Lisa Corva

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Amiche. (E incontri in libreria).

Lunedì, 23 novembre 2009 @08:19

"Le amiche sono così preziose anche perché ti ascoltano perfino quando hai bisogno di sprofondare nel patetico. Gli uomini, invece, sono completamente inadatti per il ruolo. Anche quelli – soprattutto quelli – che ti vogliono bene".
(Hilary Belle Walker)
Una donna da un’amica vuole il permesso di piangere, magari anche solo davanti a un film romantico. Ma forse da un uomo vogliamo altro: essere rassicurate, consolate, e un pochino prese in giro. O no?

(Hilary Belle Walker è una bionda ragazza di San Francisco, ma di mestiere fa la libraia accanto alla chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano. Ha scritto un romanzo, romantico e divertente, incredibilmente in italiano: si intitola "Case altrui", Cairo Editore. L’ho incrociata tempo fa a Milano quand’è uscito il mio primo romanzo, ci siamo sorrise, abbiamo parlato di eurostress e libri… e adesso ho letto il suo!)

A proposito di librerie, segnatevi questa data: venerdì 4 dicembre sarò a Roma, alla Libreria Flexi (via Clementina 9, il sito è http://www.libreriaflexi.it/ ), alle 18.30, per un incontro organizzato da Paola che ama i libri (grazie!). Parleremo di poesie metropolitane e, se volete, anche di glam cheap e di aspiranti madri. Venite?

18 commenti

LISA | Giovedì, 26 novembre 2009 @08:04

Per DINA: l'appuntamento è confermato, anche se non è sul sito della libreria. E' organizzato da Paola che ama i libri a Roma e dal suo bookclub Amarganta, che trovate anche su Facebook. Ti aspetto, vi aspetto!

appuntamento | Mercoledì, 25 novembre 2009 @13:44

Sono andata sul sito della libreria ma indica un'altro evento. Cmq se fosse confermato credo che verrò. Ciao mi piace ciò che scrivi. Dina Bruzzone

aferdita | Martedì, 24 novembre 2009 @18:33

Celisa, hai completamente ragione. La penso come tè, abbiamo le sensibilità diverse e mi sembra impossibile capirci. O meglio dire, si può parlare e discutere di tantissime cose, di interessi in comune, libri, cinema, viaggi, ect. Ma finisce li, quando cominciano i problemi di sentimenti, famiglia, i figli, per non parlarne di quelli esclusivamente femminili, siamo due mondi opposti. Per fortuna ci sono le amiche quando abbiamo bisogno di sfogarsi. Io sono molto fortunata, li ho sempre avute, dovunque sono stata. Viva l'amicizia!

Celisa | Martedì, 24 novembre 2009 @12:18

Zilito, grande risposta.
Scommetto che sei già impegnato... :-)
Non volevo disquisire sulla possibilità di amicizia tra uomini e donne, ma sul pretendere da un uomo che si comporti come "amica", il che è un'assurdità, abbiamo sensibilità diverse, ci aiutiamo in modi diversi.
L'abbraccio di un amico sarà sempre diverso da quello di un'amica.

Zilito | Martedì, 24 novembre 2009 @10:37

E questa dovrebbe essere la nostra missione.
Fare struttura.
E permettere alla vita di svilupparsi.
Le nostre donne (amiche, figlie, sorelle, compagne) dovrebbero potersi appoggiare a noi, senza paura.
Trovando quella forza e comprensione di cui (tutti) hanno bisogno.

I agree.

Rimane da risolvere il fatto che a noi maschi nessuno insegna piu' come diventarlo.
(parlo dei padri)
Rimaniamo per anni allo sbando, in balia delle nostre pulsioni.
Fragilita'.

Di fronte alla vostra disarmante perplessita'.

LISA | Martedì, 24 novembre 2009 @09:31

Per CELISA, ZILITO E CHIARA: amici maschi. Mmmmh. Per anni, quando ancora non facevo la giornalista fintoglam, e invece di tacchi scrivevo, come dice il Consorte, di sesso droga e niente rock, ho disquisito su: esiste l'amicizia tra uomo e donna? Già, uno degli argomenti evergreen dei giornali femminili, che riappaiono ad ogni disgelo, un po' come la ricerca della dieta perfetta (inesistente) e della crema anticellulite o antirughe che funzioni davvero (idem). Ma qualche assonanza c'è. Come le diete, e le creme beauty, gli uomini li troviamo in vari psicoformati: ci sono quelli che non sanno ascoltare e quelli che invece, incredibilmente, ascoltano; quelli che fuggono da tutti i sentimenti, e soprattutto dalle lacrime; quelli che, invece, sanno abbracciarci e psico-abbracciarci. E' un'acrobazia, forse un'alchimia, certo: anzi, è una formula chimica, un po' come quella delle creme antiage. A volte funziona, a volte no. Forse il segreto è non chiedere mai di accompagnarci a vedere un film romantico. Ma per quello ci sono le amiche... (E gli amici gay, forse; ma loro sono davvero tutto un altro film).

LISA | Martedì, 24 novembre 2009 @09:10

Per SABRINA: sì, la frase di Hilary Belle Walker è tratta dal suo libro, che mi è davvero piaciuto. Ma guarda che sono gelosa se incontri la sua protagonista, senza aver conosciuto prima le mie Emma e Stella! E a proposito: se non trovate più i miei romanzi in libreria, ricordatevi che li potete ordinare, sia in libreria che direttamente qui; cliccando sulle copertine a sinistra vi collegate con ibs. (Ehm, piccola parentesi di autopromozione dell'autrice).

Celisa | Martedì, 24 novembre 2009 @09:00

Per Zilito.
Credo che nessuna donna aneli ad un"amica" maschio.
Solo un solido abbraccio che dia la forza di andare avanti.

Zilito | Lunedì, 23 novembre 2009 @21:59

Ciao a tutti,

dal mio punto di vista l'amicizia è una splendida ma complessa alchimia.
Pochi istanti che poi, nella memoria, durano una vita.
Che il sesso rende potenzialmente magica.
Ma che, a conti fatti, potrebbe diventare un'improbabile acrobazia.

Le donne non dovrebbero anelare ad una "amica" maschio.

Ci sono luoghi che dovrebbero essere sacri.
Come il parto, per esempio.
Il luogo sacro.
Dovrebbe tornare ad esserlo (e lo dico per esperienza diretta).
Noi maschi dovremmo rimanerne al di fuori.

In silenzio.

supersimo86 | Lunedì, 23 novembre 2009 @20:50

che bello ci sarò di sicuro .)

giuseppe-per lisa | Lunedì, 23 novembre 2009 @20:45

gentile lisa io non ho capito ancora cosa tratta il tuo blog-vedo che hai molte lettrici e qualche lettore
ma so che scrivi da qualche parte.
perchè non provare una intervista a un poeta raro e artista inconsueto.
dai tempo permettendo una occhiata al mio blog-agli ultimi interventi
puoi anche vedere www.cittadicapua.it
giuseppe cesaro-tra i figli di capua dove c'è scritto quadretti-poesie visive.fossi un pò autonomo potrei diventare anche un importante artista contemporaneo.ma ahimè sono più di un decennio che vivo 'condannato' ad essere poeta...grazie di tutta l'attenzione.
mi pare che un messaggio è stato cancellato. quelli che non ti piacciono ti autorizzo cancellarli.nella realtà io sono anche molto educato.se ci fosse una soluzione te la direi mi disse un psicoterapeuta.
e perciò il domani non può apparirmi roseo.forse esistono responsabilità storico-sociali singole collettive ecc.
che ve ne pare di questa mia resistenza-un pò folle ma anche sensibile mi pare.

giuseppe | Lunedì, 23 novembre 2009 @19:54

se questa è una favola rubai un tesoro per regalarle un piccolo anello.
Di fronte alla violenza istituzionale
del'abbandono al disagio alla sua poesia alla sua problematicità
una favola quasi adolescenziale
che scaturisce dallo spazio nuovo e imprevisto di una relazione d'amicizia inizialmente vissuta
con sentimenti ingenui e sinceri-poi morbosi e invadenti
che mettono in crisi l'altra persona quando le difese della tenerezza e dell'aggressività entrano in campo.
se questa è una favola lei non mi volle amare perchè io non la seppi amare
Nel segno di un affetto vero e profondo il poeta si libra in volo come un peter pan
lanciando macigni sui castelli del potere
finendo col distruggere nella rifrazione visiva la stesa amicizia inventata,
se questa è una favola io ero un eroe un cavaliere acqua marino.E nello spazio intimo e segreto del dolore
un gioco inizialmente positivo che finisce poi per ferire l'altra persona
Se questa è una favola la dedico solo a me stesso
senza più pioggerelline di coriandoli,orme bagnate,soffici arcobaleni,stelle blue dell'Universo
da Fiabando-una favola nuda
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com

Chiara | Lunedì, 23 novembre 2009 @18:19

Non sono totalmente d'accordo.
Forse la mia è un'eccezione, ma in alcuni amici uomini ho trovato una sensibilità davvero spiccata, un sostegno alla mia enorme pateticità. Mi hanno sempre sostenuta, sopportata, anche in alcuni sfoghi e paranoie tipicamente femminili. Certo, è diverso, con le amiche donne puoi parlare, che ne so, di vestiti, di uomini, puoi vedere un film romantico(oltre che ovviamente parlare di cose serie). Ma il rapporto così profondo che ho con alcuni amici uomini va davvero al di là delle banalità!
Forse bisognerebbe scavare dentro a queste armature di ferro che sono gli uomini, per scoprire anche dentro di loro una sensibilità nascosta(che non tutti hanno, certo, però sotto sotto in qualcuno c'è!)

(p.s. grazie lisa che tutte le mattine aggiungi un pizzico di poesia nella mia giornata!)

Naomi | Lunedì, 23 novembre 2009 @12:58

Cercherò di esserci|:p

Celisa | Lunedì, 23 novembre 2009 @12:25

Ultimamente, ogni volta che parlo di qualcosa con un uomo (padre, amico, cugino, perchè di fidanzato non se ne vede nemmeno l'ombra...)ho notato la cattiva abitudine tutta maschile di distruggere ogni indizio di desiderio, aspirazione, espressione di un obbiettivo, fosse anche il più banale ("Voglio iscrivermi in palestra!" "Lo dici ogni inverno: non lo farai nemmeno stavolta"). Per non parlare dlle grandi questioni mondiali ("Bisognerebbe mettersi tutti a dire BASTA allo sfruttamento delle donne!" "Eh, figurati, è sempre andata così"). Insomma: da parte maschile un'incoraggiamento? Mai. Rassicurazione? Figuriamoci! Consolazione? Reagisci! Lacrime? Perdita di tempo (se non un ricatto).
Sono pessimista? E' la mia esperienza e nessuno l'ha ancora smentita.
Sono prevenuta? Purtroppo penso di si.

Il 4 dicembre a Roma? Chissà...
(Comunque Grazie per ascoltare il mio sfogo....)

Sabrina | Lunedì, 23 novembre 2009 @10:44

Mi piace la poesia di oggi, molto in stile "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere" (e verissima, a parer mio). E'tratta dal libro di cui parli? Dal titolo mi ispira! Anch'io sarei venuta a Roma, ma purtroppo sono un po' lontana.. In Liguria capiti mai?

Simona | Lunedì, 23 novembre 2009 @10:05

Peccato abitare in zona Milano.....uffa! Ci sarei venuta eccome il 4 dicembre!

heidi66 | Lunedì, 23 novembre 2009 @09:23

Io ci sarò, magari un po' in ritardo perché vengo direttamente dal lavoro.
Ma non potrei perdermi questo incontro!
A presto,
heidi

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.