Lisa Corva

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Se Babbo Natale va in pensione.

Martedì, 18 dicembre 2012 @09:02

"Nei Natali della mia infanzia non c’era Babbo Natale, ma solo la Befana (che, come tutti sanno, arriva decisamente dopo). Forse per questo mi ha fatto sorridere vederli insieme, pensionati riluttanti con vista lago…"

Sì, le parole sono mie, e anche i ricordi, in una piccola prefazione a un libro di Natale, in mezzo a due Vitali: perché è un piccolo libro gioiello nato sul lago di Como, con i disegni di Giancarlo Vitali, un anziano pittore che per me ha il tratto del mitico Francis Bacon, e il racconto di Andrea Vitali, medico condotto di Bellano, ma soprattutto autore di bestseller. Io, che non c’entro nulla con il loro lago, ho raccontato il mio Natale e il mio mare.
Il libro si intitola "Canto di Natale" e potete leggere on line la mia piccola introduzione: http://editore.cinquesensi.it/libro.php?id=177

La copertina con la notte stellata di Natale mi ha ricordato la carta blu con le stelline dorate con cui, da piccola, allestivamo il presepe, e ha ispirato l’ultima frase del mio ricordo:
"Questa è la notte di Natale per me adesso: un puntino su una carta geografica, una destinazione, un’avventura. Insieme all’uomo con cui divido i sogni e la vita. Forse anche lui ha, dentro, una carta stellata".
Romantic Christmas. A tutti voi.

7 commenti

Maria Grazia | Venerdì, 21 dicembre 2012 @11:38

...in fondo la mia storia è come tante altre... non ha niente di speciale...
sto scrivendo un libro sulla mia storia e la mia rinascita, perchè tra crisi esistenziale e lavorativa dovevo necessariamente rinnovarmi e rinascere; da architetto sono diventata giornalista e altro ancora.....
se riuscirò a concludere il mio libro te lo invierò con molto piacere! Tantissimi auguri...

LISA | Mercoledì, 19 dicembre 2012 @08:58

Maria Grazia, il Natale delle aspiranti madri è sempre un pochino più triste. Tutta colpa della pigra cicogna, ovviamente. Ma dimmi, hai voglia di raccontarmi la tua storia?

Lilabella | Martedì, 18 dicembre 2012 @23:07

Cara Lisa è bello pensare al Natale e alla carta di cielo stellato..mi dispiace a volte pensare che non per tutti il Natale sarà uguale (penso alle famiglie di quei poveri bambini americani morti per colpa di uno squilibrato). Ma forse il bello delle stelle è che sono un pò come le paillettes tante minuscole scie di luce per sperare in un avvenire diverso. Grazie!

Maria Grazia | Martedì, 18 dicembre 2012 @20:59

Mi ritrovo nelle tue frasi...della tua prefazione...ho vissuto gli stessi momenti...le stesse emozioni...ti auguro un caldo Natale!

..."Torniamo alle notti di Natale. Notti dell’infanzia, belle sempre: scintillano luminose, anche nel ricordo, come quelle stelline da due soldi sulla carta blu. Poi sono arrivati altri Natali, più faticosi. I Natali da aspirante madre, in cui mi chiedevo che senso avesse festeggiare, e addobbare un albero, se non c’erano bambini miei ad ammirarlo. I Natali passati a odiare una cicogna che si era persa per strada, e che evidentemente conosceva solo gli indirizzi delle mie amiche (non sapevo che si fosse ritirata a Vistalago, come ho scoperto leggendo il racconto di Vitali: altrimenti mi sarei precipitata a bussare alla porta, invece di perdere tempo in sale d’attesa di ospedali e cliniche contro la sterilità)..."

Giusy | Martedì, 18 dicembre 2012 @14:01

Lisa, mi sono piaciute le tue parole e tanto, ma tanto, il ricordo della carta che simulava il cielo nel presepio. Anche nella mia famiglia, con uno scarto generazionale, si usava. Bello davvero aver dentro di sé una carta stellata. Mi chiedo anch'io l'ho conservata. magari in tasca...

lia.mo | Martedì, 18 dicembre 2012 @13:43

Anche a te Lisa, un intimo e speranzoso Natale. :-)

sara | Martedì, 18 dicembre 2012 @09:12

caldo natale Lisa

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.