Lisa Corva

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Make up. Il viso che prepariamo per gli altri.

Lunedì, 12 dicembre 2011 @07:49

"Prende dell’ombretto blu per darselo intorno agli occhi
per essere un’altra
e la sua mano si calma
e poi sale si muove lungo il viso, lentamente
come volendo qualcosa e si rammenta
del pettine e i suoi capelli si sentono, si sentono
continuano a fluire sulla spalla nuda
e poi si spalma le labbra di una porpora
presa in prestito da qualche festa lontana, tacitamente conclude
e mi ricorda un’antica assorta
regina egizia"
(Chaïm Guri)
Make up.

Mi piace questa riflessione sui gesti del make up. Sul viso che prepariamo per gli altri. Sul rossetto che ci dà forza. Sull'ombretto che parla di feste lontane, o delle feste dove andremo. Mi piace lo sguardo di un uomo su una donna che si trucca, un'antica regina egizia, assorta, concentrata, lontana. Chaïm Guri è nato nel 1923 a Tel Aviv, e i suoi versi sono tratti dall'antologia "Poeti israeliani", Einaudi.

4 commenti

LISA | Lunedì, 12 dicembre 2011 @16:23

SIMONA: leggings con scarpe basse, certo! "L'aiuto", di Kathryn Stockett, l'avevo letto qualche anno fa, quand'era uscito per Mondadori. Avevo sforbiciato delle frasi bellissime per il Buongiorno... Come quello del 24 novembre 2009, "Aspetto che il tuo bacio faccia luce nel mio buio" (e che trovate in archivio, qui a sinistra). Il libro mi era piaciuto, abbastanza, non troppo.

Simona | Lunedì, 12 dicembre 2011 @15:59

Ciao Lisa, mi sono persa leggins&piumino, ma voglio abbinarli al make up. Dunque: piumino sì, ma nero al ginocchio e con pochi "rigonfi", date le dimensioni della sottoscritta, ma rallegrato da una sciarpa rossa Pasionaria; leggins no fino a due giorni fa quando mi sono convertita al loro acquisto presentandomi alla commessa con un "vorrei un paio di fouseaux" (vocabolario reloaded o meglio, vintage). Mi sono corretta, li ho provati e mi sono subito pentita di avere fatto passare 5 anni da quando sono tornati di moda: comodissimi a patto che siano portati col tacco basso e con qualcosa che copra l' "incopribile", ovvero il posteriore. Make up: non riesco a uscire senza, davvero non ci riesco, solo d'estate mi limito alla terra abbronzante. E ora vado fuori tema: cosane pensi del romanzo "The help" dal quale il 20 gennaio uscirà un film? Papabile? Ora sto leggendo "La buona società" edito da Neri Pozza, carino, ma non sono ancora entrata nel vivo. Un abbraccio

Carosella/ Alessandra Spigai | Lunedì, 12 dicembre 2011 @09:28

anch'io amo quei gesti antichi e tramandati, visti da bambina e mostrati alle figlie. Le donne sono belle sempre, in questo caso non è il risultato finale che incanta, il visu truccato, ma il rito, il gesto antico visto da bambine e tramandato alle figlie. Una donna appoggia il grembo al lavandino per avvicinarsi allo specchio, lo sguardo a tratti vacuo a tratti attento, i colori, un passo indietro per vedere com'è, un bacio tra le proprie labbra e pronta...

I. Vincenzo | Lunedì, 12 dicembre 2011 @09:00

Ciao Lisa, voi donne siete fantastiche con tutto quel trucco sul viso,ma nulla donna è pura se non è acqua e sapone. Buona giornata.

REGINA

I tuoi capelli
d’oro,
i tuoi occhi di cipria.
Notti nude …
sublime.
Splendore adorato,
da regina.
Insolita …
In ogni tuo giorno di vita.

V.I

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.