Lisa Corva

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Riposa, col tuo sonno nel mio sonno.

Martedì, 5 aprile 2011 @07:58

"Ormai sei mia. Riposa col tuo sonno nel mio sonno.
Amore, dolore, affanni, ora devono dormire.
Gira la notte sulle sue ruote invisibili
e presso di me sei pura come l’ambra addormentata.
Nessuna più, amore, dormirà con i miei sogni.
Andrai, andremo insieme per le acque del tempo.
Nessuna viaggerà per l’ombra con me,
solo tu, sempre viva, sempre sole, sempre luna".

(Pablo Neruda)

Così mi piace: guardarti, mentre dormi.

Quando comincia la primavera mi piace sempre rileggere Neruda. La poesia di oggi è tratta dal vecchio libro su cui l'ho scoperto, "100 sonetti d’amore- Canzone di gesta", Edizioni Accademia.

11 commenti

Lady Chatterley | Martedì, 5 aprile 2011 @20:23

Stefania, offri panna montata agli affamati o, meglio, brioches a chi chiede del pane! Ciao, bello il tuo post,

stefania | Martedì, 5 aprile 2011 @19:31

i "40" sono stati per me i migliori anni della mia vita
ne dimostravo 10 di meno, un figlio già grande, un lavoro sicuro e appagante, sulla testa un tetto tutto mio, il cuore in subbuglio e farfalle nello stomaco.
semplicemente viva e completa!

auguro davvero a tutte una stagione così bella!

Lady Chatterley | Martedì, 5 aprile 2011 @18:54

Ma sì, Sabrina, 29 anni nel segno del Toro? e non cercare quell'equilibrio da stadera a volte così noioso. Io mi sento un po' squilibrata e sono contenta così. E poi, mi sembra così bello conservare quell'angolino di immaturità che ci farà sentire sempre giovani e vitali. (penso alla mia fantastica zia ottantenne)

Sabrina | Martedì, 5 aprile 2011 @14:20

Per Annetta: grazie del bel consiglio. Io compirò 29 anni a Maggio, quindi dimostrarne 40 non è il massimo! E' solo un modo per dire che mi vedo molto stanca e invecchiata e la mia situazione non aiuta. E' vero che gli anni non portano solo rughe, anzi spero che maturando troverò l'equilibrio che ora non ho. Un abbraccio

Aria | Martedì, 5 aprile 2011 @13:58

A me questa poesia mette una grande tristezza.

Giusy (d'a.) | Martedì, 5 aprile 2011 @13:47

Che piacere ritrovarti, Pablo e grazie per il saluto che ricambio.
A volte Lisa riesce a modificare i miei programmi. Per esempio, oggi dovrei dedicare un'oretta ad altro, invece eccomi qui con Neruda tra le mani a sfogliare il Crepusculario. Niente a che vedere con la poesia di oggi, penso ma sempre di Neruda tratta...

annetta | Martedì, 5 aprile 2011 @12:02

SABRINA - dal tuo post suppongo che tu sia piuttosto giovane, visto che ti sconvolge l'idea di dimostrare 40 anni :-))
Bene, io che di anni ne ho 47 (portati molto bene dicono...) ti auguro di cuore di dimostrarne presto 40 nello spirito, vedrai che allora anche il tuo aspetto ringiovanirà di colpo. L'età in una donna saggia fortunatamente non porta solo le rughe, ma anche un pò di leggerezza, di umorismo, di spirito allegro nell'affrontare la vita e le telefonate che non arrivano. Auguri di cuore, e guarda al futuro con fiducia, che i 40 anni per una donna che non insegue il tempo che passa - ma lo precede - sono davvero i migliori della vita!!! Un abbraccio

LISA | Martedì, 5 aprile 2011 @10:00

Grazie, PABLO: è vero, la poesia di oggi è tratta dalla raccolta "100 sonetti d'amore". E quindi, spero di aver cancellato con un solo clic le "canzoni disperate" dalla vita di SABRINA, di NINA, di tanti, di troppi.

Sabrina | Martedì, 5 aprile 2011 @09:32

Che belle queste sensazioni, io riesco a provarle sempre e solo per brevi momenti. Aspetto da due giorni una telefonata che non arriva, non so per quale ragione, non capisco cosa sia successo, forse non mi sono resa conto... Spero di sbagliarmi, nel frattempo al lavoro è un incubo, non riesco a dormire e dimostro 40 anni... Stasera lo chiamerò e affronterò la situazione, nel bene e nel male.

Pablo | Martedì, 5 aprile 2011 @09:32

Ciao Lisa, buongiorno, e a Giusy, è da tanto tempo che non vi saluto, ma vi leggo.
In realtà questo poema bellissimo non fa parte dei "veinte poemas de amor y una canción desesperada", probabilmente la tua edizione raccoglie altre opere di Neruda. Ecco la versione originale:

Ya eres mía. Reposa con tu sueño en mi sueño.
Amor, dolor, trabajos, deben dormir ahora.
Gira la noche sobre sus invisibles ruedas
y junto a mí eres pura como el ámbar dormido.

Ninguna más, amor, dormirá con mis sueños.
Irás, iremos juntos por las aguas del tiempo.
Ninguna viajará por la sombra conmigo,
sólo tú, siempreviva, siempre sol, siempre luna.

Nina | Martedì, 5 aprile 2011 @09:08

Lisa, per come sto, intonerei volentieri la 'canzone disperata'...
buona giornata a tutte!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.