Lisa Corva

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Fiori-terapia.

Mercoledì, 28 settembre 2011 @07:22

"Quando sono triste o inquieta, compro dei fiori. Naturalmente mi piacciono anche quando sono felice, ma nelle giornate in cui va tutto storto i fiori segnano l'inizio di un nuovo ordine, un ordine che resta perfetto qualunque cosa accada. Metto qualche campanula in un vaso, pianto fiori sul mio vecchio balcone di pietra... Quando affondo le mani nella terra umida e la sento tra le dita, tutto diventa più semplice".
(Nicolas Barreau)
Ed e' come se piantassi radici anch'io.

(La frase che ho scelto oggi per City è tratta da un romanzo iper-romantico e iperzuccheroso, come un "macaron" al cioccolato o al lampone: "Gli ingredienti segreti dell'amore", di Nicolas Barreau, Feltrinelli. Ambientato, ovviamente, a Parigi).

14 commenti

Anonimo | Venerdì, 25 novembre 2011 @17:04

Ho appena terminato "Gli ingredienti segreti dell'amore". Sicuramente non ho i problemi, e purtroppo neanche una vita piena di sorprese come quella di Aurélie, ma amo Paris e quella magica e romantica atmosfera che avvolge ogni cosa. Mi è sembrato di vivere una storia realmente accaduta: sentivo i profumi della cucina, e le ultime pagine le ho lette ascoltando le canzoni che Nicolas Barreau ha citato, come sottofondo, proprio per vivere quelle sensazioni in prima persona … Raramente mi faccio attrarre così tanto da un libro, e questo è veramente fantastic. Complimenti, anche per la sua giovane età!
Ila74-Italie

stefania | Lunedì, 3 ottobre 2011 @13:33

ci sono dei fiori che nella loro stagione non mi faccio mai mancare, violette e giunchiglie.
ne ho un bisogno quasi fisico, penso che guardarli, tenerli accanto, sul comodino mi facciano stare bene e mi diano la carica per affrontare i 12 mesi che passeranno prima che io posso affondare di nuovo il naso nel loro profumo.
che bella l'idea di girare x la città con dei fiori in mano!!!

Anonimo | Domenica, 2 ottobre 2011 @14:00

ma quest'anno ci riprovo, li dimenticherò nella terra a meno che la mia gatta da tartufi (unica al mondo) non riesca a dissotterrarli.

Giusy d\'antan | Domenica, 2 ottobre 2011 @13:58

Ciao Lisa. Lo leggerò anch'io quel libro, visto che l'ultimo tentativo con i bulbi (30 ) si è tradotto in quattro giacinti stropicciati, 8 tulipani nani di cui uno nero e, per finire, due bellissimi narcisi spaesati.

LISA | Sabato, 1 ottobre 2011 @22:37

I bulbi a dimora? Da quando ho letto "Diario di una lady di provincia", con quel geniale incipit dove Lady Delafield si dispera per i bulbi che si rifiutano di fiorire, non posso far altro che ridere...

patrizia fiorista | Venerdì, 30 settembre 2011 @14:13

una a caso: confesso la mia ignoranza, non la conoscevo, ma ho rimediato subito. Patri

una a caso | Giovedì, 29 settembre 2011 @20:40

patri conosci la valeriana dei giardini? una mia amica me ne ha regalato un rametto ed ora ho un vaso tutto fiorito vorrei darne un rametto a tutte

Giusy | Giovedì, 29 settembre 2011 @13:36

Recepito, Patri...Poi quest'anno metterò anch'io a dimora i bulbi, forse a primavera avrò una bella sorpresa ma il fattto è che ho sempre tanta fretta.

una a caso | Giovedì, 29 settembre 2011 @09:08

ho guardato il mio terrazzo con occhi diversi ,ieri il mio amico nei momenti di solitudine ,mi ha regalato dei bei fiori autunnali ,nascosti dietro un vecchio otre .un miscuglio che avevo seminato e dimenticato .....le mie piante non hanno il senso dell'ordine ,ma odio i terrazzi moderni con un solo grande vaso-effetto come tanti terrazzi milanesi che conosco

Aminta | Mercoledì, 28 settembre 2011 @21:17

Ma le radici delle campanule e quelle dei fiori più belli non sono profonde e basta poco per farle morire. mancanza d'acqua, un'improvvisa gelata, unparassita che divora foglie e fiori.Meglio un grande albero dalla corteccia spessa oppure fragili e bellissimi fiori recisi. Metafora?

patrizia fiorista | Mercoledì, 28 settembre 2011 @14:46

Che bello questo post che parla di me! Giusy se vai in campagna in questi giorni ci sono dei bellissimi fiori gialli, sembrano piccoli girasoli, oppure puoi prendere un bel mazzo di astri colorati o come ci ha regalato Manu dei bei settembrini, sono tutti fiori spettinati. Io adoro i bulbi, anche da quelli brutti ,come gli anemoni, nascono dei fiori meravigliosi. Vi regalo dalie colorate, il fiore della dignità e del buon gusto Patri

malu63 | Mercoledì, 28 settembre 2011 @14:24

i fiori mi fanno star bene, fanno parte della mia vita.... li adoro, in casa mia nn mancano mai fiori freschi in un vaso il tutto offerto gentilmente dal mio giordino, nelle giornate un pò storte passo ore con le mai nella terra, quando è tutto sistemato e sono stanca sono anche rilassata, stamattina ho colto un bellissimo mazzo di settembrini, una bellilsima nuvola viola, ve la dono .

Sara | Mercoledì, 28 settembre 2011 @13:57

io e le mie amiche 2 anni fa abbiamo scoperto quanto sia bello girare per Milano con un mazzo di fiori e da allora cerchiamo di regalarceli spesso.
Perchè tutti ti guardano e il mondo ti sorride, mentre hai dei fiori in mano!

Giusy d\'antan | Mercoledì, 28 settembre 2011 @13:37

Per quanto mi riguarda, un mazzo di fiori, anche modesto, riesce a raddrizzare una giornata storta.Le mani nella terra, no. Meglio di tutto una composizione di fiori "spettinati" come dice la Patri, ma dove li trovo?
Vediamo se anche oggi mi esce lo slash, vulgo barra.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.