Lisa Corva

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Mi sveglio e dico: sono perduta.

Mercoledì, 28 gennaio 2015 @09:05

"Mi sveglio e dico: sono perduta.
E’ il mio primo pensiero all’alba.
Comincio bene la giornata
con questo pensiero assassino.

Signore, abbi pietà di me
- è il secondo, e poi
scendo dal letto
e vivo come se
nulla mi fosse accaduto."
(Nina Cassian)

Precipitando dentro un nuovo giorno.

Ancora Nina Cassian per il Buongiorno in bilico di oggi, mentre gennaio lentamente srotola verso la fine. "C’è modo e modo di sparire" (a cura di Ottavio Fatica, Adelphi). Un'antologia di poesie che non mi stanco di raccomandare.

6 commenti

una a csaso | Venerdì, 30 gennaio 2015 @10:31

non è la solita pensione ..... solo chi ha insegnato ed è stata per tanto tempoa contatto con i ragazzi può capire quel tipo di dispiacere ..... poi le cose per fortuna si aggiustano anche se la campanella delle 8 sarà per altri troverai tantissimr cose da fare fino ad ora trascurate ......... è una vacanza un pò più lunga ....

franci | Giovedì, 29 gennaio 2015 @21:00

Ciao Domo, non ti considero affatto arido, ma pratico e positivo. Mi hai spronato a reagire serenamente ad una situazione che bisogna superare senza troppi sospiri, con mente aperta a nuove possibilità. Grazie anche a Lisa che con molta poesia e sentimento ha saputo darmi un giusto input per inoltrarmi con fiducia in una nuova fase di vita. Grazie davvero.

Domo | Giovedì, 29 gennaio 2015 @16:53

franci, perdona se le mie parole risulteranno un pó mancanti di attenzione al senso di vaghezza per il tempo a venire ma il mio primo, egoistico, pensiero è stato: ha raggiunto la pensione, che fortuna.
E (mi) colpisce che il questo sia stato il primo pensiero e poi mi sia concentrato sulle tue emozioni e sul tempo che verrà.
E si, un pó mi sento arido.

LISA | Giovedì, 29 gennaio 2015 @07:37

Senso di sperdimento, Franci, di fine, di un ciclo che si compie. Ma in fondo è anche bello poter contare sulla possibilità di un nuovo inizio. Non di vuoto, ma di pienezza per quello che si è e che si è diventate. E quello che ancora potrà.

franci | Mercoledì, 28 gennaio 2015 @18:47

Si, oggi mi sento perduta. Nonostante ne fossi quasi certa e quindi me l'aspettassi,la lettera inviatami dal ministero della pubblica istruzione per annunciarmi la pensione da settembre, mi ha destabilizzato. Dovrò uscire da un mondo: la scuola, difficile, ma al contempo bellissimo, perché i ragazzi hanno sempre molto da dare alle loro insegnanti anche se studiano poco, e mantenere viva la loro attenzione è un'impresa. Il rapporto che però si riesce spesso a stabilire è gratificante. E quindi Signore aiutami! il senso di vaghezza per il tempo a venire mi spaventa. Cercherò di continuare come se nulla fosse accaduto, confidando nella mia natura ottimista.

claudia mdg | Mercoledì, 28 gennaio 2015 @15:43

Il commento "precipitando dentro un nuovo giorno" rende molto, l'ho apprezzato più della poesia.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.