Lisa Corva

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Ciò che credevo ombra è il vero corpo.

Giovedì, 17 gennaio 2013 @08:26

"Ciò che credevo ombra è il vero corpo."
(Shimon Adàf)
Ciò che credevo ombra è la vera me.

(Il Buongiorno di oggi è tratto dall'antologia "Poeti israeliani", Einaudi).

3 commenti

Lilabella | Venerdì, 18 gennaio 2013 @17:44

La mia ombra nella notte è la cosa che mi piace di più. La vedo distendersi ed allungarsi quasi a pretendere qualcosa di diverso. Bella questa poesia!

Giusy | Giovedì, 17 gennaio 2013 @13:26

Avrei dovuto scrivere 'la proiezione del mio corpo' vero? ma non ci penso troppo su,. quando intervengo...

Giusy | Giovedì, 17 gennaio 2013 @13:23

Mi piace questa riflessione sulla propria ombra. In fondo, la proiezione dell'ombra dipende dalla fonte di luce, può essere corta o allungata e se luce non c'è, l'ombra invece c'è. la devo intuire perché mi accompagna anche nell'oscurità. non so se sia il mio vero corpo ma ha poca importanza. Grazie per questa frase.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.