Lisa Corva

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Ma sapevi che ci sarebbe sempre stata una primavera.

Venerdì, 20 gennaio 2012 @09:14

"Ma sapevi che ci sarebbe sempre stata una primavera".
(Hemingway)
Perché anche le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore. Perché dentro di te c’è un’invincibile estate. Non dimenticare, non dimenticarlo: è tutto dentro di te.

Devo ringraziare una lettrice del blog, Ursenna, per il Buongiorno di oggi: aveva "incontrato" questa frase sottolineata in un libro, trovato per caso… Riporto il suo messaggio, era il commento del Buongiorno del 12 novembre 2009, intitolato "Sottolineature": "Le sottolineature sconosciute mi evocano la mia scoperta del book crossing, anni fa, quando nemmeno sapevo che esistesse il book crossing. Un albergo di Ravenna. Hemingway in inglese. Un libro dall'apparenza letto e riletto. Una sola sottolineatura: You knew there would always be a spring. Poi ho visto City of Angels. Poi ho vissuto a Parigi. E la primavera era là, ad accogliermi come una gioiosa ritrovanza. La Festa Mobile di una matita senza nome".
Il libro infatti era di Hemingway, "Festa mobile". (Mai letto, confesso). Ma la frase è rimasta in testa anche a me. Mi piace quella promessa di primavera.
Anche il mio commento di oggi sono altre sottolineature, vecchi Buongiorno che mi sono rimasti dentro, "sottolineati". Le pietre che dormono sotto la neve con sogni nel cuore sono dei versi del poeta norvegese Olav H. Hauge. E l’invincibile estate dentro di noi è una frase di Camus.


Come ogni venerdì, trovate il Buongiorno di oggi anche in inglese, in Lisa globish. E iscrivendovi a Twitter, riceverete ogni mattina il Buongiorno sul vostro telefonino.

12 commenti

ilariaquarteroni | Martedì, 24 gennaio 2012 @05:30

.... ogni giorno colgo fiori e per me è sempre una primaVera!

Giusy | Sabato, 21 gennaio 2012 @14:16

...Forse una primavera che lo scrittore ha perseguito senza trovarla, visto che, a un certo punto, ha preferito togliersi la vita. Mi era piaciuto Il vecchio e il mare poi, saltando tutte le altre opere ben più importanti da leggere, sono arrivata a "Al di là del fiume..." uno degli ultimi? non so. e quello mi aveva deluso. Bello il commento di Lisa

Ilaria | Sabato, 21 gennaio 2012 @10:45

Trovare questa citazione di Hemingway mi ha rallegrato la mattinata, la quale pensavo fosse iniziata male. Mio padre mi ha sempre elogiato questo scrittore così incomprensibile per me. E invece oggi mi sono accorta che ne vale davvero la pena conoscerlo. Purtroppo non ce l'ho questo libro e non sono riuscita a trovarlo nemmeno a trovarlo a in biblioteca, ma tempo al tempo. Grazie.

LISA | Venerdì, 20 gennaio 2012 @20:51

'POVNA: Crampton Hodnet non me lo ricordo, in compenso ho un ricordo meraviglioso di tutti i libri di Barbara Pym, una specie di Jane Austen in tweed, con le scarpe mezzo tacco anni Cinquanta. Forse dovrei rileggerla!

erica | Venerdì, 20 gennaio 2012 @19:11

anche io me la ricordo da allora, ed è bello ritrovarla. grazie :)

Susy_Anne | Venerdì, 20 gennaio 2012 @15:43

Stupenda... a me ha ricordato questa canzone di Elisa.. *_* ;)
http://www.youtube.com/watch?v=4a70KSA4wKQ

Lilabella | Venerdì, 20 gennaio 2012 @14:53

Eh sì, a volte certe frasi che leggiamo possono ritornarci nella mente e nel cuore in altri momenti della vita. La primavera è quel tenero ricordo che ci rimane dentro anche in inverno e noi stiamo in attesa di rinascere, ogni volta.
Buon fine settimana Lisa!

povna | Venerdì, 20 gennaio 2012 @13:49

A me Festa mobile piacque, ma l'ho letto davvero tanto, tanto tempo fa (tesi di laurea, un'altra vita, un'altra età!)

ps. ho appena finito Crampton Hodnet, delizioso!

http://nemoinslumberland.wordpress.com/2012/01/20/crampton-hodnet/

Sharon | Venerdì, 20 gennaio 2012 @12:48

"Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate." La ricordo ancora, come fosse oggi, il giorno che avevi citato questa frase nel buongiorno... é stato un giorno speciale, e lo stesso vale per oggi, mentre mi immergo nel ricordo... Lisa, HAVE I NICE DAY (it's my english friday, too!)

Stefano | Venerdì, 20 gennaio 2012 @12:37

Ma se quell’invincibile, meravigliosa, incantevole stupenda estate rimane sempre dentro se stessi e non la si vive, si trasforma in un inverno freddo, abulico, triste, arido…

Cecilia | Venerdì, 20 gennaio 2012 @11:08

In questi giorni di gelo milanesi questa frase mi porta un po' di tepore. Grazie!

sarux | Venerdì, 20 gennaio 2012 @09:56

Bellissima questa frase.... decisamente di quelle da mettere nei "preferiti" da leggere e rileggere ogni giorno!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.