Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Quel che mi ha insegnato, senza volerlo, un poeta della dinastia Sung.

Martedì, 5 giugno 2012 @08:58

"Questo poeta della dinastia Sung è così infelice.
Il vento sospira tra gli alberi,
un cigno solitario passa là in alto,
e lui è solo nella sua barchetta, sull’acqua.

Se soltanto apprezzasse quanto me
la vita nella Cina dell’undicesimo secolo:
niente cartoni animati a tutto volume in tv,
niente musica dal camioncino dei gelati,

solamente il richiamo orgoglioso degli uccelli
e lo scorrere regolare di un orologio ad acqua".
(Billy Collins)

Fermati. Ascolta. Sii felice.

(La poesia di oggi si intitola "Liu Yung" ed è del poeta americano Billy Collins, tratta dall’antologia "Balistica", Fazi. Cliccate sul suo nome per trovare gli altri Buongiorno che gli ho sfilato, e la sua intervista).

4 commenti

domo | Martedì, 5 giugno 2012 @10:19

E gli "assordanti silenzi" ?

LISA | Martedì, 5 giugno 2012 @09:35

Il rumoroso silenzio di certe mattine d'estate. Perché no?

ely | Martedì, 5 giugno 2012 @09:32

ascolta.... della Merini....
Ascolta il passo breve delle cose
-assai più breve delle tue finestre-
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato:la tua donna.
È fatta di ombre e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
Con le mani
sfiori profili di una lunga serie di segni
che si chiamano rime.
Sotto, credi,
c'è presenza vera di foglie;
un incredibile cammino
che diventa una meta di coraggio.

? | Martedì, 5 giugno 2012 @09:22

...forse celebrare il silenzio come strategia antimalinteso?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.