Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Cingi le tempie dei tuoi mirti e allori, Venere bella.

Lunedì, 10 settembre 2012 @07:52

"Sciogli le trecce d'oro e d'ogni intorno
cingi le tempie de' tuoi mirti e allori,
Venere bella, e teco i santi Amori
faccian concordi un dolce almo soggiorno;

e tu, sacro Imeneo, cantando intorno
di vaghe rose et di purpurei fiori,
col plettro d'oro in versi alti e sonori
rendi onorato questo altero giorno.

E voi tutti, o gran dei, che de' mortali
siete al governo, a man piena spargete
gioia, pace, dolcezza, amore, e fede,

acciò che i casti baci e l'ore liete
spese tra due siano felici, e tali
che dar non possa il Cielo altra mercede".
(Veronica Gambara)

Regali di matrimonio.

Per la mia amica, che si è sposata sabato in una piccola chiesa campestre tra gli ulivi e mirti della Sardegna, e che, storica dell'arte, studia e ammira le donne di genio nei secoli, ho scelto i versi di Veronica Gambara, che è stata una delle prime poetesse italiane, all’inizio del Cinquecento. Questo è il suo Sonetto XXI, scritto proprio per un matrimonio.

6 commenti

Giusy | Martedì, 11 settembre 2012 @14:36

Altro che dimenticata, a Milano è solo una fermata della metro e, per giunta, mal pronunciata (accento sdrucciolo, se ben ricordo) Ho trovato la biografia di questa eccezionale donna che, sotto la raffinata gorgiera, custodiva un'arteria carotidea di tutto rispetto: una nuova Veronica Gàmbara sarebbe l'ideale come governatrice di alcune regioni. Come sempre , Grazie Lisa.

LISA | Martedì, 11 settembre 2012 @08:59

In chiesa, alla fine della cerimonia. Bello se fate circolare le ultime due terzine e la poetessa dimenticata!

Fio\' renza | Lunedì, 10 settembre 2012 @20:30

Ottima scelta, Lisa: l'hai recitata in chiesa o ai festeggiamenti? Perchè se è stata recitata in chiesa non so se il povero officiante l''abbia presa per il verso giusto però sarei molto, molto contenta se tu l'avessi letta sul sacro suolo. Bel sonetto, fantasioso e foriero di piacevolezze coniugali.

Giusy | Lunedì, 10 settembre 2012 @13:14

Bella scelta! Poesia elegante, maliziosa e di buon augurio, vista e letta anche con occhi e pensiero del presente e, suppongo, di un passato molto remoto. mi sa che terrò da conto le ultime due terzine per il matrimonio civile di una giovane coppia già con figlio, prossima al grande passo.

canc | Lunedì, 10 settembre 2012 @09:14

lisa ,pensi che possa mandare come telegramma la penultima terzina ad ana coppia che fa i 50 anni di matrimonio ? help me

canc | Lunedì, 10 settembre 2012 @09:09

bella,originale ,importante , adatta al luogo ,alla cerimonia e alle persone .... non potevi deluderci ciao

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.