Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Sono una castagna. Anzi forse un marron glacé.

Venerdì, 4 dicembre 2009 @13:06

"Sotto le tue dita io sono una castagna bruna.
Così respira in tasca ai bambini.
E la buccia, che punge tanto,
l’ha rotta l’amore
con colpi verdi".
(Jan Skàcel)
Sotto le tue dita mi sento liscia e lucida, una castagna che sa d’autunno e di bosco, una castagna talismano, che ho infilato nella tasca della giacca. Sorrido, sai, ogni volta che la ritrovo. Così voglio essere per te: un amore semplice e facile, segreto, da tenere in tasca.

(I versi del poeta ceco Jan Skàcel sono tratti da "Il colore del silenzio", Metauro edizioni)

Sono a Roma, dove ho già mangiato un gelato meraviglioso di castagne e datteri da San Crispino, la mitica granita al caffè con la panna da Tazza d’Oro accanto al Pantheon, rigatoni cacio e pepe… Insomma sono sazia e pronta per l’incontro di oggi alla libreria Flexi. Scarpe comprese.

8 commenti

LISA | Domenica, 6 dicembre 2009 @10:29

Per FRANCA: difficile in effetti scegliere tra la granita con doppia panna della Tazza d'Oro al Pantheon e un paio di scarpe... Ma tu, Franca, non hai voglia di raccontare del tuo amore nella città magica?

Simona | Sabato, 5 dicembre 2009 @17:56

Ho letto tutte le recensioni di viaggio dell'autrice e devo dire che sono sempre molto belle. Mi piacerebbe essere a Roma alla libreria Flexi per conoscere le Pinks romane - a proposito come sta il piccolo-grande gladiatore in II elementare? - e rivedere l'Autrice. Invece sono qui nella PP Pianura Padana) alla caccia dei primi regali. Vabbè. Sono stata sul sito della libreria che trovo carino, ma peccato non aver inserito qualche foto: sarebbe bello vedere "i luoghi". Ho visto che avete presentato il libro di Giorgio Falco "L'ubicazione del bene", curioso: l'ho recensito due volte sul Rile e su www.tellusfolio.it oltre ad avere incontrato l'autore in Feltrinelli a Milano e averlo intervistato via mail per l'Eco della città di Abbiategrasso. I racconti si svolgono proprio nella zona dove abito e così mi è piaciuto ancor di più. Quello che racconta l'autore è quasi tutto dannatamente vero.Bè, allora vi auguro un felice pomeriggio romano: che invidia, uffa, peggio di quella per le pance ;-)

giuseppe cesaro | Sabato, 5 dicembre 2009 @16:37

gentile lisa la poesia fa guardare senza muri alle stelle...
però non a tutti si può essere graditi.
così penso voi pensiate di me...ed io non riuscirei a mia volta a interessarmi dell'austro-pop.
volevo solo salutarte te e i tuoi lettori e dire che la mia ingerenza a me è servita.
ovviamente rimango in una situazione da non augurare ai peggiori nemici.ma vi sono anche meno oscurità.la vita poetica bisogna viverla
per capire davvero .e pochi la vivono.per questo il mondo poetico-anche quello colto-
non è stato mai sostanzialmente vile nei miei confronti.

Anonimo | Sabato, 5 dicembre 2009 @12:38

ciao lisa. in questa mattina cosi' piena di nuvole grigie mi sembra che uno dei pochi luoghi dove soffia il vento e le allontana sia il tuo blog. ti mando un abbraccio e mi chiedo se prima o poi ci incroceremo. io voglio continuare a sperare e a crederci che chi guarda nella stessa direzione prima o poi si incontra. ciao, d

Gian, papà del gladiatore | Sabato, 5 dicembre 2009 @09:35

Grazie Lisa per la dedica!

Buon lavoro!!!!

Zilito | Venerdì, 4 dicembre 2009 @21:48

questa mattina
dopo una settimana in cantiere
(sotto un'acqua ed un vento pazzeschi)

ho preso "finalmente" il metrò
correndo con la mia copia di city
e la sua prima pagina, letta poi delicatamente

con attenzione

dondolando al ritmo del veloce vagone
ho immaginato la dolcezza di una donna
accoccolata fra forti braccia maschili

circondato come per contrappasso
da sguardi stravolti
occhi tristi e smarriti

che strana, a volte
la realtà
rispetto il nostro romantico

fantasticare

Miriam | Venerdì, 4 dicembre 2009 @18:19

Cara Lisa, come vorrei essere lì con voi in libreria!!!
Attendiamo la cronaca dell'evento.
Tanti petali gialli.

FRANCA | Venerdì, 4 dicembre 2009 @16:46

ADORO ROMA HO UN GRANDE AMORE LI IN QUELLA CITTA' MAGICA LA INVIDIO - ANCHE PER IL GELATO E IL CAFFE' CON PANNA. LE SCARPE POI SONO IL MIO CHIODO FISSO. BRAVA. SONO UNA SUA FAN GRAZIE PER LE POESIE SONO UN RAGGIO DI LUCE IN GIORNATE BUIE

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.