Lisa Corva

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Toccare il mondo, tenerlo in mano.

Mercoledì, 11 gennaio 2012 @09:08

"L’aria fredda, le montagne rosse e gialle che brillavano in lontananza, il cielo limpido e azzurro. Nelle mani il tepore del bicchiere, come un uccellino. La superficie tremolante col suo colore intenso, ruvida… Di ogni cosa distinguevo la sola sensazione tattile, un po’ come quando, da bambina, giocavo in mezzo al fango".

(Banana Yoshimoto)

Toccare il mondo, tenerlo in mano.

(La frase di oggi è tratta da "High & Dry. Primo amore", Feltrinelli. Se cliccate sul nome dell'autrice trovate gli altri Buongiorno che le ho sforbiciato).

10 commenti

Marina | Domenica, 15 gennaio 2012 @09:28

si intanto pensa ai prossimi racconti che hai sentito al mercato del figlio della sorella del macellaio, oppure del nipote della cognata della pizzeria accanto a casa tua, che cosi ci facciamo una cultura!

Fiorenzaccia | Sabato, 14 gennaio 2012 @17:54

Ma lo sai che sei divertente signora marina? i tuoi strafalcioni i tuoi concetti il tuo nervosismo, bè veramente...rasentano l'invettiva. Vediamo se ci caschi. Spero che tra un spot, anzi post e l'altro troverai il tempo per occuparti d'altro

Marina | Sabato, 14 gennaio 2012 @15:28

traspare una certa fretta, come sempre si parla per sentito dire, ah quelle piumette non cadranno mai! Che ne dira' a questo punto, la cognata della filia della sorella, oppure il nipote piccole del suocero della zia?

Fiorenmzaccia | Giovedì, 12 gennaio 2012 @18:09

Mhmm...noto che la signora marina ha fatto progressi, non solo per l'acume ma per l'autocontrollo con il quale si esprime, peccato che dall'ortografia traspaia un certo nervosismo

Marina | Giovedì, 12 gennaio 2012 @10:28

Simona, devi sapere che la signora "fiorenzaccia" parla spesso epr sentito dire, su molte cose, ci fornisce la sue perle perché il filgio della sorella, del fratello, cugino della portiera ha detto...e pontifica, fa cosi, le sa tutte lei! bacioni

annetta | Giovedì, 12 gennaio 2012 @00:36

LISA: grazie! l'opzione del caffè non mi aveva minimamente sfiorato (nonostante ne berrei a litri); sono stata anni fa in Giappone per lavoro ma del japcafè non ho ricordi...Probabilmente è meglio così però!! W il vin brulè! ps. reduce da ossobuco con risotto vado a letto felice. Buona Notte!

Simona | Mercoledì, 11 gennaio 2012 @19:49

Fiorenza, sono una persona molto precisa quindi tengo a dirti che non è la prima volta che propongo ai miei alunni le filastrocche di Rodari. Anzi, la tesina per l'anno di prova s'intitolava "Il piacere della lettura", quindi di Rodari ce n'era in abbondanza. Ah, e qualche anno fa abbiamo portato i bambini in gita al Parco della fantasia di Rodari. Più zucchero sull'ossobuco per tutti, anche per "Fiorenzaccia" . Grazie.

LISA | Mercoledì, 11 gennaio 2012 @19:35

ANNETTA: nel bicchiere c'è del caffè (caffè giapponese, ahimé), e anche le montagne sono giapponesi, quelle del distretto di Nasu, montagne di vulcani e di terme. La piccola protagonista del libro è felice, perché è andata in macchina con il suo amore, il suo primo amore, quello che dà il titolo al romanzo. Neppure un bacio, ma emozione palpitante, che colora di rosso e giallo le montagne. In quel momento si sono fermati, mangiano "onigiri" (beati, sushi come spuntino, come noi mangeremmo della focaccia) e bevono quel caffè leggero leggero... Uno di quei momenti perfetti di felicità.

ANNETTA | Mercoledì, 11 gennaio 2012 @18:17

All'inizio ho pensato che fosse un testo scritto da qualche baita trentina da Erri de Luca o da qualche altro scrittore nostrano amante delle montagna, tipo Corona. Poi leggo "Banana Yoshimoto" e mi dico: ma quello nel bicchiere sarà stato forse thè o sakè...certo non vin brulè ?? Lisa ci illumini? Dov'era? Cosa faceva Banana in quel momento? Buona serata!

Aminta | Mercoledì, 11 gennaio 2012 @17:05

a volte si ha la sensazione di tenere in mano il mondo o tenerlo in pugno. esaltazione fugace ma bella da ricordare.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.