Lisa Corva

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Pungiglioni, veleni. Antidoti.

Martedì, 15 giugno 2010 @09:11

"Non posso evitare il veleno
Amando io il pungiglione della vita
E’ cibo ogni cosa che nutrisce
E vivifica strettura di petto
O rinfresca febbre ardente"
(Jolanda Insana)

Amo la vita, con tutti i suoi veleni. Ma cerco ancora un antidoto…

(Una poetessa che non conoscevo: Jolanda Insana. Me ne ha parlato l’artista argentina Florencia Martinez, che ha usato dei suoi versi come ispirazione per la sua ultima mostra, appena aperta a Palazzo Durini a Milano, in via Santa Maria Valle 2. Versi, come questi che ho scelto per il Buongiorno di City di oggi 15 giugno, ricamati sulla stoffa dei suoi quadri)

Attenzione! Per un errore di trascrizione - nel senso che Florencia Martinez, l'artista, ha trascritto male la poesia mandandomela, ah Florencia! - i versi di Jolanda Insana sono usciti su City sbagliati. Ovvero: "vivifica strettura di petto" è diventato "vivifica struttura di petto". Entrambi enigmatici, direte voi... Ma Florencia, qui sotto, ci spiega perché, e io sono molto divertita da come una vocale basti a farci interrogare su un'enigmatica poesia!

12 commenti

FLORENCIA | Venerdì, 18 giugno 2010 @20:01

ho sbagliato a trascrivere i versi di jolanda insana!perdonatemi, non è "struttura" ma STRETTURA DI PETTO!
vivifica strettura di petto, (ti apre come farfalla).
( entra l'aria ed espande).

LISA | Mercoledì, 16 giugno 2010 @09:23

Per FARFALLA: è quel "struttura di petto" che rimane oscuro, vero? Prova a pensarlo così: il pungiglione della vita, ciò che ci punge e ci irrita e ci infastidisce, ci nutre comunque, ci rinvigorisce, e placa la febbre. E' veleno, ma è qualcosa che ci punge, ci pungola quasi, ci tocca nel cuore (che sia quello la "struttura di petto"?), è vita lo stesso.

Cam | Mercoledì, 16 giugno 2010 @09:21

Cara Patrizia fiorista, grazie per l'informazione; Abbiategrasso non è Capo Nord anche se un po' fuori dalle mie rotte abituali (io viaggio puntando vero nord rispetto a Milano e usando prevalentemente i mezzi pubblici e il fedele "Cavallo di San Francesco" che fino ad oggi non mi hai mai lasciato in panne). Può essere che però un giorno decida di fare una deviazione e ...
Trovo i fiori stupendi (anche se li conosco molto poco, sopratutto ignoro i loro nomi). Bellissime sono le sensazioni che riescono a trasmettere ammaliando i nostri sensi con colori, forme, profumi e magari, prestando molta attenzione, con impercettibili suoni o vibrazioni. Sono affascinato anche dalle composizioni floreali dove armonia si aggiunge ad armonia (mi piacerebbe approfondire un po' anche l'arte dell'Ikebana: rigore, semplicità, equilibrio dinamico; a dar però retta a tutti i miei interessi dovrei smettere di andare al lavoro per avere abbastanza tempo).
Se mi posso permettere un piccolo consiglio cerca di inserire molte più immagini sul sito che mi hai segnalato (oppure apri un tuo blog che puoi gestire tu in prima persona mettendoci tutto quello che vuoi: immagini, consigli, emozioni, pensieri) e di a chi lo gestisce se non può migliorare un po' la qualità delle immagini già presenti (il sito è il vostro biglietto da visita nel modo dei navigatori digitali e la qualità di come ci si presenta è fondamentale sopratutto perché dietro vi è poi la qualità di ciò che tu fai, mettendoci la parte migliore di te).
Un abbraccio

Ursenna | Martedì, 15 giugno 2010 @22:50

Amo uno scorpione. Velenosissimo. Non sai quanto mi tocchino nel profondo queste parole. Non sai quanto io speri di non essere una rana che deve attraversare il fiume della vita.
O... Che sia io stessa l'antidoto al veleno?

farfalla | Martedì, 15 giugno 2010 @21:18

Grazie magnifica Patrizia, conosco il vocabolo, ma è il contesto che mi sfugge,: Un bacio al profumo del bellissimo, umile caprifoglio .

patrizia fiorista | Martedì, 15 giugno 2010 @21:05

Sono ancora io,per farfalla,il verbo vivificare significa rinvigorire, come la pioggia che rinvigorisce le piante. Spero che ti sono stata utile Patri

patrizia fiorista | Martedì, 15 giugno 2010 @20:59

Buona serata, grazie Cam è vero la Vita è bella,riesco ancora a dirlo, sono contenta che vada leggermente meglio e soprattutto che ti piacciano i miei fiori. Se vuoi vedere dove lavoro vai su www.Orticola zappa.it,sono ad Abbiategrasso, vicino a Milano.
Buona notte, e caprifoglio per tutte/i Patri

Farfalla | Martedì, 15 giugno 2010 @20:41

...vivifica struttura di petto. Chi mi spiega cosa signfica? Non vado più in là delle parole scritte,almeno in questo caso.

Smile | Martedì, 15 giugno 2010 @18:32

Avete presente questa bellissima canzone sigla del film La vita è bella, film che non dimenticherò mai e che mi fece piangere a fontana? E' vero, ha ragione Andy, la vita è bella, delle volte fa male ma forse più che l'antidoto servirebbe una bussola perché delle volte il dolore può farci perdere l'orientamento. Ma forse la vita è bella perché è strana e a volte ci riserva delle sorprese bellissime. Grazie Lisa per la poesia di oggi che davvero mi ha toccato il cuore. Lila

Andy | Martedì, 15 giugno 2010 @16:56

La vita è stupendamente complicata. E' gioia, amore, lacrime, solitudine, rabbia, urla, sorrisi, parole dette a bassa voce... La vita va vissuta, va amata, va sfruttata. La vita è bella.

Cam-che cerca di esser meno triste | Martedì, 15 giugno 2010 @15:29

L'antidoto lo scopriremo solo vivendo, avrebbe detto Battisti.

O forse ci immunizzeremo dai veleni prendendone ogni giorno piccolissime dosi, omeopaticamente, come per i vaccini. Poi ognuno di noi ha la sua dose e la sua alchemica ricetta e la vita serve forse per scoprire principi e dosaggi.

Un grazie a tutte quelle persone che negli ultimi tempi (per me davvero difficili e tristi) mi sono state vicine col pensiero, con le parole, coi soffi e con gli abbracci, con la loro a volte "silenziosa presenza", perché ciò che fa provare ancor più dolore è il silenzio del cuore di chi ci sta attorno e che tace non perché non sa cosa dire ma perché non riesce a "capire", non riesce a "sentire".
Basterebbe uno sguardo, un bacio, un abbraccio, un sussurro di qualcosa che viene dal cuore, qualcosa che ti faccia sentire un po' di calore, e invece glaciale indifferenza: la cosa peggiore .
Per mia fortuna tanti sono stati gli abbracci, le parole sussurrate, la presenza, il sentirmi dire (per fortuna non solo a parole) "ci sono, se hai bisogno sono qui, non sei solo" e tutto questo mi ha dato forza (certo non mi ha levato il dolore) e spero mi permetterà di esplorare i miei silenzi per capire il messaggio che si portano dentro.
Grazie

PS: un abbraccio a Patrizia che coi suoi fiori colora le nostre giornate: fiori che sono colore, profumo, vita. Vita a volte aspra altre dolce, vita che ciclicamente finisce per poi rinascere, un po' come l'araba fenice; mistero che è inutile cercar di scoprire.
Dove esponi la tua tavolozza? Se non sei a Capo Nord magari un giorno passo per portarti il mio abbraccio.

aferdita | Martedì, 15 giugno 2010 @15:01

Acetiamo la vita cosi come è, perché senza provare il veleno, non sappiamo apprezzare la dolcezza della vita . Trovare l'antidoto, questo si, sarebbe ideale.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.