Lisa Corva

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C’è qualcosa, ho capito, di più difficile della vita. Sono i giorni da vivere uno per uno.

Mercoledì, 26 ottobre 2011 @08:23

"C’è qualcosa, ho capito, di più difficile della vita. Sono i giorni da vivere uno per uno."
(Elvira Seminara)
Sono i giorni di assoluta malinconia, i giorni in cui ci sono solo desideri sospesi sul cuscino.

(La frase di oggi è tratta dal romanzo "Scusate la polvere", Nottetempo).

10 commenti

LISA | Giovedì, 27 ottobre 2011 @15:23

ANNETTA: oh sì, adesso mi ricordo, l'installazione della casalinga rivoluzionaria! Meravigliosa. Da Biennale!

annetta | Giovedì, 27 ottobre 2011 @14:22

Con piacere! E' successo il 17 marzo per la commemorazione dell'Unità d'Italia. Mia mamma (anni 85) dopo aver subito per ore in TV tutte le inopportune le sparate dei leghisti contro i festeggiamenti e le bandiere alla finestra, si è letteralmente IMBUFALITA e non disponendo in casa di una bandiera italiana, ed essendo tutto chiuso, ha preso due "sughin" (asciughini da cucina) uno bianco e uno verde, ci ha messo insieme un suo foulard rosso, tre o quattro mollette per i panni et voilà! Ecco fatta la bandiera rivoluzionaria! Ma non sai come è finita: il giorno dopo è salita dalla sarta del piano di sopra (anni 70 circa) e hanno cucito insieme due belle bandiere con gli avanzi di stoffa, che sventolano tuttora in quel di Mantova. Grandi vero??

LISA | Giovedì, 27 ottobre 2011 @10:00

ANNETTA: ce la racconti ancora, la storia della casalinga rivoluzionaria?

Y | Giovedì, 27 ottobre 2011 @08:19

La vita è così, bisogna viverla giorno per giorno. I grandi dolori non passano, rimangono, siamo semplicemente noi che ci abituiamo a loro. La maliconia ci assale e ripensiamo alle persone che abbiamo perso ai sogni e ai desideri mai raggiunti, ma andiamo avanti difficilmente avanti.

annetta | Mercoledì, 26 ottobre 2011 @18:01

Mia mamma (LISA: ricordi la casalinga rivoluzionaria?) purtroppo ha subito molti lutti prematuri nella sua vita. Da quando sono piccola la sento ripetere sospirando: "ogni dè el porta el su peso" (ogni giorno porta il suo peso) che però nel suo linguaggio è una frase positiva, di speranza ed incoraggiamento. Quando c'è un grande dolore da elaborare, ogni giornata porta (via?) il suo piccolo-grande peso, finchè piano piano i giorni passano e il peso del dolore, lentamente si alleggerisce...anche se non scompare mai, si allevia con l'andare dei giorni. Saggezza popolare.

valentina | Mercoledì, 26 ottobre 2011 @16:53

@stefano, bellissima citazione. Perfetta.

ilaria quarteroni | Mercoledì, 26 ottobre 2011 @15:49

....ogni momento,un nuovo momento...tutto evolve,si trasforma...bisogna solo osservare p a z i e n t e m e n t e e tutto accade!un bacio ilariaq.

k | Mercoledì, 26 ottobre 2011 @13:15

ho un piccolo-grande desiderio che tormenta le mie notti ed è lì sospeso nel cuscino..mi ripeto che posso farcela, che forse vale la pena rischiare questa volta, che forse non soffrirò per sempre..ma al mattino quando mi alzo non trovo nè la forza nè la pazzia o il coraggio di cercarlo..

grazie lisa per il duo dono di sapere trovare sempre le frasi e le parole giuste al momento giusto

Susy_Anne | Mercoledì, 26 ottobre 2011 @13:10

A volte è l'unica soluzione ma a volte più passano e più è difficile farli passare...

Stefano | Mercoledì, 26 ottobre 2011 @08:56

E quei desideri sospesi ci procurano una dolce malinconia…

La malinconia è la felicità di essere tristi
(V.Hugo)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.