorno Lisa,noto con piacere che non ami metterti in gioco infatti consideri solo le "cose/frasi"carine e non consideri gli altri........mi meraviglia molto questa tua indifferenza.....sarà mica voluta?????
Buona giornata

LISA | Venerdì, 10 giugno 2011 @09:15

Ma quante lucciole! IRIS, da dove scrivi con quel bel nome di fiore? Su, nuove sintonizzate, presentatevi, l'Autrice è curiosa... Anche GIADA napoletana, racconta... MELISSA ASPIRANTE DOTTORESSA: ehi! Nuove puntate della tua vita?
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Mellissa_aspirante dottoressa | Giovedì, 9 giugno 2011 @18:11

Ciao Lisa..quanto tempo ..
ma come sempre 2 minuti di lettura del tuo blog mi fanno tornare il buon umore....:)
(come è diventato complicato postare adesso però..sbruff)

Giada | Giovedì, 9 giugno 2011 @17:10

Sarei scappata anche io...perché le cose che mi tolgono il respiro sono quelle che più mi terrorizzano...e che alla fine lascio volare via.
Come lucciole nella notte.
Semplicemente stupenda

maria | Giovedì, 9 giugno 2011 @15:20

secondo me qualcuno confonde le lucciole con le lanterne .................
mi pare strano che uomini (tipo il mio) non regalano fiori e si soffermano sulle lucciole (INTESE COME ANIMALI peraltro fuori stagione)
buon pomeriggio

Giusy d'a. | Giovedì, 9 giugno 2011 @14:47

Oggi sono tornata ai sette anni, una bella retromarcia. Notti stellate e siepi luccicanti di lucciole, appunto. Mi capita a volte di scendere in giardino, ora che sono anziana, per cercarle nel buio e nel silenzio della notte. Nessuna luce, qui sono sparite ma il ricordo delle passseggiate con le cugine già adulte che mi portavano a vedere il "miracolo", quello, no. Sorprendente Lisa...

una a caso | Giovedì, 9 giugno 2011 @13:09

ho ordinato il tuo libro spero di avere altre emozioni che Lisa non ha trovato ...grazie

smilla | Giovedì, 9 giugno 2011 @13:01

lucciole come stelle in una notte d'estate..

Enrico Remmert | Giovedì, 9 giugno 2011 @11:29

Stragrazie!

Iris | Giovedì, 9 giugno 2011 @09:38

Ciao Lisa, ti leggo sempre ma non scrivo! La frase di oggi riempie il cuore. Adoro le lucciole. Buona giornata.

Antonella | Giovedì, 9 giugno 2011 @09:35

Che Buongiorno speciale, che ricordi meravigliosi.
I fiori farebbero un immenso piacere, ma le lucciole come piccole stelline sui prati rendevano uniche certi notti d'estate in montagna, e come diceva il mio fidanzato diventato poi consorte, spiavano e origliavano i nostri discorsi. Sono passati 30 anni.
Che bellissimi ricordi
Buona giornata
Antonella

valentina | Giovedì, 9 giugno 2011 @09:21

a me le lucciole, gli insettini volanti, seppur luminosi e romantici, mettono paura, potrei saltare su una sedia come nella più classica immagine di una donna alle prese con un topo ! Preferirei una mano piena di cioccolatini. Buongiorno a tutte !

una a caso | Giovedì, 9 giugno 2011 @08:56

non ti puoi immaginare in che serate piacevoli mi hai riportato...! grazie . oggi sarà una buona giornata

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.