Lisa Corva

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Chi abita nei nostri sogni.

Venerdì, 10 febbraio 2012 @08:51

"Dove vanno le persone quando non ci sono più?
Sotto terra, o forse più su?
Chi può dirlo, disse il nonno. Ma penso che
abitino nei nostri sogni, dentro di te".
(Jeanne Willis)
E nei sogni ci abbracciano, come allora.

(Jeanne Willis è inglese e scrive favole per bambini. Ma i versi di oggi sono tratti da un'antologia di poesie "per grandi", "Staying alive", Bloodaxe Books. La traduzione è mia, rima baciata zoppicante compresa).
Come ogni venerdì, vi ricordo che trovate il Buongiorno di oggi anche in inglese: Friday Poetry. E, come ogni venerdì, vi ricordo che se decidete di seguirmi su Twitter, riceverete ogni mattina il mio Buongiorno sul vostro telefonino.

15 commenti

orsacchiotta | Domenica, 29 aprile 2012 @11:41

lo leggo adesso, troppo tardi, ma fa bene al mio cuore abbandonato e a pezzi dal 9.2.12, quando "mio" caro papparazzo Alfredo M. e' diventato un angelo. Grazie Lisa!

Giusy | Sabato, 11 febbraio 2012 @11:41

Grazie Anonimo, non sai quanto mi ha fatto piacere il tuo commento. E' così bello sentirsi in sintonia con una sconosciuta, spero che possa capitare ancora. Ciao!
Giusy

LISA | Venerdì, 10 febbraio 2012 @22:37

VALENTINA, un abbraccio. E sogni.

ELLE | Venerdì, 10 febbraio 2012 @20:23

La sofferenza si metabolizza, si elabora. Ma il ricordo, l'abbraccio caldo, il sorriso, l'amore, quello mancherà per sempre. Quando mi addormento la notte, spero sempre di sognare mia mamma, di poterla riabbracciare, vorrei riascoltare la sua voce, almeno in sogno.

Lady Chatterley | Venerdì, 10 febbraio 2012 @20:14

In quattro righe è racchiuso il dolore di Valentina, un dolore che con il tempo si trasformerà in un ricordo intenso e non più lacerante e che la accompagnerà teneramente per tutta la vita. Dobbiamo metterci in testa che la sofferenza va elaborata, metabolizzata, direi.

Valentina | Venerdì, 10 febbraio 2012 @17:44

Dove è andato il mio babbo? Dove posso ritrovare il rumore delle sue pantolofole nelle notti insonni? Dov'è finito il suo sarcasmo, l'ironia? Gli occhiali sono ancora nel cassetto, il giaccone pesante e verde, quello delle grandi nevicate, è nell'armadio, aspetta, come me, di poter dire quelle parole che sono rimaste sulle labbra, sulle mani che stringevano la sua in quella camera di ospedale con quel bip crudele, assordante.

anna | Venerdì, 10 febbraio 2012 @16:42

Come era previsto sempre belle poesiè si diverte grazie lisa!
E un bella scoperto questo sito ).

una a caso | Venerdì, 10 febbraio 2012 @15:45

scusami lisa ma una poesia così delicata mi sembra appesantita da quel down below tradotto con sottoterra . è triste bellissimo invece in the sky forse più su . comunque le persone che non sono piu con noi sono esattamente dove noi vogliamo che siano , indimenticate ,indimenticabili . ciao scusami

Anonimo | Venerdì, 10 febbraio 2012 @15:18

Io e giusy siamo in telepatia riesce sempre a dire ciò che ho in mente!
Grazie! ).

Anonimo | Venerdì, 10 febbraio 2012 @14:44

bellissima

Giusy | Venerdì, 10 febbraio 2012 @14:33

Non credo che avresti potuto fare qualcosa di meglio con la traduzione, la poesia mi sembra più delicata della prosa che a volte si avvale di traduttori capaci persino di migliorarla, a parer mio, of course.
Ma sì, certo, abitano nei miei sogni, perché li sogno spesso e sono vivi, imbronciati o sorridenti, ma sono Loro! Così mi capita a volte. Ma la realtà è quella che mi conforta di più. A loro dedico un minuto al giorno, un minuto ciascuno e questo mi aiuta ad alleggerire il peso della loro assenza.

Anonimo | Venerdì, 10 febbraio 2012 @11:31

Non ho voglia di pensare a chi non c'è più
E allora mi gusto un caffè.
In compagnia magari...

Naomi | Venerdì, 10 febbraio 2012 @11:02

Ti seguo su twitter

virginia | Venerdì, 10 febbraio 2012 @10:27

Io ogni giorno tengo al caldo dentro me mio Papà.

Francesca | Venerdì, 10 febbraio 2012 @09:39

Io non mi limito a pensare... Io credo, perché lo so, che vivano dentro di me.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.