Lisa Corva

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Le pagine dei miei sogni.

Martedì, 2 febbraio 2010 @07:13

"Iniziai a capire che su di lei avevo dei diritti solo lì dove era sempre stata: sulle mie pagine, negli scritti dei miei sogni".
(Peter Manseau)
Ma in sogno ti posso stringere, ti posso abbracciare; posso immaginare la vita che avremmo potuto fare, che potremmo fare. Se solo, amore mio, tu sognassi lo stesso sogno…

(Trovate la mia intervista a Peter Manseau, che ha scritto "Ballata per la figlia del macellaio", Fazi, da cui è tratta questa frase, nel post del 25 gennaio).

13 commenti

Livio Romano | Sabato, 6 febbraio 2010 @10:06

Ehi Lisa! Che piacere ritrovarti! Metto subito questo blog fra i preferiti. Mi piacciono queste pillole quotidiane di poesia -mi piace la poesia in generale! Dunque vivi ancora laggiù. Non so, io a volte ho proprio BISOGNO di scappare un paio di giorni a Milano o Londra, andare a sentire una città vera che pulsa, come si dice. Per poi ritornare al Sud e ricominciare ad apprezzarne odori ritmi luce.
Ti abbraccio fortissimo! E salutami Piero.
livio

Pas | Giovedì, 4 febbraio 2010 @16:43

Belle parole..

LISA | Mercoledì, 3 febbraio 2010 @14:07

Stavolta sono io ad essere arrossita!!! Sai cosa mi è piaciuto di più? Essere paragonata a H&M durante i saldi. Così... glam cheap. E dunque, cara SARA STAGISTA, spero conoscerai presto Stella, la mia eroina glam cheap. Buon inizio di vita romana. Io, nel mio altrove coperto di neve, leggendoti, mi sono sentita commossa e felice. Grazie.

SARA | Mercoledì, 3 febbraio 2010 @13:06

Questo è il mio primo "buongiorno" romano. Ieri mattina esco dalla metro e vedo un ragazzo con la casacca blu e la scritta enorme "CITY": devo ammetterlo, mi sono sentita a casa. Sono arrivata nella capitale domenica e ci resterò per almeno sei mesi. In questo momento condivido il mio nuovissimo ufficio piccolo piccolo con Ornella, che è molto carina e gentile. Mi ci voleva uno stage per trovare il coraggio di scrivere nel tuo blog.Come ti ha annunciato lei, divertita dal rossore delle mie guancie non pronte a saperti dall'altro capo del telefono, adoro i tuoi pezzi di poesia. A volte li leggo così lentamente, per gustarmi il momento, che mi sembra di star imparando a leggere per la prima volta. Molto spesso li ho postati sul mio space (citandoti naturalmente), e poco per volta ho attaccato questa passione alle mie amiche, che hanno cominciato a saccheggiare il tuo blog come fosse H&M durante i saldi. Tutto questo solo per dirti che sono una tua ammiratrice (ma probabilmente lo avevi già intuito).

Sognare le persone che amiamo è sentirne il calore nonostante molti chilometri di distanza. Quale magia scalda di più il cuore? :)
Buona giornata e buon lavoro. Sara

LISA | Mercoledì, 3 febbraio 2010 @08:12

Per ANONIMO: grazie, ma tu chi sei? Almeno un nickname! Per SIMONA PASIONARIA: sono d'accordo, ci vorrebbe una lunga coda blu. Altro che it-bag. (L'Autrice, nel frattempo, non è più a Madrid: è già tornata tra le nevi del suo altrove, e senza coda blu...)

Sognami | Martedì, 2 febbraio 2010 @21:06

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono vento e nostalgia
Sono dove vai…..
Queste sono le parole di una bellissiima canzone di Biagio Antonacci. I miei sogni inoltre vengono anche interpretati e quindi nel sogno ossia nell'incosciente noi riportiamo tutto quello che il cosciente ha già visto e ha trasformato in immagini o in situazioni. Naturalmente si deve considerare il periodo di vita ossia cosa sta vivendo in quel momento la persona che fa un certo sogno. Spero di non avervi annoiato. Io, purtroppo, da vera romanticona certe volte sogno ad occhi aperti ma ho imparato che nei rapporti, specie nei rapporti uomo/donna, è meglio andarci con i piedi di piombo. Lisa grazie per questa bellissima poesia. Ad Annalisa e a sua sorella mando un abbraccio virtuale. Spero che la consapevolezza che siete in due e unite vi aiuti a combattere questo male di tua sorella e a superare questo brutto periodo. Per Xoan: vivi la vita, vivi l'amore, anche quando ti può far male altrimenti che vita è? Io non voglio mai diventare astemia sentimentale piuttosto un'ubriacona. Soffi a tutte/i. Lila

Anonimo | Martedì, 2 febbraio 2010 @18:47

Volevo farle i complimenti per la scelta e l'analisi delle poesie.
Sono fantastiche e riescono sempre a colpire! Grazie :)

Simona | Martedì, 2 febbraio 2010 @14:11

Ciao a tutti. Ho latitato a causa delle incombenze scolastiche di fine quadrimestre che si chiuderanno definitivamente il 16 febbraio. Grazie Lisa per gli auguri, i miei anni ormai sono come i gatti della canzoncina, e non posso nemmeno invertire le cifre pensando di averne 23, 24 ecc. Annalisa, per fortuna che non è stato ciò che tu temevi: coraggio, sarà lunga, ma sono sicura che da "donna erica" ce la farai e poi lei è ancora qui con te e con la tua famiglia ed è questo che conta. Anch'io ho visto "Avatar" e mi è piaciuto moltissimo: un fumettone, ma grazie al 3D mi sono lasciata coinvolgere (durante la battaglia finale ero in pieno fermento ecologista e stritolavo le mani al consorte) e anche a me è arrivata definitivamentei la passione per la coda che avevo già da un po'. Ma ve l'immaginate come sarebbe se avessimo la coda? Potremmo inserirla nel nostro modo di parlare, usarla come strumento di seduzione, farebbe parte del linguaggio non verbale, i parrucchieri si divertirebbero e gli stilisti farebbero nuovi accessori "pro coda": sarebbe bellissimo e divertente. E sempre a proposito di "code": ho visto anche "Cats". Bello, ma niente da fare: ho preferito le versioni in francese (Parigi 1989) e in inglese (Milano, alla fine dei '90). Qui Rocky Tam Tam era un po' bolso e meno pelvico, la gatta che metteva sull'attenti topi&scarafaggi anoressica, e la cantante di Memory era truccata e vestita più da yeti che da gatto. Su musica e testi nulla da dire. Scusate se sono eccessivamente critica, ma Cats è l mio musical preferito. Ultima cosa: consiglio di vedere "La prima cosa bella" di Virzì. Buon proseguimento ispanico all'Autrice.

danielle | Martedì, 2 febbraio 2010 @12:08

se tu facessi i miei stessi sogni allora la vita sarebbe una favola...
se tu leggessi i miei pensieri ti renderesti conto del male che mi hai fatto...

Manu su (H)onda | Martedì, 2 febbraio 2010 @11:37

I sogni ci regalano la speranza di un futuro migliore .
Per Annalisa : il percorso sarà lungo e faticoso, ma unite arriverete alla meta sane e salve . Intanto io tiro un sospiro di sollievo per poi ricominciare a soffiare. Un abbraccio per te e un altro per tua sorella.
Un saluto speciale a Lisa.

LISA | Martedì, 2 febbraio 2010 @11:13

Grazie di averci scritto, ANNALISA FARMACISTA, e con buone notizie! E com'è bella la strada che porta lontano dal "paese dove piove di continuo"...

Anna dalla stalla di Versailles | Martedì, 2 febbraio 2010 @10:14

Anche se sarà lunga è una strada che porterà al paese della gioia ..... prendo fiato e continuo a soffiare, un abbraccio Annalisa.

Annalisa farmacista | Martedì, 2 febbraio 2010 @09:26

Che bello quando da immaginazione l'amore diventa realtà. E allora posso vivere quello che avevo immaginato. Ancora più bello rendersi conto che anche lui/lei sognava lo stesso sogno. Eccoci dunque ad incontrarci nella vita e non più in sogno.
Aggiornamento familiare personale: l'esito che si aspettava è stato per fortuna positivo. La diagnosi è comunque di qualcosa di serio e lungo da guarire ma per fortuna è stato scongiurato il pericolo di cose veramente brutte. Per farla molto breve c'è una osteomielite (che sarebbe una infezione ossea) provocata da un'artrite settica al ginocchio che ha provocato una serie di cose (trombosi venosa, embolia polmonare) che hanno costretto mia sorella ad un ricovero molto lungo (è in ospedale dal 26 dicembre scorso e forse dovrà rimanerci ancora per un altro mese). Speriamo di prendere la strada del ritorno e lasciare questo paese. Grazie a tutti.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.