Lisa Corva

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Pensieri che ti proteggano.

Giovedì, 3 dicembre 2009 @07:58

"Non riesco a
rivolgere i pensieri a sogni
che ti proteggano".
(Juan Gelman)
Non riesco. O forse sì? Vedi, vorrei che la mia amicizia per te fosse come una coperta in cui ti puoi avvolgere, un cuscino su cui appoggiare la testa. Come una mano che puoi stringere, quando la tristezza è troppa, quando la stanchezza ti prende alla gola. Vorrei che i miei pensieri bastassero a proteggerti, almeno un poco.

(Juan Gelman, poeta argentino. I versi che ho scelto per il Buongiorno di City di oggi, 3 dicembre, sono tratti dalla sua antologia "Valer la pena", Guanda)

9 commenti

LISA | Domenica, 6 dicembre 2009 @10:34

Per MT: anch'io ho scelto i versi di oggi proprio per un'amica che sta combattendo...

MT | Venerdì, 4 dicembre 2009 @20:33

Grazie Lisa!
Hai descritto con le parole più 'giuste' i miei sentimenti più profondi, il mio desiderio di sollevare da dolori più grandi di noi un'amica che è più di una sorella, che è una parte di me, e che sta combattendo una battaglia durissima contro gli schiaffi della vita.
Io non mollo e i pensieri 'protettivi' continuo a mandarli nella sua direzione....

MT | Venerdì, 4 dicembre 2009 @20:33

Grazie Lisa!
Hai descritto con le parole più 'giuste' i miei sentimenti più profondi, il mio desiderio di sollevare da dolori più grandi di noi un'amica che è più di una sorella, che è una parte di me, e che sta combattendo una battaglia durissima contro gli schiaffi della vita.
Io non mollo e i pensieri 'protettivi' continuo a mandarli nella sua direzione....

Marco | Venerdì, 4 dicembre 2009 @19:58

Per Celisa:
Io non ho avuto paura di mostrare le mie lacrime sia all'amico che alla donna che ami, perchè dici che le nascondiamo. Non è un segno di debolezza, è solo mostrare i veri sentimenti. Guarda che un uomo che painge per amore ferisce più forse di uno che si mostra distaccato.
Non credi?

LISA | Venerdì, 4 dicembre 2009 @13:04

Per GRAZIA: che bello che hai conosciuto Stella su un divano, insieme a una tazza di tè verde...

Celisa | Venerdì, 4 dicembre 2009 @12:26

Per Marco: lacrime solcano anche il vostro viso, e lo sappiamo.
Ma voi fate finta di non sapere che noi sappiamo e non ce le mostrate.
O forse le lacrime le nascondete solo a voi stessi.
Chissà poi perchè?

Marco | Venerdì, 4 dicembre 2009 @10:44

Come vorrei che questi versi si potessero trasformare in realtà. Almeno per alleviare il dolore di ferite che non si potranno chiudere. Per un uomo forse è più difficile trovare questo e le lacrime quindi solcano anche il nostro viso.

grazia | Giovedì, 3 dicembre 2009 @17:07

A volte invece succede che sentiamo l'attenzione della persona che ci è vicina come una coperta che ci protegge dal mondo.
Complimenti per la scelta delle frasi sempre belle.
Ho conosciuto Stella e sono rimasta incollata al libro, comodamente sdraiata sul divano con una bella tazza di tè verde tutto il pomeriggio. Grazie ancora ciao.

Marina | Giovedì, 3 dicembre 2009 @17:05

Credo che ci siano molti amici, fratelli e cugini che in questo momadrannoento vorrebbero coprirmi e proteggermi con la loro coperta, in parte ci riescono, ma le delusioni all' inizio sembra non abbiano fondo, e per quante lacrime ti possano asciugare, ce ne sono sempre altre che inesorabili cadranno. Cosi faccio yopga, tanto tra sudore e meditazione se c'e' qualche lacrima che scende non fa male a nessuno!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.