Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Migranti.

Martedì, 5 aprile 2011 @23:46

"Di solito in tardissima serata nel mare comparivano, accanto alle lampare dei pescherecci, piccole luci rosse come le spie degli aerei in volo, erano gli occhi elettrici dei gommoni e degli scafi che a una ventina di metri dalla riva sbarcavano nell’acqua scura i migranti".

(Mario Desiati)

Quegli occhi elettrici e disperati di chi cerca una nuova vita.

Nel nuovo romanzo del giovane scrittore pugliese Mario Desiati, "Ternitti", Mondadori, i migranti sono gli albanesi che sbarcavano sulle coste della Puglia, non i tunisini e i libici che stanno arrivando (se non affogano prima) oggi a Lampedusa. Ma i migranti sono anche gli italiani che andavano a lavorare in Svizzera, nelle fabbriche di "lu ternitti", ovvero "eternit", a respirare amianto che li avrebbe uccisi: quello che racconta nel libro. Per non dimenticare: che siamo tutti migranti.

10 commenti

LISA | Giovedì, 7 aprile 2011 @08:21

SABRINA: le migrazioni forzate del cuore. DOMO: che bello quel mare che cambia colore perché lei è partita. E dov'è, il tuo mare?

una a caso | Mercoledì, 6 aprile 2011 @18:16

ad Anonimo grazie per avermi detto che sono una persona speciale ma ,credimi , sono una comunissima persona non diversa da tante altre ,un caro saluto anche a te

Giusy d'a. | Mercoledì, 6 aprile 2011 @17:58

E sì, adesso anche il "mi" se non mi fermo darò il "fa"...

Giusy d\'antan | Mercoledì, 6 aprile 2011 @17:55

Oddio! quanti errori! ero in contemporanea telefonica,così ho dimenticato anche la firma. Chiedo scusa a chi mi vorrà leggermi.

Anonimo | Mercoledì, 6 aprile 2011 @17:41

Mi fa molto piacere la proposta di oggi. comprerò il libro di questo giovane autore per leggerlo e poi regalarlo come affettuosa punizione a un'amica un po' distratta e insofferente. E'vero, Lisa, in fondo siamo un po' tutti migranti noi italiani ma abbiamo un "pregevole" difetto : la rimozione. Mi fermo qui perché, invece di sassolini nella scarpa, ho un vero ghiaino...Però, bravi i lampedusani, che vivono di turismo e lasciati praticamente soli a gestire una situazione insostenibile.
E concludo con un saluto speciale a una persona che mi sembra davvero specxiale: Una a Caso! Una a caso

domo | Mercoledì, 6 aprile 2011 @16:23

oggi il mare era azzurro, poi ho accompagnato in aeroporto la donna che amo e al mio ritorno aveva cambiato colore. O forse lo avevano cambiato i miei occhi, o forse il velo che li copriva rendeva tutto diverso. O forse.

Nina | Mercoledì, 6 aprile 2011 @09:55

Forza Sabrina !!! Hai tutta la mia solidarietà, un abbraccio.

Sabrina | Mercoledì, 6 aprile 2011 @09:15

Per Lady Chatterley: non Toro, ma Gemelli. Ieri sera è finita, pazienza... Spero che ritorni, non chiuderò mai la porta. Lui ha tanti problemi, spero che ritorni nel momento in cui sarà più sereno, e non che se ne trovi un'altra perchè io non sono mai abbastanza (che è stata la storia della mia vita finora). In un certo senso sono fiduciosa, ma mi sento morire. Si va avanti. Buona giornata a tutti

una a caso | Mercoledì, 6 aprile 2011 @08:23

ora noi scriviamo _not in my garden_

una a caso | Mercoledì, 6 aprile 2011 @08:21

mio figlio a 6 anni ,in prima elementare ,scriveva _nel mondo c'è quel poco di felicità che basta a tutti per essere felici _

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.