Lisa Corva

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Collezionava albe, la cosa più inafferrabile.

Lunedì, 17 ottobre 2011 @08:59

"Più di vent’anni prima aveva scritto una poesia sul passaggio dal buio alla luce e sull’impossibilità di catturare l’istante esatto in cui finalmente si comincia a vedere qualcosa. Era stato un totale fallimento. Da allora, tranne rare eccezioni, si era sempre alzato mezz’ora prima del sorgere del sole per cercare di catturare la cosa più fuggevole del mondo… Collezionava albe, la cosa più inafferrabile".
(Björn Larsson)
Colleziono albe, tramonti, momenti di luce: momenti con te.

(Il Buongiorno di oggi è di un libro che sto leggendo in questi giorni: "I poeti morti non scrivono gialli", di Björn Larsson, pubblicato da Iperborea. La strana storia di un poeta "puro" e solitario, che ha accettato di scrivere un giallo - anche lui!, vive su una barca in un porto svedese, e viene assassinato. Ma è anche la storia del poliziotto-aspirante poeta che cerca di scoprire chi è stato. Un divertissement sulla moda dei gialli nordici, ma anche una curiosa, inaspettata riflessione sulla poesia oggi).

2 commenti

una a caso | Martedì, 18 ottobre 2011 @08:19

colleziono tramonti il sole scende più lentamente . fine di una giornata in cui si spera di aver fatto qualcosa di buono .

A/S | Lunedì, 17 ottobre 2011 @09:13

Sono tre anni che colleziono albe, tramonti, aurore ...Tutti spiragli di luce che mi riportano a te...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.