Lisa Corva

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Regalami storie che finiscano bene.

Martedì, 6 dicembre 2011 @07:49

"Regalami libri che finiscano bene
in mancanza di romanzi anche poesie
in mancanza di poesie magari anche una strofa
in mancanza di una strofa
anche un unico verso".
(Yvon Le Men)
Regalami il tuo amore. Ma solo, ti prego, se finisce bene.

(I versi del poeta francese Yvon Le Men sono tratti da "I poeti morti non scrivono gialli", di Björn Larsson, Iperborea).

16 commenti

Cristina | Mercoledì, 7 dicembre 2011 @12:45

Grazie Lisa per il suggerimento!
Non conosco il libro che mi hai indicato, pur avendone sentito parlare. Ora mi hai incuriosita e la prossima volta che andrò in libreria lo cercherò per assaggiarne qualche pagina ed eventualmente comprarlo, magari proprio come (auto)regalo di Natale.

LISA | Mercoledì, 7 dicembre 2011 @08:55

CRISTINA, compra "Una moglie a Parigi" di Paula McLain (Neri Pozza), il libro poetico che dà voce a Hadley, la prima moglie di Hemingway, con cui lui visse a Parigi negli anni Venti, gli anni del jazz e delle corride.

Cristina | Mercoledì, 7 dicembre 2011 @08:02

"Midnight in Paris" ha colorato la mia domenica...
Mi aggiungo a quella passaggiata sul Lungo Senna e al suo finale aperto, intriso d'atmosfere anni '20.
A proposito, quale miglior posto di questo per chiedere qualche suggerimento libresco, proprio in merito a quegli anni?
Lisa sapresti aiutarmi?
Mi piacerebbe ritrovare quell'atmosfera tra le pagine di un libro.
Il Grande Gatsby e Festa Mobile, però, li ho già letti.
Nel frattempo auguro a tutti una buona giornata.

ilaria quarteroni | Mercoledì, 7 dicembre 2011 @05:15

... a volte,mentre sono alla guida,mi sovviene:"percorriamo un po' di stada insieme..." ehm! grazie per il passaggio!!!!!!!!!!!!!!!! ilache continua a camminare anche da sola.un bacio a te che sei di nuovo diventato papà.

Triste | Martedì, 6 dicembre 2011 @14:32

Regalami la promessa che non mi dimenticherai, che sarò sempre nel tuo cuore, nei tuoi pensieri, che rimarrai per sempre il mio amico... anche dopo quello che non ci sarà più.

giusy d\'antan | Martedì, 6 dicembre 2011 @14:06

controllo sempre dopo, ho sbagliato tasto ahimé nessuno se ne accorgerà ma ci tengo: non è 'dia' ma 'sia'.

Giusy d\'antan | Martedì, 6 dicembre 2011 @14:02

A volte i Buongiorno di Lisa hanno su di me l'effetto del ciottolo tirato nello stagno (lo stagno è la scrivente) L'ultimo cerchio concentrico è finito su Verlaine e non so spiegare il perché, pura associazione di idee forse, non so.
"...che il tuo verso dia la buona avventura/sparsa al vento increspato del mattino / che porta odori di menta e di timo..." Sono andata a rileggere tutta la poesia e con grande piacere: Nulla a che vedere con Yvon Le Men, penso. Comunque ...Merci mille fois, Lisa

annetta | Martedì, 6 dicembre 2011 @13:59

Non che mi senta Zucchero-Marylin, per carità, ma anch'io un giretto con quella canaglia di Tony Curtis che si cala dal balcone dell'hotel a Miami vestito da donna me lo farei proprio :-)))
Che bello sognare vero?

LISA | Martedì, 6 dicembre 2011 @11:13

ANNETTA: però io me la farei una passeggiata sul Lungo Senna con Owen Wilson, il fulminato protagonista dell'ultimo di Woody, "Midnight in Paris". Magari a mezzanotte, aspettando che passi rombando la macchina che ci porta direttamente negli anni Venti. E anche lui cercava storie che finissero bene...

ANNETTA | Martedì, 6 dicembre 2011 @10:57

Si lisa..anche perchè con certi personaggi non ti annoi mai :-D
Però va anche detto che alcuni peraltro simpaticissimi protagonisti delle commedie di Woody Allen tirano avanti a psicofarmaci tanto sono fulminati...Diciamo che starei (anzi forse sono) più su Billy Wilder, fortunatamente ...

LISA | Martedì, 6 dicembre 2011 @10:36

ANNETTA: se la commedia è di Woody Allen, ci sto!

Carrie | Martedì, 6 dicembre 2011 @09:14

..sì, regalami un solo verso...che mi faccia sperare che abbiamo ancora un futuro insieme...per stare con te ho dovuto rinunciare a ciò che più desideravo: avere dei figli...ora mi sento non solo priva di radici, ma anche di frutti...è come vivere costantemente con una spina nel cuore, che non se ne andrà mai...ma ti amo, cosa posso farci? regalami dunque uno dei tuoi bellissimi versi, te ne prego, ed io mi accontenterò...

Io muoio | Martedì, 6 dicembre 2011 @09:09

regalami un verso ... regalami qualcosa che finisca bene . Non mi piace la vita reale perchè mi fa troppo male . Buongiorno!

annetta | Martedì, 6 dicembre 2011 @09:07

...e che fare quando ci regalano una commedia? :-D
Buona giornata a tutti - anna

Stefano | Martedì, 6 dicembre 2011 @08:17

Regalami un messaggio o un biglietto.
In Bianco, vuoto
La scrittura del cuore…

Cristina | Martedì, 6 dicembre 2011 @07:56

A volte sì, basta anche un unico verso, per sentirsi meno smarriti e soli, per immaginare un finale diverso... per trovare la forza di credere, nonostante tutto, che possa esserci anche un lieto fine.
(Mattinata sottotono. Scusate...)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.