Lisa Corva

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A proposito della casalinga che è (molto nascosta) in me, di poteri magici e di Sidol.

Venerdì, 25 gennaio 2013 @08:15

"La mia idea di lavori di casa è pulire la stanza con un solo sguardo."
(Erma Bombeck)
Adoro la parola casa, soprattutto se non è associata con: lavori.

Qualche settimana fa una mia cara amica (per la precisione: la mia compagna di banco del liceo; perché sì, ancora adesso ci sopportiamo) per inaugurare l’anno mi ha portato un pacchettino di carta colorata e luccicante: dentro, una confezione di Sidol, una di miracoloso pulisciargento e delle pagliette per pulire il metallo. Tutta colpa mia. Le avevo raccontato che ero tornata da Parigi estasiata per la casa dei miei amici (pulita, ordinata, un trionfo di design nordico e home decor parigino) e in vena di decluttering, e avevo detto che – visto che il lavoro ahimé scarseggia – mi sarei dedicata a pulire la casa… (Ho ancora degli scatoloni mai più aperti dal trasloco, ma non ditelo a nessuno). Detto, fatto: mi è arrivato un kit da brava casalinga. Il pulisci argento serve per le posate della bisnonna, che non uso mai (perché prima, appunto, bisognerebbe pulirle). Il Sidol per il bollitore Alessi (avete presente, quello di Michael Graves con l’uccellino?), che dopo anni e anni di uso ininterrotto era diventato di un altro colore. Morale. Ho aperto la confezione vintage di Sidol e ho lucidato il bollitore, così bene che adesso ci si può specchiare. Non vedevo l’ora che il consorte tornasse a casa perché notasse la differenza (credo si sia molto preoccupato). L’ho anche mostrato in diretta a delle amiche lontane su Skype. Però continuo a pensare che sarebbe stato più semplice se fosse tornato lucido semplicemente grazie ai miei poteri magici (qualcuna qui si ricorda di "Vita da strega", il mio telefilm preferito prima di "Sex and the city" e "Downton Abbey"?). Tutto sommato, non credo di avere la vocazione della casalinga. Speriamo nell’effetto terapeutico del pulire le posate d’argento.

Grazie a Erma Bombeck e alle donne che ci insegnano a riderci su. E, come ogni venerdì, cliccate su Friday Lisa: il Buongiorno di oggi anche in inglese. Vi ricordo che mi potete seguire su Facebook (iscrivendovi agli "aggiornamenti") e su Twitter. Buon Sidol a tutte.

17 commenti

Aminta | Lunedì, 28 gennaio 2013 @21:27

Magnifico, Orietta affondiamo pure la testa e il pensiero nel sidol e nel Goddard's. è terapeutico. mi inchino a liliana Segre che con classe e dignità ha sopportato un signore ronfante dopo il magnifico exploit

Orietta | Lunedì, 28 gennaio 2013 @11:11

Sono la compagna di banco del liceo, quella del Sidol e del Goddard's.
Lucidare in tempo di crisi è terapeutico: finalmente si vede qualcosa che risplende (oltre a noi stesse e le amcihe del cuore) di luce propria.
E non è questione di casalinghitudine, ma di cura. Trovare il tempo per ridare nuova vita agli oggetti del nostro paesaggio domestico è confortante.
Il problemas del Sidol - da sempre - è avere un odore repellente, e a volte non basta la confezione vintage (non è mai cambiata dagli anni '60, che io mi ricordi) che occhieggia dal ripiano per spingermi a versarne qualche miracolosa goccia su un panno...Comunque fa parte della ista dei MUST HAVE, e mi raccomando, solo per acciao e ottone e altre leghe, ma non per l'argento, dove risulta troppo aggressivo e rischia di portarsi via la preziosa patina.

LISA | Lunedì, 28 gennaio 2013 @10:28

Annetta: non ho Kobo, ma leggo spesso (soprattutto per lavoro, o quando viaggio) libri con Kindle per iPad. E' una lettura diversa. Comoda, ma mi manca il non poter prendere una matita e sottolineare! Però sono molto contenta che il mio ultimo romanzo sia anche un ebook.

LISA | Lunedì, 28 gennaio 2013 @10:14

Giusy, mi è piaciuto il tuo commento al Sidol. Per la serie: la casalinghitudine è (a volte) politica.

Giusy | Domenica, 27 gennaio 2013 @13:58

A proposito del Sidol e del Giorno della Memoria, (non c'è irriverenza da parte mia) mi chiedo in quanti lo avranno usato per lucidare le proprie coscienze. Ho appena ascoltato il ricordo della stupenda signora Liliana Segre che parlava dalla stazione di Milano ricordando i tragici eventi, vissuti sulla sua pelle, appena tredicenne. Potrei raccontare terribili episodi ascoltate dolorosamente dalla bocca narrante di mia madre (cattolica e ariana) ma vi risparmio.
Non mi va proprio quando sento dire "eh! ma non eravamo esattamente consapevoli...." Ma i gerarchi, o chi per essi, fornivano ai cari alleati Nazisti le liste anagrafiche dei loro concittadini o no?
E oggidì? Se penso che il "mio" Primo Cittadino ha il progetto di acquistare casa Pound (anche con i miei soldi) per far felice il figlioletto(ma questa è una malignità da parte mia).
Di quanto Sidol avrà bisogno per partecipare alle cerimonie commemorative? Mah!!!

carla | Domenica, 27 gennaio 2013 @09:25

Io più che casalinga disperata , temo che siano gli altri ( familiari) a disperarsi per la mia casalinghitudine!! Però basta essere tenaci che poi i risultati arrivano : il mio secondo , questa settimana era a casa da scuola e notando la disperazione dei tappeti e la polvere dei mobili ha pulito tutto lui . Si è pure lamentato con me perchè ho mangiato un biscotto nella sala che lui aveva sistemato.
Non è una buona tattica per educare i maschi a fare i lavori di casa?

annetta | Domenica, 27 gennaio 2013 @08:51

Mi hanno regalato un ereader kobo...nonostante un libro resti sempre un libro devo ammettere che per i lettori onnivori ed ubiqui è una manna dal cielo. Voi usate ereader? Se si a parte le solite amazon e ibs avete qualche lireria online da consigliare che vi piace?

Lilabella | Sabato, 26 gennaio 2013 @23:37

Lady C. bella idea! Anche la mia competenza è scarsina, io per la pulizia dell'argento propongo anche il dentifricio. Avete mai provato?

Lady C. | Sabato, 26 gennaio 2013 @16:02

Propongo un serio dibattito via web sull'uso proprio o improprio del Sidol. Lisa potrebbe fare da moderatrice così colma qualche lacuna, perché il suo sapere sulla fattispecie in oggetto mi sembra scarsino.

annetta | Sabato, 26 gennaio 2013 @02:06

Io invece invoco spesso Mary Poppins, che cantando "basta un poco di zucchero...", ballando e schioccando le dita metteva tutto in ordine in un baleno...che meraviglia...

Lilabella | Venerdì, 25 gennaio 2013 @23:18

Sembrava anche a me che il Sidol fosse per l'argento! Allora mi sbagliavo. Lisa io ti posso offrire la mia compagnia morale che a dirla proprio tutta non sono molto brava come casalinga. Al limite posso essere una casalinga disperata! Un sorriso per te e per voi amiche che passate di qui!

G. d\'antan | Venerdì, 25 gennaio 2013 @18:16

be'...anche l'argento è un metallo, però è un metallo "choosy"

Giusy d\'antan | Venerdì, 25 gennaio 2013 @18:03

Ma certo que il Sidol è solo per i metalli! Ottone, soprattutto. Col rame fa disastri... Per i miei negletti argenti, quando ne ho voglia, uso un prodotto abbastanza cheap, (prima, però li lavo per bene) aiutata da una grande fantasia di straccetti, vecchi collant inclusi.

LISA | Venerdì, 25 gennaio 2013 @16:41

Ma no! Il Sidol è per il metallo! Per l'argento la compagna di banco ha regalato il silver polish Goddard's (e raccomando di usarlo con panni morbidi, anche calze vecchie divorziate e spaiate, che così finalmente troveranno nuova vita). Qualcuna di voi si offre di farmi compagnia nella mia nuova missione da casalinga vintage?

Giusy | Venerdì, 25 gennaio 2013 @15:18

Lisa, prestidigitatrice delle mie memorie letterarie e non solo, hai tirato fuori dal cilindro il Sidol! sono andata a rovistare nello stipetto dei finti miracoli e l'ho trovato. Presa da improvviso raptus, ho ignorato i poveri argenti resi opachi dall'incuria (sono carini anche così)e ho cominciato a lucidare qualche maniglia. W il Sidol (o abbasso, non saprei...)

lia.mo | Venerdì, 25 gennaio 2013 @13:19

Ciao Lisa, il Sidol è un prodotto intramontabile, prima delle feste ne ho comprato un flacone al supermercato (mentre lo cercavo dubitavo di trovarlo e ivece C'ERA!), uguale a una volta, cioè una volta era di metallo e adesso di plastica. Ora che ce l'ho mi sento ricca. *-*

Chiara | Venerdì, 25 gennaio 2013 @11:31

Lisa, mi fai sorridere ! Il Sidol è un MUST per qualunque casalinga poichè tutte noi abbiamo almeno un oggetto d'argento, che sia una cornice, un vassoio, un braccialetto o anche solo un cucchiaino per lo zucchero ereditato o ricevuto per le nozze o perchè no, regalatoci da noi stesse. In realtà costa quasi più il prodotto dell'argento ma il potersi specchiare la mattina nel proprio bollitore e stupire il consorte per queste nuove doti di origine pratica non ha prezzo ! Viva la compagna di banco !

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.