Lisa Corva

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Piaceri semplici di maggio.

Domenica, 6 maggio 2012 @14:41

Prima domenica del mese: ecco i miei piaceri semplici di maggio.

L’orto della recessione. Una volta c'era l’orto di guerra. Oggi la crisi ha invogliato molti a creare un piccolo orto della recessione: non serve un giardino, basta un balcone o una finestra assolata, per piantare magari solo qualche erba profumata, basilico, erba cipollina, menta… E poi fate un esperimento: scegliete la vostra erba aromatica preferita, googlatela insieme a "ricetta", e provate la ricetta più golosa (o facile) che appare. Una specie di lotteria per golosi. Infine, un ristorante milanese che devo assolutamente provare: l'orto con cucina sui Navigli, di Erba Brusca. http://www.erbabrusca.it/
I profumi della sera. Anche in città, è bello uscire all’ora del tramonto, in bici, o a piedi: l’ora in cui l’aria dolce della sera strappa ad alberi e fiori più forti i profumi. Se, come me, siete dei botanici-ignoranti, cercate, durante la passeggiata, di dare un nome alle piante. In caso di dubbio, fotografatela (ah, i telefonini!), e cercate informazioni più tardi, con calma, a casa. Wiki-passeggiate.
Limone e cardamomo. Oppure acqua e sambuco. Per i primi giorni caldi, bevande fresche fai-da-te da tenere in frigo. Sperimentando qualcosa di nuovo: la spremuta di limone sta bene con una spezia orientale, il cardamomo, o con delle foglie di menta; il concentrato di sambuco da diluire in acqua e bere ghiacciato è una prelibatezza dell’Alto Adige.
Il trionfo dei giardini. E’ il mese del trionfo dei giardini. Cercatene uno segreto, o storico e "trionfale", da visitare: in città o fuori porta, con le statue nei viali o dentro un palazzo antico… Andateci da soli, regalatevi una vacanza solo per voi, anche solo un paio d’ore: in silenzio, telefonino staccato, con un libro in tasca. O portateci qualcuno a cui volete bene. Portateci, magari, una persona anziana che fa fatica a camminare, che di solito è prigioniera a casa…
Scrivete una lettera a chi sognate. A volte le notti di primavera, e di luna, portano sogni strani, sogni affollati: perché non scrivere una lettera (o un sms) alla persona che abbiamo sognato, raccontandoglielo? E’ anche un modo affettuoso per farsi vivi con chi non sentiamo, magari, da tanto (troppo) tempo.
Rose, rose! Certo, è il mese delle rose, il fiore che più mi piace: mi piace quando è in boccio, fiorito, sfiorito, appassito… Mi piace sotto forma di profumo, crema per il viso, bagnoschiuma e a volte (raramente) per il tè. Nel mese delle rose voglio andare in visita al mio roseto preferito, e provare una nuova crema, per sapere sempre di rosa.

2 commenti

lia.mo | Domenica, 6 maggio 2012 @19:57

ROSE: anche io adoro le rose, ho scrito per loro un paio di poesie..a me piacciono soprattutto quelle gialle, le tee, e quelle che hanno colori poco comuni. Sul mio terrazzo ho due vasi di rose (una rosa gialla e una arancio) e poi basilico, menta, salvia e rosmarino :-)

una a caso | Domenica, 6 maggio 2012 @17:33

...tante belle idee in attesa che smetta di piovere e così oggi a roma ho optato per ll 'open house 100 palazzi ,case ,stanze ,studi capannoni industriali restituiti a "nuova vita" da giovani architetti bello il capannone dellìex pastificio pantanella sulla casilina ma appena verrà il sole non mi farò mancare una visita al roseto e il festival del verde all'auditorium......

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.