Lisa Corva

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A volte basta dipingersi le unghie di blu perché qualcosa di lucente accada.

Mercoledì, 10 ottobre 2012 @07:46

Il nome non importa. Il nome è un nome come tanti, che ti si appiccica addosso ma non è poi davvero tuo; un nome che vorresti cambiare perché sa di stanchezza e di strade polverose e di fango, un nome macchiato, un nome che non puoi portare in tintoria. Un nome lungo che non rimane in mente, un nome che avrebbe bisogno di un caffè.
Così pensa, la ragazza ancora senza nome, mentre ordina un caffè al bar dell’ospedale. Guardiamola. Avviciniamoci, mentre aspetta. Ha l’aria stanca, ma è anche vero che qui, in ospedale, tutti hanno un’aria stanca. Soprattutto alle sei del mattino di un giorno di gennaio. Soprattutto se stai per finire il tuo turno, o se lo devi cominciare; se sei uscito dalla stanza di una persona che non ti riconosce più, se ci devi appena entrare. La ragazza con il nome che avrebbe bisogno di un caffè ha i capelli biondi. Ha quell’età imprecisa in cui il biondo potrebbe essere vero, o finto, o ritoccato; ma del resto, non è così importante. Ha delle piccole rughe intorno agli occhi, ma potrebbe anche essere la luce al neon, che in ospedale, alle sei del mattino di un giorno di gennaio, non è esattamente la luce più pietosa del mondo. Ha la pelle bianchissima. Ma soprattutto, ha le unghie blu. Esatto: blu. Blu esagerato, scintillante e luminoso, blu di quel mare che ricordiamo con nostalgia a gennaio, quando siamo così lontani, dal mare. Una ragazza bionda e pallida con le unghie blu, che ha disperato bisogno di un caffè. Tanto per cominciare.

Anch'io, in questo momento, mentre vi scrivo, ho le unghie blu: come la protagonista del mio romanzo (che, in questa pagina di incipit, è ancora senza nome). Ma stamattina mi sono svegliata felice davvero. Perché il mio nuovo libro è finalmente in libreria. Perché ieri qualcuno (anzi, una a caso) mi ha comprato all'Auditorium di Roma e mi ha portato a casa, come un mazzo di peonie; perché un avvocato che legge i miei Buongiorno ogni mattino, insieme al caffè, mi ha comprato, si è chiusa in studio, mi ha letto fino alla fine, e si è sentita, di nuovo o per la prima volta, ragazza dalle unghie blu e con una nuova speranza; perché un'amica è andata in Feltrinelli per comprare la sua prima copia, con l'iPad, e mi ha chiamato in diretta con Skype per farmi vedere la pila dei miei libri (lo sapete che ho una fantastica etichetta con su scritto novità e con sconto del 15%?); perché un amico (d'infanzia, come precisa sempre lui) mi ha fotografato alla Feltrinelli della Stazione Centrale di Milano, un luogo non luogo che amo molto, ed è stato sveglio fino alle due di notte per leggermi (gli crediamo? facciamo finta); perché un'amica ieri mi ha portato un mazzo di rose, e con in mano la copia del mio libro è tornata a casa e si è dipinta le unghie di blu.
Perché la mia affettuosa Ornella dell'ufficio stampa mi ha chiamato per dirmi che era a un appuntamento di lavoro, e che la serissima donna davanti a lei aveva le unghie dipinte di blu... Le ha chiesto: come mai? Risposta: me le sono dipinte di blu qualche mese fa ed è comparso, ricomparso, l'amore della mia vita. Ornella ha tirato fuori dalla borsa la sua copia per la mailing stampa, con il mio/nostro bigliettino, che dice proprio così:
Chi non sogna di innamorarsi, ancora? E a volte basta dipingersi le unghie di blu perché qualcosa di lucente accada... Come succede alla protagonista di questo libro.

15 commenti

Sara | Giovedì, 11 ottobre 2012 @10:24

Lisa, tu non ci crederai. Ma ho le unghie dipinte di blu! E l'Amore è nella mia vita come mai prima. Un affettuoso saluto.

LISA | Giovedì, 11 ottobre 2012 @07:57

Che bello, come per Sakura, essere una peonia sul vostro comodino; essere comprata doppia, come per Elena che mi regala alla mamma o Patrizia fiorista, che mi regala alla zia che -poteva essere altrimenti? - si chiama Fiore; che bello essere regalata insieme a una boccetta di smalto blu. Che bella quest'invasione di peonie.

laGiovannadelleLune | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @19:48

Ciao Lisa, da questa sera sono "iscritta" anch'io nel club delle peonie...
Il libro si è già impossessato di me ... a partire dalla copertina, poi dalla dedica, poi dalle parole e dalle immagini ... e sono solo a pagina 19!
E' come un abbraccio profumato...

patri fiorista | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @14:38

Ciao zietta Giusy, grazie da parte della mia zietta che si chiama Fiore.
Mi sono segnata la data approsimativa sul calendario del tuo giro di boa,
così non mi dimentico. Tanti girasoli e un abbraccio Patri

una a caso | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @14:29

mi ha emzionato puoi corrergermi ? scusa grazie

una a caso | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @14:13

l'ho terminato é.senz'altro un"racconto" originale ,diverso,giovane ..Lho terminato stamattina e mi sono persa tra poesie e parole .Hai avuto l'abilità di farmi entrare nei tuoi personaggi, nei tuoi luoghi ,nei tuoi pensieri ....Asmara mi ha coinvolto con i suoi altalenanti stati d'animo,ora triste,poi felice,poi sognante,pensosa,impaurita dubbiosa,innamorata,infreddolita riservata,confusa,fiduciosa ispirata ma soprattutto sospesa ...... questo fiume di sensazioni condivise mi hanno emozionato ....... a presto

Daniela | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @14:05

Ciao Lisa! Io l'ho ricevuto oggi da una persona speciale ; il tuo libro, per il mio onomastico, graditissima sorpresa! . Perchè il mio nome ,per lui ,non è un nome come tanti altri , è il MIO nome . E come segnalibro un originale collage di ritagli dei tuoi "Buongiorno" . Ne ho ritrovati molti dei più belli, letti e commentati in questi anni. E ho anche pronta la boccetta di smalto blu ...non mi resta che leggerlo aspettando che qualcosa di lucente accada...con LUI!

Giusy | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @13:41

Patri, auguri da parte mia alla tua zietta, io farò il giro di boa tra meno di 6 mesi. anch'io sono chiamata zietta!!!

Giusy | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @13:39

e io sono senza...ordinato prima che uscisse, ancora non l'ho potuto prendere in mano: declasso la libraia e non voglio aspettare ancora domani sarò da Feltrinelli Galleria Sordi, forse lì avrò maggior fortuna. Tanto avevo in mente più di una copia sotto l'albero di natale. Non leggo più questi "aperitivi" aspetto il piatto forte.

patrizia fiorista | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @10:52

Ciao Lisa, anch'io l'ho comprato doppio,uno per me che mi farò autografare quando ci vediamo a Milano. L'altro per la mia zietta che ieri ha compiuto 70 anni,avevo pensato ai fiori,ma quale mazzo più bello delle tue peonie red!!!!!!Un abbraccio enorme Patri

Sakura | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @10:16

ciao Lisa, in bocca al lupo!!! ieri sono andata alla Feltrinelli e ho preso il tuo nuovo libro...l' ho cominciato subito! ora le tue peonie illuminano il mio comodino e ultimamente mi sveglio felice !

Elena | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @10:14

perchè ti ho comperato ieri, in mondadori duomo, in duplice copia, una per me e una per la mammy in convalescenza post-operatoria. e le prime pagine che ho letto sono già piene di sottolineature: hai questa capacità meravigliosa di tradurre in parole quello che penso, o che non so di pensare e me lo ritrovo scritto lì. Grazie Lisa.

una a caso | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @10:02

...sono solo a pag 140 , sto leggendo lentamente perchèla curiosità della fine è superata dalla piacevolezza del tuo modo di scrivere e dalla tenerezza che suscita ciao

lafede | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @09:45

"a volte, ma solo a volte, succede che due persone si incontrino. E incontrarsi, incontrarsi davvero, non è cosa da tutti ...Riconoscersi. E' come una magia. Conoscersi da sempre e non essersi conosciuti mai. C'è che lo chiama destino, per il bisogno di dare un nome a quel che non si spiega."

Stefano | Mercoledì, 10 ottobre 2012 @08:30

Mi sa che oltre al tuo libro, le regalerò un floconcino di smalto blu.. :-)
Ad Maiora LISA!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.