Lisa Corva

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Luna piena.

Mercoledì, 12 ottobre 2011 @08:17

"Fu allora che vissi l’effetto luna piena. L’avevo chiamato così. Mi sentivo come una grande luna che continua a crescere piano piano, notte dopo notte, per arrivare allo stadio completo, luminosissimo, in cui niente manca, niente è di troppo… Nella vita di tutte noi c’è una luna piena. Se soltanto sapessimo riconoscerla per godercela almeno un po’, per sentirci diafane e realizzate."
(Marcela Serrano)
Semplice abbondanza: il mio cuore trabocca.

(La frase di oggi è della scrittrice cilena Marcela Serrano, ed è tratta dal suo ultimo romanzo: "Dieci donne", Feltrinelli).

8 commenti

Naomi | Giovedì, 13 ottobre 2011 @15:11

Bella.Di Marcela Serrano sto leggendo "L'albergo delle donne tristi"....fantasico!

LISA | Giovedì, 13 ottobre 2011 @07:48

CAPINERA: arrossisco! Anzi arruffo le piume... DEDDE': mi raccomando, aspetto notizie. Quasi un telefilm!

farfalla | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @20:29

nel post di Deddè c'è qualcosa che condivido. Quando mi capita di guardare la luna,piena o la falce, provo nostalgia, di chi, di cosa? di tutto ciò che mi manca e mi è mancato. Non per nulla la luna ha ispirato poeti , Leopardi trito e ritrito fuori moda le ha dedicato belle poesie ormai dimenticate. Io preferisco le notti stellate,. mettono pace e pongono domande sull'infinito

Capinera | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @18:35

grazie lisa per le citazioni che ci propini ogni giorno, ma sopratutto per la tua delicatezza, la tua sensibilità, la tua grazia............

Deddé | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @09:50

Cara LIsa, che bella questa luna piena, peccato non poterla condividere con chi si vuole. Vi è una tale tensione all'abbondanza e alla completezza nel guardarla che in essa si può vedere di tutto, affetti lontani e vicini, e quelli che, anche se ormai nell'etere eterno, sono sempre lì con me.
La nostalgia per chi non c'è e vorresti che invece ci fosse ad un tratto rivela quanto possa essere profondamente triste una tale abbondanza, ma altre presenze, per mano di quell'etereo eterno sono sicura contribuiranno a far sì che tutto ciò non si sprechi.
Grazie.
Deddè
p.s. ancora alla ricerca del mio libro...sono giunta alla conclusione che forse dovrei cercare qualcosa che "dica e non dica" e ho tempo fino a domani mattina. L'impeto, come ti ho già detto, è quello dell'esposizione completa, ma siccoma nno va, opto per il viaggio a metà.
Grazie ancora se dovessi avere altri suggerimenti in merito.
Deddé

Cristina | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @08:55

Piccole lune, simili a un filo di perle.
Niente più che attimi perfetti. Riflessi di luce. Fuggevoli, eterei.
E poi di nuovo l'arrampicata del cielo.
Con i cocci dei giorni più ventosi e delle attese più bianche, ricomporre la luna...

Stefano | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @08:44

Spiragli di luce..che siano di sole, di luna o altro, basta che illuminino ogni attimo della vita (vedasi commento postato poco fa 7 ottobre "Non ho la forza di chiudere la porta che hai lasciato socchiusa".

Aria | Mercoledì, 12 ottobre 2011 @08:44

Lo conosco quell'effetto. E' bellissimo. La realtà è che lo puoi vivere anche più volte nella vita.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.