Lisa Corva

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Gennaio che sbadiglia.

Venerdì, 23 gennaio 2015 @10:16

"E ancora il giorno addormentato sbadiglia con la sua melodia della pioggia."
(Else Lasker-Schüler)
Gennaio che sbadiglia.

Sì, i giorni di letargo del grigio gennaio. Gennaio che sbadiglia. Per fortuna ci sono amici che regalano pezzetti di poesia: grazie dunque al mio amico Olaf, che via skype dall’ancor più grigia Berlino, mi ha mandato un frammento di Else Lasker-Schüler. Così ho avuto una scusa per provare a tradurre i versi e per studiare lei, di cui conoscevo vagamente solo il nome. Nata a Berlino nel 1869, sotto i grigi cieli di Berlino, se ne andò, giusto in tempo (era ebrea) in Palestina, dove arrivò negli anni Trenta. Lì visse, da poetessa eccentrica e senza un soldo, pur al sole di Gerusalemme, e contando sull’aiuto di amici pietosi che le mandavano soldi dall’Europa: una vera vita bohème. E lì morì, proprio in un giorno di fine gennaio del 1945. Chissà se le mancavano, tra le altre cose, i grigi cieli tedeschi del Nord.
Intanto, sapete cos’ho scoperto? La sua corrispondenza con il pittore Franz Marc, uno degli artisti del gruppo Blaue Reiter (con Kandinskij e Paul Klee), pubblicata anche in Italia, in un libro Einaudi ora immagino introvabile, "Lettere al cavaliere azzurro". Lui, il pittore, le mandava cartoline acquerellate con i suoi animali fantastici, lei rispondeva con le sue lettere visionarie, forse un po’ oppiacee (faceva uso di oppio, pare, ma la poesia a volte non è, del resto, oppio naturale?). E intanto penso: come si scriverebbero ora, Franz ed Else? Lui le manderebbe foto (o magari disegni poi fotografati) su whatsapp e lei risponderebbe al volo telematico? Rimangono, oggi come allora, i giorni grigi e sbadiglianti di gennaio. Li trovate – in tedesco – in Friday Lisa.

6 commenti

Giusy | Domenica, 25 gennaio 2015 @20:00

Il mio scarso lato romantico "d'antan" preferiva Coleridge e Wordsworth: Ve la ricordate The Rime of the ancient mariner? Tenebrosa e affascinante, se ben ricordo...

LISA | Domenica, 25 gennaio 2015 @15:39

Ovvero Shelley: per chi, come me, non l'hai mai studiato a scuola!

una a caso | Sabato, 24 gennaio 2015 @15:51

sempre bella ode to the west wind e bellissimi i ricordi che rispolvera ....liceo ......

claudia mdg | Sabato, 24 gennaio 2015 @09:58

Una a caso, stavi pensando (per caso) a "Oh wind, if winter comes, can spring be far behind?" Che ricordi! Buon sabato di gennaio a tutti

una a caso | Venerdì, 23 gennaio 2015 @18:25

ti rubo l'aggettivo ..sbadiglianti ...a sostituire noiosi per incoraggiarci pensiamo : se l'inverno è qui , può la primavera essere lontana ? ricordi ......

Carla | Venerdì, 23 gennaio 2015 @13:53

Io a gennaio sbadiglio per la stanchezza!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.