Lisa Corva

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Ma lo sai che piaci al mio gatto?

Giovedì, 14 luglio 2011 @09:35

"Il gatto si ricorda di te negli intervalli. Attende
con occhi accesi le storie che ci racconti.
Passeggia inquieto sul davanzale e rizza
il pelo, complice, quando intuisce che torni.
Arrivi sempre di notte. Io ti offro il silenzio di una piccola stanza appartata,
le ombre nel retro della mia pelle... Ti sento raccontare
la stessa favola con labbra sempre nuove. L’imparo
e la dimentico.
Mai la sapremo a memoria, il gatto o io".
(Maria do Rosário Pedreira)

Il gatto ed io.

Non ho gatti (neppure cani, a dir la verità!), ma mi piaceva questa poesia un po' felina, della poetessa portoghese Maria do Rosário Pedreira.

Questo è il mio secondo Twitter! Un twitt di Buongiorno, ovviamente. Quasi un cip cip bucolico (scherzo, scherzo!). E voi siete già arrivati, primi "followers", che bello. Vi aspetto su @lisacorva

3 commenti

Hermione | Domenica, 24 luglio 2011 @18:49

Bellissima e vera!

sofia | Sabato, 16 luglio 2011 @20:19

sta diventando la mia poetessa preferita..

Lunì | Sabato, 16 luglio 2011 @13:29

Il mio ex ragazzo aveva fatto innamorare la mia gatta. E ne è ancora innamorata.
Quando lui era a casa, o anche solo al telefono, lei lo percepiva e veniva da lui.
Quando era al telefono, miagolava finchè non riattaccavo.
E ancora, quando ci risentiamo, spunta all'improvviso reclamandolo. E' così dolce :)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.