Lisa Corva

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A una donna servono due cose nella vita: il senso dell’umorismo e un paio di scarpe rosse col tacco.

Giovedì, 8 marzo 2012 @08:23

"A una donna servono due cose nella vita: il senso dell’umorismo e un paio di scarpe rosse col tacco."
(Riikka Pulkkinen).
E un amore in tasca. E una piccola grande rivoluzione nel cuore.

Chi l’ha detto che con i tacchi non si fanno le rivoluzioni? Penso a una foto mitica di Gerda Taro, reporter ai tempi della Guerra Civile Spagnola, grande amore di Robert Capa, che fotografò una miliziana antifranchista mentre si allenava a sparare: ai piedi, delle meravigliose scarpe col tacco a rocchetto, quelle che si portavano negli anni Trenta. Io non credo nelle rivoluzioni armate, non credo nei tacchi vertiginosi, ma credo fermamente – anche oggi, che è l’8 marzo, data bistrattata dalle mimose – che una donna abbia bisogno di poche cose. Un incrollabile sense of humor, un paio di scarpe con cui camminare spedita e calpestare delusioni e dispiaceri, un amore in tasca (magari anche solo nel telefonino), e una piccola grande rivoluzione in cui credere.
La frase di oggi è tratta da "L’armadio degli abiti dimenticati" (Garzanti), di Riikka Pulkkinen, giovane scrittrice di Helsinki. Nel suo romanzo, due voci, due ragazze: Anna, oggi, che trova un vestito dimenticato nell'armadio di famiglia e un segreto; ed Eeva, che quel vestito lo aveva indossato negli anni Sessanta, quando tutto – la sua vita, il mondo – stava per cambiare.


21 commenti

malu63 | Giovedì, 5 aprile 2012 @16:38

anomino sterile, ti ringrazio ora sulla mia steriltà mi è stato detto tutto !! Voglio rassicurarti non sono isterica, sono sterile, serena, tranquilla, e sorridente, nella mia vita ho fatto un percorso che non mi sono scelto, ma ho accettato. Spero che nella tua vita tu possa fare lo stesso, ma una rosa senza spine è rarissima ricordalo .....

Anonimo sterile | Martedì, 13 marzo 2012 @21:55

Perchè non vengono censurate le isteriche come malu63?

basso 1.67 | Sabato, 10 marzo 2012 @14:14

grazie a Lady Chatterly per l' incoraggiamento e ad Annetta !

Giusy | Sabato, 10 marzo 2012 @12:06

E brava Annetta, io ne conosco più di una!

annetta | Sabato, 10 marzo 2012 @10:52

I tacchi sono solo uno dei piccoli innocenti artifizi che noi donne usiamo per sentirci più attraenti e desiderabili quindi che male c'è di grazia? Io conosco personalmente una bellissima ragazza alta 1.75 che si è innamorata follemente e sposata un uomo molto ma molto più basso di lei, più vecchio e pure bruttarello. E il bello è che la gelosa è lei, mica lui. Questione di personalità...e sarebbe ora che anche i maschietti badassero un pò di più alla sostanza delle donne che alla loro presenza....o sbaglio?

Lady Chatterley | Sabato, 10 marzo 2012 @10:44

... ehmm ...delle donne intelligenti

Lady Chatterley | Sabato, 10 marzo 2012 @10:33

Alto 1.67: se si abbassa per darti un bacio vuol dire che della tua statura non glie ne importa un fico secco. E fatti passare 'sto complesso! Alla maggioranza delle donne importano i sentimenti e il contenuto della zucca!!!
Lisa: qui ci vorrebbe una vagonata di peonie visto che di mimose abbiamo fatto il pieno...

Malu63 | Venerdì, 9 marzo 2012 @22:08

Fiorenza, niente mimosate, ma solo chiarimenti da parte mia, che nn ti permetto di avere questa arroganza, maleducazione e mancanza di rispetto verso donne che non sai quali strade abbiano percorso e quelle che ancora devono percorrere. Sono fiera di aver fatto parte de blog-rosa, di essere ancora una pink, ognuna di noi non sarà mai una ex. Sarò sempre grata a Lisa per il suo primo libro,per il secondo e aspetto il terzo, per i suoi blog passati, presenti e futuri , e per tutte le volte in cui voglio metterci il mio post, come e quando voglio. Quindi ti prego gentilmente di non giudicare il "mondo delle aspiranti madri " mi dispiace ma educatamente non te lo permetto se non lo conosci. Abbi il rispetto che merititano le donne che lo hanno attraversato, lo vivono, hanno imparato a conviverci.
Ciao Pink Olga.

basso 1.67 | Venerdì, 9 marzo 2012 @21:51

ancora co ste scarpe tacchettate?? come ho scritto in un post precedente, per un uomo della mia statura non c'è niente di più imbarazzante di una donna che si "abbassa" per salutarti con un bacio! scusatemi ma io ho proprio il complesso, è più forte di me....

Fiorenza | Venerdì, 9 marzo 2012 @20:47

Olga, se invece di concentrarti tutta sulla letteratura russa, interessante come tante altre, avessi seguito con attenzione le polemiche che all'autrice non piacciono - e ne ha tutto il diritto - ma che trovo stimolanti quando non si cade nell'insulto, non mi faresti questa domanda. Penso che voi ex pink siate sublimamente centripete. A proposito, l'autrice ha scritto un altro romanzo. l'hai letto?

annetta | Venerdì, 9 marzo 2012 @13:11

Non ricordo chi disse - forse Coco Chanel? - "una donna sui tacchi è un'altra donna". E allora evviva le scarpe rosse col tacco se ci regalano - a me per prima - quel pizzico di self-esteem in più che, unito all'umorismo e all'autoironia, non guasta mai!

Olga | Venerdì, 9 marzo 2012 @09:02

Fiorenza, hai ragione, io, una vecchia pink girl, posto solamente quando si parla di Szymborska (nullipare), dei figli o comunque della letteratura russa. Posto raramente anche perchè conosco (virtualmente) poche persone che sono presenti adesso nel blog. Ma posso farti una domanda: con chi ce l'hai?

per fabbian | Venerdì, 9 marzo 2012 @07:42

sei grande, ha fatto un desiderio senza fattica, sono con TE.........CIAO*****

Simona | Giovedì, 8 marzo 2012 @21:22

A voi tutte.

Lady Chatterley | Giovedì, 8 marzo 2012 @18:58

Magari una nota frivola ci vuole se permettete: qualcuno/a disse che Ginger Rogers ballava come Fred Astaire ma lo faceva all'indietro e con i tacchi a spillo. Rifuggo dalle varie feste, compreso San Valentino e anche da quella di oggi: Nella storia abbiamo avuto donne terribili, altre magnifiche esattamente come gli uomini E' nella quotidianità che ci distinguiamo. Buona serata a tutte le oscure che lavorano allevano figli, assistono i genitori, fanno da sorelle a mariti magari poco meritevoli e trovano anche il tempo di mettersi il rossetto

Lunatica dispotica | Giovedì, 8 marzo 2012 @17:51

le rivoluzioni silenziose fanno più rumore dei cannoni ...

LISA | Giovedì, 8 marzo 2012 @16:13

FIORENZA: e perché mi dovrei dispiacere? A me dispiace soltanto leggere polemiche o commenti gratuitamente acidi sul blog. Ma quando succede - sono molto von Arnim - mi rendo conto che non si può fare niente, solo rispondere con i fiori. Lei si perdeva a guardare i crochi che spuntavano fuori dalla finestra. A me basta una promessa di peonie. Grazie per aver ricordato le suffraggette, che hanno lottato e manifestato per noi, per il nostro diritto di votare, studiare, lavorare, divorziare, anche abortire; e in loro onore, per favore, niente mimosate. Non ce n'è proprio bisogno.

Fiorenza | Giovedì, 8 marzo 2012 @15:27

E adesso mi prenderò le mimosate o le invettive di alcune "aspiranti madri" molto brave in questo genere di reazione. Felice 8 marzo a chi madri o non madri hanno avuto e hanno tutt'ora giorni difficili solo per il fatto di essere donne. Tutte noi sappiamo che in un lontano 8 marzo sono morte in America tante lavoratrici rinchiuse in fabbrica dal loro datore di lavoro. Almeno così sembra ma resta comunque un simbolo dell'emancipazione femminile. e andando più in là nel tempo ricordo le "suffragette" magari nullipare, con tutto il rispetto per le nostalgiche del vecchio blog che postano molto raramente e solo per quanto riguarda il loro problema. avevo promesso che non mi sarei più fatta "viva" La signora Corva che non si dispiace per le reazioni poco amabili delle sue pink si dispiacerà per questa esternazione.

malu63 | Giovedì, 8 marzo 2012 @13:11

il mio pensiero torna al vecchio blog Lisa , ma questo giorno io lo dedico a tutte le donne ma in particolare a noi " aspiranti madri" che nei momenti di sconforto o perchè chi ci era intorno ci faceva sentire donne a metà, qui brutti giorni ci hanno rgalato un immenso fascio di mimosa perchè siamo cresciute dentro. Felice 8 marzo a tutte voi amiche del blog.

Giusy | Giovedì, 8 marzo 2012 @12:22

Io darei un tocco finale alla ricetta di Lisa aggiungendo un pizzico di autoironia che si sposa bene col senso dell'umorismo. In quanto ai fiori di mimosa, sono d'accordo, inoltre stanno benissimo dove si trovano cioè sui rami dei loro alberi che a Roma crescono rigogliosi e che tra ieri e oggi stanno passando due giornatacce.

Francesca | Giovedì, 8 marzo 2012 @09:15

Ho iniziato a leggere Istantanea di un amore, la storia di Gerda Taro e di Robert Capa, sembra molto bello!
Quando ad oggi, il fatto che ci voglia una festa per le donne, mi ricorda che non c'è molto da festeggiare...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.