Lisa Corva

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Ho abbracciato l’alba d’estate.

Venerdì, 22 luglio 2011 @08:34

"Ho abbracciato l’alba d’estate."

(Arthur Rimbaud)

Ho abbracciato l’estate. E l’estate, abbraccia me.

Con questo Buongiorno, City va in vacanza fino a settembre, e io con lui. Ma, per chi rimane sintonizzato, posterò (e twitterò) ancora qualcosa. Qualcosa di lieve, aereo, summer style...

Intanto, su Lisa globish, trovate Rimbaud in francese. Friday Poetry!


E qui sotto, su gentile richiesta!, piccola lista dei "libri che ho regalato e regalerei"...

31 commenti

Friuli | Giovedì, 18 agosto 2011 @15:36

Certo Lisa, lo so bene che non si possono paragonare Trieste e Udine; intendevo persone che condividono le stesse radici, che sanno di mare e di valli, di boschi e di picchi... cioè quelle del Nord-Est, la piccola Mitteleuropa italiana :-)
Avrei detto anche io Hikmet e Ritsos... Ora non mi rimane che far lievitare la mia pila da comodino con Billy Collins.
Grazie e un abbraccio!
Monica
Monica

Giusy | Giovedì, 18 agosto 2011 @14:10

Già che ci sono, eh sì, altroché... vaglielo a dire al consorte triestino che con i furlani no ghe xe differenza. Oggi sono di buon umore (senza motivo e senza bora) quindi mi va di scherzare. Perdonerete?

LISA | Mercoledì, 17 agosto 2011 @17:06

MONICA: eh no, Udine è moooolto diversa da Trieste, prima di tutto voi non avete il mare! (Scherzo, scherzo: ma non troppo: sono due città molto differenti davvero, come gli abitanti). Bella invece la tua domanda. Un poeta che assomigli a Neruda: ma intendi come parole d'amore, di tenerezza, di sensualità, di pioggia su Isla Negra? (Mi sono sempre chiesta come sia, questa Isla Negra, a furia di leggerla nei suoi versi. Prima o poi ci dovrò andare). Poeti sensuali come lui sono, direi, Nazim Hikmet e Ghiannis Ritsos, ma sono entrambi morti. Meno sensuale, più diretto, più attento alla luce di ogni giorno e alla poesia del quotidiano, è invece un americano ancora poco conosciuto in Italia, Billy Collins. A settembre esce per Fazi una raccolta di sue poesie, "Balistica". A me piace davvero molto. Certo, non è Neruda, ma in fondo, ci basta un solo Neruda!

Novello Neruda | Mercoledì, 17 agosto 2011 @15:23

Buongiorno Lisa, felice di rileggerti...
Siamo conterranee in trasferta di vita a Milano!
Tu da Trieste se non erro, io da Udine.
Intendevo qualcuno che assomigli a Neruda.
Un abbraccio,
Monica

Lady Chatterley | Martedì, 16 agosto 2011 @19:37

se la reincarnazione non è limitata alle specie umane, accarezziamo un bel gattone e...pensiamo a Neruda. Sto scherzando, ovvio, ma a tale domanda...

LISA | Martedì, 16 agosto 2011 @18:24

MONICA: se conosco una reincarnazione di Neruda? Strana domanda. Non credo proprio, perché, tu sì?

LISA | Martedì, 16 agosto 2011 @18:23

WIKI e ANNETTA: buffa coincidenza, perché avevo incontrato e intervistato Kathleen Tessaro anni fa, proprio quando è uscito "Elegance" (Salani). Il romanzo era piaciuto così tanto che poi la Mondadori aveva deciso di ripubblicare il libriccino di Madame Dariaux. Non ricordo molto del nostro incontro (allora non mi ero ancora trasformata in una giornalista fintoglam), ma mi aveva affascinato l'idea che un libro trovato per caso, e che parla oltretutto di abiti e borsette (magari di coccodrillo!), possa cambiarci la vita. Com'è successo, in effetti, all'autrice.

wiki | Martedì, 2 agosto 2011 @16:56

ANNETTA: al libriccino della Dariaux si è ispirata Kathleen Tessaro per il suo romanzo Elegance (Salani-2003), è la storia di una donna che cambia la sua vita grazie anche allala guida di questo piccolo manuale trovato per caso in un negozio di libri usati. E' un libro che ho amato molto e riletto diverse volte, ve lo consiglio...

Passione Vintage | Martedì, 2 agosto 2011 @13:04

Ciao Lisa,
come Phoebe - la protagonista di Passione Vintage di Isabel Wolff - credo che gli abiti cus. Untodiscano la storia di chi li ha indossati. Un esempio è il "capottino blu" della signora Bell, simbolo di un dolore segreto...
Buon pomeriggio!
Monica

annetta | Lunedì, 1 agosto 2011 @13:30

LISA: al Libraccio ho scovato pure un simpatico libretto a metà prezzo "Guida all'eleganza" di Mme Genevieve Antoine Dariaux. Pubblicato per la prima volta negli anni 60, e successivamente nel 2005, è una lettura deliziosa, sia per lo stile assai garbato e un filino snob, che per i consigli che fornisce. Ovviamente è un po datato come gusto ma è molto divertente vedere come è cambiata la prospettiva in mezzo secolo, poichè Mme Dariaux si rivolgeva a signore che dovevano costruirsi un guardaroba mirato, con pochissimi capi che durassero più anni...il contrario di quanto succede adesso. Eppoi ilo stile di madame è davvero mitico...per dire che gli accessori di coccodrillo non vanno indossati la sera (orrore...) afferma che "questo amabile rettile dovrebbe avere il permesso di ritirarsi per il meritato riposo ogni pomeriggio alle cinque...Molto divertente :-))

Anonimo | Domenica, 31 luglio 2011 @18:36

Lisa, tu,poetessa, conosci una reincarnazione di Neruda?
Ti abbraccio,
Monica

Anonimo | Domenica, 31 luglio 2011 @13:32

buone vacanze lisa! buone vacanze ragazze! sopratutto buon riposo.. in qualunque posto si scelga di stare
a settembre riprenderò a leggere questi pezzetti di vita, che molto spesso mi rasserenano.

ps possessione è il mio libro del cuore
un giorno di gloria per Miss Pettigrew, l'ho finito di leggere poche ore fa...delizioso, fresco leggero..

LISA | Venerdì, 29 luglio 2011 @11:09

ANNETTA: anch'io ho ricevuto da un'amica "La Parigina", la guida allo chic di Ines de la Fressange (che è edizioni Ippocampo). E anch'io mi sto divertendo: in fondo, da giornalista fintoglam, ho ancora molto da studiare. Per esempio, ho scoperto che dopo i miei primi jeans (e pure i secondi, con i glitter dentro), secondo Ines dovrei aggiungerne un paio bianchi, perché abbinati a una giacca glitterata vanno bene pure per entrare all'Eliseo... Ho però il sospetto che in quel caso non bastino i jeans bianchi, bisogna chiamarsi pure Carla (Bruni) o Ines! Ma possiamo sempre provarci.

annetta | Giovedì, 28 luglio 2011 @18:18

In tema di leggerezza sto regalando "La Parigina" moderno manuale di stile di Ines de la Fressange. Siccome sono fondamentalmente una sportivona saltafossi le mie amiche non se l'aspettano da me questo regalo però è molto molto apprezzato. Io l'ho trovato veramente carino, divertente e anche utile per chi come me ha bisogno di riorganizzare il suo guardaroba e anceh la sua casa con pochi capi/oggetti, pochi soldi e tanto buon gusto. Buona estate a tutte! anna

Giusy d'a. | Mercoledì, 27 luglio 2011 @14:52

Proprio così, Lisa. Alcuni abiti che conserviamo ostinatamente nell'armadio assomigliano alle riletture, magari quando vogliamo riprovarli (per vedere se ci stiamo ancora dentro) o, nel migliore dei casi, indossarli di nuovo. Mi è piaciuto tanto il paragone! Per quanto mi riguarda, non saranno costati 120 Lire, ma quasi....Bellissimi i commenti di venerdì 22!

LISA | Mercoledì, 27 luglio 2011 @09:04

WIKI, oh sì, quella che non sa se tirar fuori il chiodo dall'armadio, la mamma che dentro si sente ancora una diciassettenne punk! Ma poi l'hai tirato fuori, il chiodo di pelle? Spero di sì. A volte i vestiti che conserviamo nel guardaroba sono come i libri, reggono bene anche alle riletture; anzi, a distanza di anni regalano qualcosa in più. Come un chiodo rimesso vent'anni dopo.

wiki | Martedì, 26 luglio 2011 @17:42

si, cara Lisa, ho commentato un paio di volte (sono quella che non sa come tirare fuori il suo chiodo dall'armadio, ti ricordi?) ma ti leggo quotidianamente ormai da un anno circa e dal tuo blog ho tratto spesso ispirazione per le mie letture. Sul rileggere direi che non c'è una regola, ci sono libri che avevo odiato (e abbandonato a pag 20) che poi ritornandoci anni dopo (per sfida) ho finito per amare follemente, libri che a una seconda lettura si sono rivelati una delusione, libri che rileggo ciclicamente e ogni volta mi svelano qualcosa di nuovo...l'importante è leggere e trovare qualcuno con cui condividere questa passione, come è successo a me col tuo blog. Un bacio

LISA | Martedì, 26 luglio 2011 @16:03

Sì, WIKI, è proprio quello! Con Gwyneth Paltrow e il bel biondo Aaron Eckhart (che non so perché Hollywood si ostina a farci vedere poco). Il film era carino, niente di più. Il libro è uno di quelli che più ho amato nella vita. Mi ostinavo a regalarlo a nuove amiche finché ho capito che era una mossa sbagliata: c'era chi si addormentava entro pagina venti (la maggior parte), chi se lo teneva stretto al cuore perché aveva paura di finirlo, come me. Chissà che effetto mi farebbe rileggerlo adesso. Ma ci sono libri che forse non bisogna proprio rileggere! (E tu, WIKI, chi sei? Sbaglio o è la prima volta che scrivi?).

wiki | Martedì, 26 luglio 2011 @15:56

sta prendendo appunti.. grazie Lisa! p.s. da Possessione è per caso stato tratto il film con la Paltrow? non sapevo esistesse il romanzo...bene bene

LISA | Lunedì, 25 luglio 2011 @20:27

VALENTINA: e l'estate è il momento giusto per leggere quel libro della Tyler, la protagonista che prende la borsa della spiaggia e d'impulso, senza nessun motivo, decide, no, non torno a casa, me ne vado! Cambio vita... Ci credo che sia da anni un longseller al femminile. GIUSY: 120 lire! Fantastico. Il libro è, hmm, decisamente vintage.

Giusy d'antan | Lunedì, 25 luglio 2011 @13:10

Bella la tua lista di libri, Lisa. Tra tanti mi manca la Berberova, mi sa che lo comprerò. A proposito, o meglio a sproposito, ho ritrovato de Maistre in una delle librerie sparse per casa. Edizione BUR (di quelle che si sfaldano tra le dita). Lire 120. Rileggerò qualcosa, E' leggermente ironico, fa sorridere, lo sfoglierò con cautela e "leggiucchierò" qualcosa.

valentina | Domenica, 24 luglio 2011 @12:45

sì, di Anne Tyler ho letto proprio qui sul tuo blog, così come di Peter Cameron, quanto mi è piaciuto!!! di Nina Berberova, un pezzo di cuore direi, ma anche Elvira Seminara, davvero irresistibile. Ho ritrovato, da oltre un anno a questa parte, la mai sopita passione e l'amore per la lettura anche grazie ai tuoi consigli...grazie grazie grazie!!

LISA | Domenica, 24 luglio 2011 @12:21

VALENTINA, che bella domanda! Domanda non banale: perché di solito vogliamo regalare non solo libri che ci sono piaciuti, ma che hanno, dentro, qualcosa di noi, qualcosa in cui ci siamo riconosciuti: un messaggio, un'emozione, che vogliamo condividere.
Regalerei, e ho regalato, solo a donne però, il longseller "Per puro caso" di Anne Tyler (ne avevi letto qui sul blog, vero? Era nel post "Quando soffia il vento del Nord", del 2 agosto 2010). Ma anche i libri di Elizabeth von Arnim (cominciando da "Il padre" e "Il giardino di Elizabeth", tutti Bollati Boringhieri) e di Jane Austen. Ho regalato spesso, a persone per me importanti, un piccolo libro Adelphi, che è una riflessione sulla libertà individuale e sull'amore: "Il giunco mormorante", di Nina Berberova. E, in passato, i libri di una sofisticata scrittrice inglese che ho molto amato, Antonia Byatt : "Possessione" (una grande storia d'amore, anzi due, parallele: una giovane studiosa negli anni Novanta a Londra che scopre, trovando una lettera in un manoscritto, il segreto amore di una poetessa dell'Ottocento) e "Le storie di Matisse" (Einaudi).
Ad amici maschi ho regalato "Un uomo vero", di Tom Wolfe (Mondadori), "Middlesex" di Jeffrey Eugenides (Mondadori; e a ottobre esce il suo romanzo nuovo!), ma anche "La donna giusta", di Sándor Márai (Adelphi). A un caro amico gay, "Chiamami con il tuo nome", André Aciman, Guanda.
Ad amiche in cerca di leggerezza, "Diario di una lady di provincia", di Lady Delafield e "Un giorno di gloria per Miss Pettigrew", di Winifred Watson (Neri Pozza, anche se li amo di più nella versione inglese). E, sempre ad amiche, per ripensare alle donne che sono venute prima di noi, "La nonna vuota il sacco", di Irene Dische (Neri Pozza), una saga al femminile con humor che parte da Berlino negli anni Venti e finisce in America, e "Il meglio della vita", di Rona Jaffe (Neri Pozza), una sorta di Sex and The CIty anni Cinquanta.
Non regalo gialli, ma li consiglio, passaparola per chi ama i thriller (l'ultimo che mi è piaciuto è "Il danno", della danese Elsebeth Egholm, Einaudi). E ovviamente, ho regalato e regalerò i miei libri!

valentina | Domenica, 24 luglio 2011 @11:14

e lisa, quali sono i libri che regaleresti? Domani mi arriva 'il linguaggio segreto dei fiori' , mi avete molto incuriosita. Ho appena finito 'per puro caso' di anne tyler mi è piaciuto molto!!

LISA | Domenica, 24 luglio 2011 @09:47

GIUSY e PATRIZIA FIORISTA: mettiamola così: "ll linguaggio segreto dei fiori" non è un libro che regalerei (sono pochi, a dir la verità, i libri che regalerei), ma è un libro che comunque mi ha colpito. E' un libro costruito, ma sincero. Metterò presto on line la mia intervista all'autrice, Vanessa Diffenbaugh, la trentenne americana che ama i fiori.

patrizia fiorista | Sabato, 23 luglio 2011 @19:33

Ciao lisa, buone vacanze. per noi niente viaggi, abbiamo uno dei componenti pelosi(la nostra micia centenaria, 21 anni) non tanto in forma. Ciao Giusy, buone vacanze anche a Te, e sì il linguaggio segreto dei fiori l'ho letto e ha lasciato un po perplessa anche me. Ti auguro un estate favolosamente fiorita Patri

Giusy d'a. | Venerdì, 22 luglio 2011 @19:38

Un bel Buongiorno con Rimbaud, e un bell' Arrivederci a settembre. Buone vacanze, Lisa, augurio esteso a tutti coloro che animano questo blog.Un saluto speciale a Patri. Chissà se avrà già preso in mano " Il linguaggio segreto dei fiori". Io si: sconcertante, a mio modesto avviso, ma l'ho letto volentieri, con qualche riserva. Io abbraccio i tramonti dell'estate. Quelli sul mare.

LISA | Venerdì, 22 luglio 2011 @17:20

Che bello, SHARON, partire per una città sperando che abbia le risposte che cerchiamo. E magari leggerai i miei tweet, o i miei post estivi, proprio da Berlino: così sarà come se ci portassi anche me!

Sharon | Venerdì, 22 luglio 2011 @17:10

nooooooo Lisa, come ( GIà) in vacanza?
Scherzi apparte.... Buone vacanze!!! chissà dove te ne vai...

Per me tanto studio e lavoro, solo una piccola pausa (anch' essa per studio a Berlino) sperando che la città mi lasci le risposte che cerco ;)

Ogni tanto, sorprendimi con qualche piccolo post! io, tra libro e chiavi del negozio, aspetto fiduciosa!

baci a tutti

LISA | Venerdì, 22 luglio 2011 @15:14

Da parte mia, invece, un abbraccio freschissimo, praticamente con l'aria condizionata!

Antonella | Venerdì, 22 luglio 2011 @14:47

Buone vacanze Lisa!
Buone vacanze lettrici-lettori di City!
Un abbraccio caldissimo.
Antonella

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.