Lisa Corva

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Sto cercando la parola magica che mi porti da te.

Venerdì, 7 maggio 2010 @08:14

"Il drago si è congiunto al garofano
per generarti.
In qualche luogo vivi,
dove in marzo l’artiglio spunta
per fiorire,
dove il tuono d’ottobre si fa delicato
e diventa profumo. Chiama!
Voglio venire da te,
dimmi in quale luogo, perché ci si possa l’un l’altro
interrogare e amare,
gioia senza terrore,
e essere buoni?"
(Hans Magnus Enzesberger)

Draghi, garofani e tuoni: come nelle fiabe, sto cercando la strada, e la parola magica, che mi porti da te.

(Scrittore, poeta, traduttore, editore: i versi del tedesco Hans Magnus Enzesberger sono tratti da "Poesie d’amore del Novecento", Mondadori. Cosa mi piace: l’idea che a volte, in una storia d’amore, ci sentiamo smarriti in una foresta, come nelle fiabe. O come nel mondo blu di Avatar. E allora vorremmo la parola che spezzi, o crei l’incantesimo – o almeno una coda blu, con la punta morbida e luminosa, da inserire come una chiavetta Usb in un mostro con le ali e poter volare!)

11 commenti

ALEXO | Sabato, 8 maggio 2010 @10:00

Lisa, ieri pomeriggio, 7 maggio, al teatro Del Vascello di Roma, ho ascoltato la voce, come descriverla, umana e meravigliosa, di Roberto Herlitzka , leggere vari testi di Ennio Flaiano, ed ho scoperto che, bè, al suo confronto , siamo praticamente tutti "analfabeti", magari di ritorno, come si dice oggi.
O di andata e ritorno, come direbbe Ennio.

LISA | Sabato, 8 maggio 2010 @09:40

CARLA: sì, Herta Müller è spigolosa, piccola, resistente. LUNI': mandaci ancora dispacci dai tuoi 17 anni fiorentini!

ALEXO | Venerdì, 7 maggio 2010 @22:27

si, giuseppecesaropoeta, forse sei l' unico vero poeta di questo blog, ed il tuo verso più toccante è quello che non sapevi di scrivere:

Ma non ero ancora un poeta e la poesia era di un poeta francese anche se
dissi che l' avevo scritto io.

giuseppe | Venerdì, 7 maggio 2010 @20:05

quadretti per le lettrici di lisa sul mio blog
un pò infantili ma teneri
scusate per lo spazio

giuseppe | Venerdì, 7 maggio 2010 @19:45

mi accorgo che amare
ed essere buoni
non è cosa semplice
e se siamo buoni non amiamo tanto?

giuseppe | Venerdì, 7 maggio 2010 @19:28

attenzione a queste poesie
sono come quelle canzoni di lucio battisti
all'inizio non ti piacciono poi
le ascolteresti sempre.
una volta comunque davveeo dedicai una poesia a una ragaza di foggia rosalba rinchiusa a pozzuoli
ma non ero ancora poeta e la poesia era di un poeta francese anche se dissi che l'avevo scritto io

giuseppe | Venerdì, 7 maggio 2010 @19:17

a una ragazza reclusa al carcere femminile di pozzuoli
un giorno
sognavi
d'essere la ballerina
di una fiaba
ora sei dietro le celle di una prigione
e le storie della vita
sembrano condannarti
ma tu chiudi gli occhi
non li vorresti più aprire
ma come cancellare il loro blu
il loro cielo
verrà di nuovo l'alba
e tu tornerai a giocare
con la tua bambola
lontano dai fulmini del mondo
in una notte scura
ma senza paura
come se qualcuno ti fosse rimasto nela lontananza
vicino
e la pioggia rivedrà il tuo sorriso
e da me riceverai una rosa.
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com

carla | Venerdì, 7 maggio 2010 @19:05

io ho, invece, una curiosità :Herta Muller è così "spigolosa"come la sua scrittura? io suo ho letto Bassure: un libro secco sembra quasi un albero invernale, intuisci la potenza della vita ma percepisci solo lo scheletro, perchè le volte che lo viste mi sembrava anche una donna molto elegante.

Lunì | Venerdì, 7 maggio 2010 @17:44

Stamani appena ho visto il cappellino blu dell'omino del City ho subito sorriso, sapendo ciò che mi aspettava.
Ho preso il giornale, ho eliminato la pagina di pubblicità che stava in copertina (Buttandolo nel cestino 'CARTA', mi sono sentita saggia e con un buon cuore! ) ed ho letto il buongiorno.
Sorridevo per la stazione di Santa Maria Novella.
...Come accade spesso, è merito del tuo commento se ho sorriso.
'Draghi, garofani e tuoni: come nelle fiabe, sto cercando la strada, e la parola magica, che mi porti da te.'
E' incredibile, è ciò che penso.
E questo buongiorno è stata l'unica cosa positiva della giornata, a parte IL miracolo, ovvero il 6 in Matematica.
Nemmeno Lui oggi è riuscito a farmi sorridere, anzi.

Mi fa piacere che tu ti sia emozionata leggendomi.

LISA | Venerdì, 7 maggio 2010 @17:11

Ops, ANNALISA FARMACISTA, ma cosa vuol dire "con forse amante"?

Annalisa farmacista | Venerdì, 7 maggio 2010 @09:23

No, non mi sento smarrita in questo momento. Anzi non mi sono mai sentita così solida e fortunata. Ci sono tante evoluzioni nella vita e in questo periodo me ne stanno capitando intorno alcune che mi procurano una sensazione di benessere. Uno: amica in crisi coniugale con forse amante. L'ho invidiata tantissimo per avere avuto una figlia così semplicemente schioccando le dita, mi ha "ammorbato" con la gravidanza, con i problemi di mamma. A me che sono stata Aspirante Madre, che ho pianto, sofferto, ma adesso sono una Donna Felice Senza Figli (o come si dice Childless). Secondo: un'altra carissima amica di nuovo senza fidanzato. Neanche stavolta è andata bene. E dire che è carina (anzi sempre molto invidiata da me: bel viso, bel fisico, capelli stupendi), simpatica, spigliata. Non capisco dove sbagli o dove sbaglino i fidanzati, dato che un po' è lei che li allontana tutti. Ecco per tanto tempo mi sono sentita io quella a cui mancava sempre qualcosa: il fidanzato (la seconda amica di cui sopra è sempre stata circondata da ammiratori io diciamo un po' meno), la bellezza (l'adolescenza non è stato un bel periodo, tra sovrappeso, brufoli e capelli un po' difficili), il marito, il figlio. Bè il figlio alla fine non l'ho avuto, ma tutto il resto si. Anzi ho un Consorte che definire amorevole è poco. Mi sento così fortunata. Ho trovato la strada per andare dal mio amore e adesso me lo tengo stretto, possiamo finalmente gioire senza terrore. Vivo in una fiaba questo si. Però per sdebitarmi con la Vita che è stata così generosa con me ascolto tanto le mie amiche, cerco di stare tanto vicino alla sorella (quasi) guarita, ma che ancora adesso mi meraviglio di come sia migliorata dopo i giorni terribili dell'ospedale.
Basta perchè sto diventando davvero mielosa. Ciao!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.