Lisa Corva

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Piaceri semplici di marzo (ovvero pensieri consolatori durante la recessione).

Domenica, 4 marzo 2012 @11:47

Sì, c’è la recessione. Per questo ho pensato di fare un elenco domenicale – e magari per consolarmi e mettermi di buonumore lo farò ogni prima domenica del mese – con le cose semplici, i piaceri semplici che ci aspettano nel mese di marzo. Siete invitati ad aggiungere le vostre!

- Comprare dei giacinti. (Quando lo faccio, ed è uno dei miei fiori preferiti, penso sempre a "Diary of a provincial lady", il mitico romanzo inglese che comincia con lei che spia affranta i bulbi piantati in autunno, che non si decidono mai a sbocciare).
- Riascoltare "Giardini di marzo" di Battisti. E "Águas de Março" (questa dura di più perché si può ascoltare in varie lingue e varie versioni). E sorridere se qualcun altro la posta su Facebook.
- Spiare le gemme. Basta adottare un albero o una pianta: sul balcone o sul terrazzo, persino in giardino per i fortunati che ce l’hanno; ma basta anche sceglierne una sulla strada per andare al lavoro. Per guardare, giorno dopo giorno, come stanno le gemme, come si aprono le prime foglie e nei primi fiori. E fiorire un po' anche noi.
- Invitare il tarassaco in cucina. No, non è un vicino di casa che ci piace. Ma è una delle prime erbe di stagione, erbe povere: quella che poi si trasforma nei fiori gialli e tondi che chiamiamo soffioni o dente di leone. I veri recessionisti raccoglieranno il tarassaco nei campi, anche di periferia, dopo il disgelo. E poi magari inviteranno il vicino di casa a cena.
- Recuperare i foulard. Macché saldi o shopping di primavera. Basta recuperare dell’armadio (magari della mamma o della zia) qualche vecchio foulard di seta, di quelli che erano stati dimenticati. Perché questo è l’anno dei foulard! Ritornano come gonne, abiti, borse: ma si possono anche annodare alla borsa, come facevano le Grace Kelly negli anni Sessanta, o usare come cintura sui jeans. Non serve comprarli, basta recuperarli: è il bello della moda recessionista. (D'accordo, questo è un consiglio solo per signore, ma i maschi che mi leggono possono lo stesso recuperarne uno e regalarlo. Un figurone).

11 commenti

anonimo per forza | Martedì, 6 marzo 2012 @20:35

pensieri di marzo, Disoccupato? quelli vanno bene per chi ha un futuro magari modesto ma sicuro. Qui si parla di poesia, di libri, di sospiri d'amore di rimpianti di desideri, di borse di tacchi alti. nulla di concreto. il tuo post è concreto e reale e fai parte di tanti, ma tanti che devono lottare per la propria dignità. Abbiamo studiato, ci siamo laureati o forse no, ma siamo figli di un Dio minore. senza santi in paradiso.

disoccupato | Martedì, 6 marzo 2012 @17:36

pensieri di marzo? nn ci penso, son single e disoccupato, e vi dico che se non fosse per quei pochi risparmi che mi ritrovo e dei nonni e/o genitori quasi benestanti sarei sotto un ponte...a marzo nn penso, tutti i mesi sembrano uguali , l' Italia è cambiata per sempre, siamo stati retrocessi in serie C , le generazioni future cresceranno con questa recessione enn ci faranno più caso, chi , come me, ha vissuto i rampanti, sfavillanti anni '80 non può far altro che sperare.

patri fiorista | Martedì, 6 marzo 2012 @16:47

Il gusto di stagione, violetta fantastico.
Violette per tutte/i Patri

LISA | Lunedì, 5 marzo 2012 @19:19

CARLA: il gelato, me l'ero dimenticato! Gusto di stagione? Sono ferma ancora a pera e cioccolato...

carla | Lunedì, 5 marzo 2012 @17:27

stare sedute al parco sotto le prime gemme e assaporare il gelato della stagione!

una a caso | Lunedì, 5 marzo 2012 @08:11

altrochè spiare le gemme ....potare tutti i rami secchi per la neve !! i foulard mi intristiscono l.....le canzoni mi commuovono e poi gli avvenimenti tav ,no tav , Dalla il derby e la confusione .... che domenica !

Susy_Anne | Domenica, 4 marzo 2012 @23:27

- Riascoltare "Giardini di marzo" di Battisti.

Fatto stasera prima di leggere il tuo post.. sempre stupenda.

Giusy | Domenica, 4 marzo 2012 @17:42

Eh si... a scoppio ritardato... confesso di averli spesso annodati alla borsa senza sentirmi minimamente antiquata. ma alla mia età tutto può essere perdonato in fatto di moda, vero?

Giusy | Domenica, 4 marzo 2012 @17:35

Il recupero dei foulard mi piace molto, forse perché non ho mai smesso di usarli. Ne ho tanti, belli e démodé e li ho sempre preferiti alle sciarpone di seta attorcigliate intorno al collo. Merci, Lisa. E poi, benvenuta primavera, stagione nella quale non mi sono mai pentita di nascere...

Ros | Domenica, 4 marzo 2012 @17:27

Recessione o non, il problema è che la società invece di progredire, al di là delle nuove opportunità, regredisce dentro. Stiamo diventando poveri nell'anima, incapaci di assaporare la vita nella sua essenza.

lunatica dispotica | Domenica, 4 marzo 2012 @14:44

in tempo di recessioni, spengo il social network e riscopro il sapore dei giochi di società con amici e familiari! Le risate in compagnia superano alla grande quelle solitarie sui post dello schermo!

In tempo di erecessione, tempo meteo permettendo, in bici con macchina fotografica alla mano mi diverto a fotografare il risveglio della terra con i suoi profumi e colori dal freddo e sonnacchioso inverno ... e tutte le volte che ho bisogno di primavera durante l'anno, mi basta guardare le mie foto x sentirmi up!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.