Lisa Corva

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Quei calici azzurri. E il momento giusto.

Martedì, 13 settembre 2011 @09:17

"Quei calici… La nonna li aveva regalati a mia madre, sono solo due – probabilmente ce n’erano di più e si saranno rotti – di un cristallo finissimo, azzurrino. La mamma li adorava e non li usava mai. Quando me li ha affidati, sul letto di morte, mi ha detto di averne cura. E io l’ho fatto. E a forza di averne cura, non li ho mai usati. Non ha senso aspettare il momento giusto, perché non arriva mai".
(Marcela Serrano)
Perché il momento giusto, è adesso.

La frase di oggi è di Marcela Serrano, scrittrice cilena amatissima anche in Italia (ricordate "Antigua, vita mia" o "Noi che ci volevamo così bene"?), ed è tratta dal suo ultimo romanzo: "Dieci donne" (Feltrinelli), appena uscito e già in classifica. Mi è piaciuto? Diciamo che l’ho letto volentieri, ma metterei anche questo nei "libri che non regalerei" (forse dovrei fare una lista a parte!). Bella l’idea, storie di donne che hanno in comune solo il fatto di andare dalla stessa psicologa. Ma è un libro che sa di vecchio, sembra essere stato scritto dieci o quindici anni fa…
Mi piace moltissimo, invece, l’idea di usare le cose belle, bicchieri o asciugamani o lenzuola, e non lasciarli in armadio. Il momento giusto, in fondo, va creato. Il momento giusto, è adesso.

6 commenti

stefania | Giovedì, 15 settembre 2011 @14:27

sono pienamente daccordo, il momento giusto è adesso e tutto va gustato e utilizzato, perchè negarsi il piacere di una bella tavola, di lenzuale fresche e ricamate?, che sia obbligatorio il bello ogni giorno!

annetta | Mercoledì, 14 settembre 2011 @13:48

Sono nel mezzo di un trasloco causa ristrutturazione; ho dovuto scegliere attentamente cosa buttare e cosa traghettare nella mia nuova casa-vita. Così ho finalmente ho deciso di buttare stoviglie e piatti di poco valore, sbeccati o spaiati e di usare finalmente quelli belli, come fosse sempre un giorno di festa. Proprio perchè non facessero la fine dei calici di mia mamma, e di quelli della mamma della Serrano....

Farfalla | Martedì, 13 settembre 2011 @23:40

Il momento giusto è quello estemporaneo, lo si avverte, lo si crea senza un motivo preciso. Questo è il bello per me e, in piccolissima parte, il sale della mia vita.

Alma | Martedì, 13 settembre 2011 @15:51

il momento giusto è sempre, tutti i giorni. Solo che spesso, per troppa paura, lo vediamo sempre nel modo sbagliato.

Giusy d\'antan | Martedì, 13 settembre 2011 @14:09

Mia madre era convinta che anche una cena frugale, consumata ad una tavola ben apparecchiata, prendeva tutt'altro gusto. Così, del bel servizio stile Liberty della nonna si è salvata solo la salsiera. Io ho condiviso il pensiero e uso, riuso a mio personale piacere. lo scotto che ho pagato consiste in lenzuola e asciugamani di lino un filino lisi, cristalli rotti e via dicendo. Ma non sono pentita. Mi raccontano sempre qualcosa le lenzuola ricamate della mamma, i bicchieri usati per brindare magari a guerra finita e ne sono, forse, come si dice oggidì "l'utilizzatrice finale".giacchè i miei due maschi danno poca importanza ai miei piccoli tesori.

erica | Martedì, 13 settembre 2011 @11:09

Bentornata Lisa, mi siete mancati tu e i tuoi buongiorno! :)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.