Lisa Corva

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Sogni.

Lunedì, 20 giugno 2011 @10:02

"Mi sento sola
nella confusione
della notte primaverile"

(Sugita Hisajo)

Tu dici che sono solo sogni. Illusioni. Ma forse sono desideri che, ora lo so, lasciano tracce luminose: bisogna seguirli.

Da "Il grande libro degli haiku", Castelvecchi.

10 commenti

ANONIMO | Mercoledì, 22 giugno 2011 @08:52

Sono le tracce luminose del suo sguardo, dei suoi occhi che lasciano una scia che non si può non seguire per sempre.....

Farfalla | Martedì, 21 giugno 2011 @22:01

"Ma solitude" questa è una bella canzone di Georges Moustaki. "..donc je ne suis jamais seul avec ma solitude.." se volete, andatevela a cercare, è facile. Vi assicuro, è molto bella. Buona notte

LISA | Martedì, 21 giugno 2011 @08:35

FIORENZA: Il principe felice, ovvero la statua del principe ricoperta d'oro; chiederà a una rondine di portare via l'oro via scaglia dopo scaglia, per donarlo ai poveri della città... Ricordo, che favola tristissima. Mi piace di più l'Oscar Wilde sarcastico, quello dei diari e dei "bons mots".

Fiorenza | Lunedì, 20 giugno 2011 @21:51

Grazie Valentina. in fondo i due concetti sono complementari anche se due secoli separano Milton e Wilde. Però io mi ostino su quest'ultimo. Chissà dove avrò letto la citazione. Ho voglia di leggere qualcosa del poeta di cui non ricordo nulla!!! Buona serata. Ciao.
Ciao Lisa, a me di Oscar Wilde piacciono tanto le favole: te lo ricordi il Principe Felice, l'usignolo e la rosa (forse) e via dicendo? ma che domanda faccio!!!

LISA | Lunedì, 20 giugno 2011 @20:24

Oppure, FIORENZA, era questa dichiarazione di Oscar Wilde che mi è sempre piaciuta: "Non viaggio mai senza il mio diario. Si dovrebbe avere sempre qualcosa di sensazionale da leggere in treno". Oggi gli basterebbe il suo iPhone.

Valentina | Lunedì, 20 giugno 2011 @19:15

"Perchè la solitudine, talvolta, è la miglior compagnia" John Milton, è questa Fiorenza?

Fiorenza | Lunedì, 20 giugno 2011 @18:13

Aiutatemi. Chi diceva "io sono la miglior compagnia di me stesso" o qualcosa del genere? Era forse oscar Wilde o chi altri? Stavolta sono seria e nella mia faretra non ci sono frecce!!

I. Vincy | Lunedì, 20 giugno 2011 @15:44

SOLITUDINE

Era quasi convinto,
senza che nessuno dicesse
che sarebbe stato meglio
vivere da solo.
I suoi occhi guardavano
verso un cielo scuro,
si allontanò con un addio.
Nessuno saprà mai
se continuerà il suo viaggio
in un mondo astratto,
oppure rimarrà in solitudine
senza aver conosciuto
il sorriso della vita ...
e la voglia di vivere.

Antonella | Lunedì, 20 giugno 2011 @15:26

Che brutta sensazione sentirsi sola in mezzo alla confusione.
Mi è capitato qualche anno fà: rientravo alla sera in una casa vuota, con un silenzio pesante, acoltavo la mia voce, parlavo a voce alta "per farmi compagnia". Continuavo a ripetermi che non dovevo essere triste, che dovevo essere tranquilla, fare ciò che avevo voglia, magari pensare di viaggiare un pò e altro. Mi guardavo spesso allo specchio e piangendo mi ripetevo che "La solitudine è il prezzo della libertà!". Poi quel brutto periodo è passato e ora lo ricordo come un pezzo della mia vita che è passato e ha lasciato un buon segno, me lo ricordo come il periodo dei sogni.
Antonella

Giusy d'a. | Lunedì, 20 giugno 2011 @14:37

La vita è sogno? Mi hai fatto venir voglia di rileggere Calderon de la Barca, anche se forse c'entra poco nel contesto.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.