Lisa Corva

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Un marito è un luogo. Un luogo di solidità.

Lunedì, 21 novembre 2011 @08:01

"Un marito è un luogo. Un luogo di solidità. E di purezza anche, se una s’impegna." (Marcela Serrano)
Mio marito.


(La frase che ho scelto per City oggi è della scrittrice cilena Marcela Serrano ed è tratta dal suo ultimo libro, "Dieci donne", Feltrinelli)

17 commenti

LISA | Lunedì, 28 novembre 2011 @08:55

MARTA: no, non è semplice. Non è semplice, perché per un uomo l'identità è fatta anche e ancora di lavoro, soldi, carriera. Non è semplice quando si crea un disequilibrio, quando non si riesce più a parlare. Perché lei che guadagna di più (o ancora peggio lei che lavora e lui che ha perso il lavoro, come nel mio "Glam Cheap") è ancora un indicibile tabù. Ma i tabù sono fatti anche per essere spezzati, Marta. E quello che non viene detto, anche all'interno della coppia, pesa tanto, troppo, soffoca.

Anonimo | Venerdì, 25 novembre 2011 @23:55

Quello che guadangi e per te non per me quando ho avuto dei
problemi economiche non mi hai sostenuto facevi finta anche
di non capire nulla io ti conosco bene anche benissimo quello
che cerci non esiste come si dice" l'erba voglia non cresce nemmeno
nel giardino del re" a me la richezza non conta ora sinceramente sto
bene proprio bene in tutti sensi anzi con i tuoi tanti ti soldi facevo dei
e non ti ho mai chiesto nulla e mi vieni da vomitare sentirti dire che
guadagni meglio di me ce chi di meno e piu felice basta "giocare" io
sto con una ragazza "milanese" che e abbastanza famosa!!! Come si parla. di guadangi andiamo just cavalli stasera!!

Farfalla | Venerdì, 25 novembre 2011 @21:43

TRISTEZZA DI RAPPORTO O RAPPORTO TRIST

rapporto triste o tristezza di rapporto. quanto grigiore nelle parole di Marta . Ma un rapporto fatto d'amore, di solidarietà, di progetti e prospettive può ridursi a un'unica semplice affermazione: guadagno più di Lui, ho fatto carriera, Lui no. prevedo un grigio, insipido squallido rapporto di coppia.

.

Marta | Venerdì, 25 novembre 2011 @14:44

Professionale. Abbiamo cominciato a lavorare vent'anni fa. Io ho un lavoro interessante, ho fatto carriera e ora guadagno più di lui. Non lo faccio pesare. Non parlo mai di lavoro a casa. Non ho neanche raccontanto che quest'anno ho avuto un premio. Lui omai mi parla solo di cose legalte alla quotidianità, la spesa da fare, la cena da preparare. Lascia che io mi occupi di tutto, quasi come se fosse un bambino. "l'aiuto si dà a chi ha bisogno" mi dice. Non mi lamento mai. Forse è anche questo che infastidisce. Sono dispiaciuta per lui, moltissimo; cerco di capire e di accettare sfoghi verbali pesanti. Mi ricordo com'era quando l'ho conosciuto. Ho una segreta illusione/speranza che il giorno che non lavoreremo più, tutto tornerà come prima.

LISA | Mercoledì, 23 novembre 2011 @16:55

Interessante, MARTA, ma di che tipo di competizione parli? Professionale?

marta | Mercoledì, 23 novembre 2011 @12:49

Ho letto una frase di Isabelle Allende sul marito, dal quale lei si aspetta "complicità, protezione, sesso". Mi è sembrata una bella definizione. Forse si può anche stare con due su tre (noi donne capiamo tanto) ma cosa succede quando un marito si mette in competizione? Cosa bisogna fare?

Anonimo | Mercoledì, 23 novembre 2011 @01:14

Siamo stati in un luogo da soli non ce niente di particolare

ilariaquarteroni | Martedì, 22 novembre 2011 @05:05

...anche adesso:grazie!

ilariaquarteroni | Martedì, 22 novembre 2011 @04:57

marito è:fisico,mentale,spirituale,affettivo,sensuale,d'amore,d'amare.cristallo.snifffffff...ilariain cammino....

ilariaquarteroni | Martedì, 22 novembre 2011 @04:49

... marito è: persona,maschile e femminile,singolare,plurale. marito è fratello,sorella,uomo in divenire...essere umano capace di tanto,poco ,tantissimo, pochissimo.in crescita,in arresto.in evoluzione... in cammino su percorsi diversi,paralleli,distanti quel tanto,o per quel poco che è con tatto ! contatti sereni anche per oggi .

Aminta | Lunedì, 21 novembre 2011 @23:14

penso con molta semplicità che stamattina, leggendo la tua scheggia, qualche coniugata un po' delusa, un poco arrabbiata avrà riflettuto e forse sarà tornata a casa con un sorriso. e una carezza. a volte questi piccoli gesti possono valere molto o niente. Dipende dalle situazioni.

una a caso | Lunedì, 21 novembre 2011 @20:28

anche lo scoglio ,oltre alla zattera , mi piace ...basta non sbatterci contro ....ciao

claudia mdg | Lunedì, 21 novembre 2011 @19:01

@ Stefano: per me impegno non vuol dire mancanza di spontaneità e di naturalezza: ci si impegna per le cose importanti, si ha cura delle cose preziose. Forse esagero, ma l’egoismo mi sembra molto più spontaneo e naturale dell’amore. La frase di oggi la trovo bellissima, grazie.

Giusy d\'antan | Lunedì, 21 novembre 2011 @18:07

Mi è piaciuto il commento di Annetta, tanto che rinuncio a esprimere la mia opinione (meglio per tutti)
Cara una a caso, le zattere galleggiano benissimo. con un minimo di autocritica potrei paragonare il mio a uno scoglio, ben saldo, pronto ad affrontare le onde che lo erodono un po'. ma a lui va bene così da tantissimi anni.

annetta | Lunedì, 21 novembre 2011 @14:56

Penso alla poesia di Odisseas Elitis, quella della donna-porto sicuro, casa con balcone di rose, statua, nel suo senso di esserci nel tempo. Mi piace l'idea della persona-luogo, un qual-dove, un qualc-uno verso cui si dirige l'ago della nostra bussola. Bello avere una persona-luogo, ma ancor più bello riuscire ad essere persona-luogo per qualcuno. L'impegno, va da sè, deve esserci da entrambe le parti... Bella frase, brava lisa...

una a caso | Lunedì, 21 novembre 2011 @13:24

il mio è una zattera in mezzo allle mie bufere.

Stefano | Lunedì, 21 novembre 2011 @09:47

Dovrebbe essere davvero così, per un marito e anche per una moglie
Ma non si dovrebbe ricorrere all’impegno.
Dovrebbe essere "solido e puro" in modo naturale, spontaneo
Per quante/i è così?
E se non è così, naturale, spontaneo, cos’è ?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.