Lisa Corva

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Il marito ideale.

Sabato, 11 febbraio 2012 @09:52

Di solito leggete qui sul blog i miei corva-pezzi (di moda, d’arte, libri, architettura) solo dopo che sono stati pubblicati. Stavolta, rovesciamo il gioco, anche perché l’argomento è divertente: qual è, secondo voi, il miglior partito oggi? No, no, non sto parlando di politica. Ma di quello che una volta si chiamava "partito": ovvero, il marito ideale. Una volta, quando dagli uomini ci aspettavamo che, nell’ordine, ci corteggiassero prima, e ci mantenessero poi (un trend che all’incirca è finito negli anni Sessanta, molto prima di Sex and The City). Ma adesso? Ha ancora senso parlare di "partito"? Che cosa ci aspettiamo da un uomo? Che ci mantenga, o pazienza, tanto oggi in due senza due stipendi non si vive? Che ci dia sicurezza, anche se non è quella del conto corrente? Che ci compri, almeno ogni tanto, dei fiori? O che, soprattutto, risponda al telefono anche quando è in riunione, se capisce che siamo nel mezzo di un attacco di pianto al supermercato (posto speciale per attacchi di panico, specie al banco dei surgelati)? Ragazze di tutte le età, dite la vostra. (Sto parlando alle donne sintonizzate, ma i maschi ovviamente sono invitati a dire la loro). L’articolo uscirà su Velvet, il mensile lifestyle di Repubblica.

37 commenti

Cecilia | Martedì, 14 febbraio 2012 @08:44

An ideal husband, anche Wilde dice che non può esistere...
Io credo nell'amore che sa esserci anche nelle "miserie", in quei momenti dove uno sguardo ti rende complice e fiducioso nei confronti dell'altro. Sarebbe troppo facile avere un amore perfetto. Ma non sarebbe così discusso l'amore se non ci fossero incomprensioni, piccole sofferenze, solitudini. Io credo che chi sa raccogliere la nostra richiesta di aiuto sia da amare. Un po' troppo romantico? Chiariamo: ciò non vuol dire che debbano mancare le risate, le pazzie, le cose belle. Ma un amore perfetto, io non lo chiedo...

annetta | Lunedì, 13 febbraio 2012 @17:51

Grazie giusy, la simpatia è reciproca :-) Mah, che dire, io per sesso allegro intendo scherzare, prendersi in giro, dirsi e fare insieme cose "osè" come dici tu ma con leggerezza, e con grande senso del gioco e dell'umorismo. Certe "drammaturgie drammatiche" nel sesso saranno pure coinvolgenti ma non fanno per me, io sono una che ride volentieri e che s'accozza con i simili suoi...L'importante è che ognuno lo faccia come gli pare, e soprattutto che in questo sia in sintonia col compagno del momento o della vita. Buona serata a tutti!

Susy_Anne | Lunedì, 13 febbraio 2012 @17:22

Mr.Darcy non sarebbe male... *_* ;)
http://www.youtube.com/watch?v=KgrvY96U7xI

Giusy | Lunedì, 13 febbraio 2012 @13:44

Due commentini, posso?
Una: pepatino in tuo delle 18.08. Per nulla a caso, anzi direi ad hoc...
Annetta, ti leggo sempre molto volentieri. Il sesso con allegria ci può stare e sarà anche bello , non ricordo più di tanto... basta non ridere durante... Forse sono un tantino "osé"

Adriana | Lunedì, 13 febbraio 2012 @11:14

Certamente la sicurezza economica ha il suo fascino, anche se il futuro si costruisce in due. Ma l'uomo per essere veramente ideale deve sorprenderti. Deve arrivare un attimo prima del tuo pensiero, della tua emozione. Insomma, conoscere la tua anima perchè ne è soprattutto curioso. Così ti anticipa. E comprende. Meglio se con ironia.

annetta | Lunedì, 13 febbraio 2012 @10:07

Io porto tanta pazienza con lui e lui ne porta altrettanta con me; io cerco di adeguarmi un pochino a lui e lui cerca lo stesso con me; ci vogliamo bene e ci rispettiamo. Insieme non ci annoiamo e facciamo sesso con allegria. Ma questo è un generico compagno, più che un marito, ne sono consapevole; non avendo esperienza matrimoniale, con annessi e connessi di figli e famiglie, di più non posso suggerire.

olga | Lunedì, 13 febbraio 2012 @09:17

il mio miglior amico per il quale provo una forte attrazione fisica e mentale. Che mi dia la sicurezza di appartenere a lui senza guinzagli. Che sappia essere indipendente sul piano casalingo. Che mi faccia perdere il treno al mattino perchè ho la gonna corta che gli piace.
Che si alzi di notte ancora prima di me se il bambino piange.
Che mi faccia ridere. Che mi faccia sentire intellettualmente inferiore. Che rispetti i miei gusti e le mie preferenze. Che non critichi Mister Darcy.

LISA | Lunedì, 13 febbraio 2012 @08:14

Wow, grazie! Principi azzurri troppo noiosi, cuochi che amino la letteratura... Ora leggo e medito. E no, l'articolo non uscirà per San Valentino, ma sul numero di aprile, in edicola a fine marzo. In tempo per la primavera. Quando spuntano fiori e mariti ideali! (Per i commenti invece siete in tempo, se avete voglia, fino a San Valentino).

francesca | Domenica, 12 febbraio 2012 @21:30

Scusate se ero assente. Innazitutto non sono un bravo commentatore come simona ma cmq riesco sempre a emmozionarmi leggendo vostri commenti! Buona notte a tutti

Serena | Domenica, 12 febbraio 2012 @18:48

una volte anche io pensavo al corteggiamento, ai fiori, ai regali e, perchè no, ai soldi... adesso ho passato i 40 e ho realizzato che quello che voglio è un compagno per la mia vita, che ci sia sempre e in qualsiasi occasione, con cui condividere ogni piccolo e apparentemente insignificante particolare della mia vita.

una a caso | Domenica, 12 febbraio 2012 @18:08

...sono tentata di scrivere un vademecum per quei poveretti da sfogliare appena voi battete le ciglia o aprite la bocca o muovete un dito ....e via dicendo .. Chi non è bello , benestante , buono ,educato ,serio, intelligente , colto gentile ,premuroso . dove deve buttarsi ? perchè le "lei ." sono belle ,benestanti,buone,educate,serie, intelligenti,colte ........

Simona | Domenica, 12 febbraio 2012 @18:06

Sarò molto banale, ma per me il "consorte ideale" deve essere un compagno di vita. Un uomo col quale attraversare insieme le varie fasi della vita accettando anche i momenti no, che sia complice e che sappia ascoltare mettendomi e sapendosi mettere in discussione possedendo sempre spirito e un alto tasso di ironia, pass obbligatorio per navigare insieme. Infine e qui, sarebbe la perfezione, ogni tanto calarsi nella parte dell'amante, giusto per non dimenticare la passione. L'articolo è stato commissionato per S. Valentino?

Barbara | Domenica, 12 febbraio 2012 @18:00

Ho letto i post un'pò qui e un pò lì un pò per capire che ne dicono donne e uomini di questo "partito" del 2012. Non ho capito molto di cosa vogliamo veramente se non che ci accontentiamo di sogni e corriamo verso il futuro donne e uomini. Tanti ideali che non sono realtà o se lo sono sono incontri, relazioni, mancamenti, scorciatoie... Un buon partito è... Niente, nessuno, tutti... Uno, nessuno, centomila per parafrasare altri autori. Chi siamo dobbiamo sempre chiederci e incontro a cosa vogliamo andare... Quand'ero piccola dicevo con aria di sfida: Mi sposerò in rosso". Mi piaceva quest'idea della diversità allegra e felice, controtendenza, un pò provocatoria e unica. Non siamo tutte/tutti uguali per fortuna... Dobbiamo avere una buona conoscenza di noi per dire cosa ci farà felici, o può farci felici, poi c'è il caso, il destino, l'incrocio a cui dobbiamo o ci troveremmo costretti a imboccare, una folata di vento o un raggio di sole chissà. Nessuno può sapere come reagiremo alla vita. E magari quello che ci sembra un buon partito oggi svanisce in una bolla di sapone domani. Peché la vita è imprevisto, fantasia e costanza, pazienza e solitudine, amore e noia, ecc.ecc.eccetera. Ma siccome so che questo è un gioco cara Lisa allora ti dico che per me il buon partito oggi è: un cuoco che ama la letteratura :)
Baci Barbara

Sabrina | Domenica, 12 febbraio 2012 @16:52

Secondo me oggi un buon partito non può più mantenere nessuno da solo, ma può avere un buon lavoro. Il vero buon partito, rarissimo da trovare, è una persona seria, innamorata, che si dedichi ad una persona soltanto. Non so se esistano ancora, uomini che non si lasciano tentare perchè sono felici di quello che hanno e che durino nel tempo. Ne conosco pochi e spero che non i deludano mai, ad ogni modo per me non l'ho trovato e dubito che succederà. (P.S: l'avete visto l'altra sera Eva Contro Eva? Ecco, il marito di Margotè davvero un buon partito!). Bacioni a tutti

Lady Chatterley | Domenica, 12 febbraio 2012 @14:47

Sono sicura che la bambina di Carla ha un quoziente intellettivo molto alto. Le auguro una vita sentimentale ancora lontana veramente soddisfacente e, ancora, le auguro di non imbattersi in un Guardiacaccia che, furbastro, la fa intenerire con chioccia e pulcini.
Ma quale uomo ideale? potrebbe essere noioso, o diventarlo dopo qualche anno di convivenza bella, liscia come l'olio, tanti abbracci, bacetti e bacioni.

Anna Maria | Domenica, 12 febbraio 2012 @14:28

Voglio un'uomo innanzittutto che mi ami e mi faccia sentire unica. Che ogni tanto ci sorprenda con dei mazzi di fiori o carinerie di simil genere. Che sia onesto e leale nei nostri confronti. E che risponda al telefono, per non farci dubitare. Deve guadagnarsi la nostra fiducia. E se benestante ben venga, di certo non guasta. Ma bisogna essere innamorati entrambi! Chiedo troppo? Credo ancora nelle favole? Sappiate che no smetterò mai di crederci! Sono un'inguarubile romantica. Il mil cuore e la mia anima si nutrono di sentimenti veri.
,

francesca | Domenica, 12 febbraio 2012 @13:56

Ciao lisi! Una domenica serena e un abbraccio affettuosa
bacio!

carla | Domenica, 12 febbraio 2012 @12:00

errata corrige al posto di sono : noi

carla | Domenica, 12 febbraio 2012 @11:59

Ieri la mia bambina di anni 9, dopo aver visto l' ennesimo telefilm sui principi e le principesse, mi ha detto " ma le principesse non si accorgono che tutti i principi sono uguali . biondi , con lo stesso castello... che noia!" forse è la fine del romanticismo, ho pensato io, o forse stanno crescendo donne che accetteranno di più gli uomini, perchè se sono dobbiamo combattere con il mito della perfezione e della bellezza non credo che loro ( gli uomini) stiano meglio con il rivale AZZURRO! meglio il nostro SHREK! ma che sia tutto nostro!

Anonimo | Domenica, 12 febbraio 2012 @11:31

Ahimè... il profilo dettagliato dell'Uomo Ideale di Lunatica assomiglia un po' a quello di uno dei miei figli e lo dico non per orgoglio materno, anzi, il contrario, la cosa mi preoccupa leggermente: e se fosse Lei, la deliziosa compagna a stufarsi di tante attenzioni? Guarda, Lunatica che l'aggettivo non contiene ironia. La deliziosa piace anche al resto della famiglia, e molto. Non mi firmo, non vorrei che andasse a smanettare su questo blog, visto che le ho regalato Stella... Lisa, un favore, cancellami magari a fine giornata. O prima. Grazie.

una a caso | Domenica, 12 febbraio 2012 @08:01

accipicchia quante cose volete !!!!!!visto l'andazzo dei tempi ....è già tanto se ne uscite salve .

lunatica dispotica | Domenica, 12 febbraio 2012 @01:09

@ Ros giuro che non avevo letto il tuo commento!

Più o meno condivido anche se penso che un individuo non può aspettare che un altro la prenda per mano per condurla alla felicità ... uno deve essere felice anche per conto suo, poi se riesce a condividere meglio, sarà una felicità più ampia!

lunatica dispotica | Domenica, 12 febbraio 2012 @00:59

Riassumere in un quadratino cosa vogliono le donne del 2012 da un uomo è riduttivo.
Non credo che le donne di questi tempi cerchino la protezione economica da un uomo o almeno non tutte o perlomeno la stragrande maggioranza del ns. universo femminile sa essere indipendente ed super-autosufficiente da questo punto di vista.
Le donne non vogliono uomini rudi e duri come zolle, "il vecchio modello dell'uomo che non deve chiedere mai", nemmeno femminei che con le loro sopracciglia super curate le mettono in imbarazzo facendole sentire yeti appena scese dall'Everest; vogliono uomini che siano uomini, persone autentiche, uomini umani: sensibili, amorevoli, compagni confortevoli, amici inseparabili, una testa, un cuore e due braccia che ti avvolgono durante i successi e le sconfitte, pronti ad asciugarci una lacrima e strapparci un sorriso.
Compagni capaci di cucinare e fare piccole faccende domestiche non per autoritarismo femminile ma piuttosto per solidarietà di "convivenza".
Uomini che restano, restano per scelta, non per strani ricatti, se non dettati dal proprio cuore e dai loro sentimenti.
Le donne vogliono uomini che non se la danno a gambe levate al primo soffio di vento un pò più forte e se anche siamo in mezzo ad una tormenta, vogliono un uomo che ti prenda per mano e le resta accanto, nonostante tutto, il vento, la pioggia, la neve, i lampi, i tuoni, la paura, la voglia di scappare lontano e che magari dopo aver superato le difficoltà abbia la voglia di uscire in mezzo al sole e con la neve caduta giocare e scherzare come bambini.
Cosa vogliono le donne? Vogliono Amore, quello con la A maiuscola, vogliono romanticismo, sogni che si realizzano, vogliono sentirsi importanti, vogliono sentimenti autentici, rispetto, sincerità, fiducia, comprensione, serenità, allegria. Vogliono un uomo che le guardi e le comprenda anche senza il bisogno superfluo di dire una parola. Vogliono due occhi in cui specchiarsi e trovare la pace dopo una dura giornata di lavoro.

Angela | Sabato, 11 febbraio 2012 @22:08

L'uomo ideale sarebbe quello che ho conosciuto 4 anni fa se fosse innamorato di me come io lo sono di lui.......

Aminta | Sabato, 11 febbraio 2012 @20:42

Ciao Lisacorva, uno stacco? ho presente un bel dipinto. mi piace molto.si tratta della Città Ideale opera di anonimo pittore rinascimentale. Così mi piacerebbe l'uomo ideale, solo dipinto su di una tela.

Stefano | Sabato, 11 febbraio 2012 @20:13

Per Claudia mdg:
Alquanto arbitraria e soggettiva la tua conclusione circa il mio travisare il senso delle canzoni .
Sarebbe facile disquisire e polemizzare in merito alla tua affermazione e dimostrarti che non traviso affatto, ma non penso sia né il caso né il luogo.
Il blog che ospita le nostre riflessioni serve per confrontarsi e per esprimere le nostre opinioni, siano esse condivisibili o meno e certamente non per polemizzare.
E come tale risulta essere uno strumento e un percorso di forte arricchimento
Buona serata..soprattutto a chi le mie osservazioni sono rivolte che, non smentendosi, come al solito "scappa", non sapendo, ma soprattutto non potendo trovare la seppur minima giustificazione....

Anonima per forza | Sabato, 11 febbraio 2012 @19:31

l'uomo ideale per me sarebbe il figlio,nipote, cognato, genero, zio di un qualsiasi Rettore di Università. Se fossi (cosa ripugnante) la moglie, cugina, cognata, nipote anche di secondo grado senza dare Nulla in Cambio sarei felice.. Nulla in cambio avrà dato la signorina figlia di cotanta Madre che lancia battute sugli sfigati. Tanto la Figlia si sa difendere da sola...Grazie tante!!! ma come fa a difendersi? Sconcerto di una aspirante docente a progetto...

claudia mdg | Sabato, 11 febbraio 2012 @17:47

Scusa Stefano, ma l'hai ascoltata fino alla fine, quella canzone? Lo so, non è una prova facile, ma il finale le dà un significato opposto a quello delle prime strofe. Comunque rispetto la tua libertà di pensarla come ti pare sulle donne e di travisare il senso di tutte le canzoni che vuoi.

Stefano | Sabato, 11 febbraio 2012 @17:06

Per Ros:
Conosci la canzone Teorema di Marco Ferradini? Penso e spero di si.
Ogni canzone, anche quella dal testo più banale, e di certo non è il caso di Teorema, nasce da un’esperienza vissuta.
E se Herbet Pagani, l’autore del testo e un grande della musica italiana purtroppo scomparso tragicamente, scrive quelle strofe, un pizzico di verità c’è di sicuro….
Vero, qualsiasi esperienza fa crescere e nonostante io non sia più in tenera età, … anzi, tutt’altro, mi viene in mente il pensiero di un uomo di 90 anni che più volte ripeteva : Alla mia età ancora non ho capito un tubo delle donne…"
Un abbraccio

Ros | Sabato, 11 febbraio 2012 @16:14

To Stefano:
Per quanto possa essere stata deludente la tua esperienza amorosa, o la tua storia più importante, credo che tu abbia una concezione un pò troppo generale delle donne, o meglio permeata dal tipo di donna che hai conosciuto. Il ragazzo debole di cui stiamo parlando, che non lo è affatto, è quel ragazzo che non è apprezzato, almeno non da quelle donne troppo capricciose,lunatiche, che vogliono avere i loro "spazi",che pensano che l'affetto si esaurisca soprattutto nel ricevere. L'uomo ideale come ho detto non esiste né mai esisterà, ma sicuramente non si avvicina al prototipo di uomo che ti lascia sedotta e abbandonata, e per quanto sia desiderabile ti faccia poi soffrire.
Ps: Mi permetto di darti un consiglio: quello che hai passato ti serve a crescere, a capire che non hai ancora incontrato la persona giusta, dunque non demordere. A volte certe esperienze sono obbligate per poter fare passi avanti.

Giusy | Sabato, 11 febbraio 2012 @13:40

Ehh esagerato, Stefano! non sai quante donne mettono all'uscio il marito o il compagno fedifrago senza tanti complimenti o, come si usa in politichese, senza né sì né ma? Ormai l'uomo mascalzoncello sembra
essere passato di moda, almeno per quanto mi consta, non per esperienza diretta ma comunque valida.Insomma, non è "per sentito dire dal parrucchiere" Oggi sono scatenata, mi fermo, stop a domani, per leggere gli altri commenti. E non sognate troppo l'uomo ideale, mi raccomando...

Giusy | Sabato, 11 febbraio 2012 @13:26

Oggi sono stranamente attaccata al pc ma durerà poco, non come la neve romana. mdg l'amica più cara ea quella malata della quale hai parlato nel blog?
il pensiero di tuo marito è bellissimo e spiritoso per giunta. Io riesco a volte ad essere spassosa. è una bella difesa, credimi!

claudia mdg | Sabato, 11 febbraio 2012 @13:18

Che spasso l'ultimo commento di Giusy! Comunque mi terrei alla larga dall'Uomo Ideale, concetto nocivo almeno quanto quello della Donna Ideale. In genere preferisco gli uomini reali con tutte le loro debolezze e fragilità. Gli uomini che stimo di più in assoluto sono quelli capaci di restare accanto alla loro compagna nei momenti della malattia e del dolore. Ho avuto l'onore di conoscerne due, uno è mio suocero, l'altro il marito della mia amica più cara, morta pochi mesi fa. Spero sinceramente che mio marito non mi debba mai dimostrare di essere questo tipo di uomo. Ci conosciamo da 20 anni, e l'altro giorno mi diceva: ho sempre voluto invecchiare con te, ma non così in fretta! Buon sabato di neve

G. | Sabato, 11 febbraio 2012 @12:04

Interrompo quello che sto facendo per dirti che, avendo una pietra carsica al collo, non potevo fare a meno di essere lapidaria.

Stefano | Sabato, 11 febbraio 2012 @12:02

PER ROS:
" Siamo eternamente alla ricerca di comprensione, di affetto, di tepore, di un abbraccio romantico che ci faccia sognare, di quel senso di protezione che ci faccia sentire anche un pò bambine...
...Comprendermi, sappia anche solo leggermi negli occhi e, prendendomi per mano, condurmi verso la felicità"

Sei proprio convinta che sia così????
Se raccontassi la mia storia, penso proprio che cambieresti idea
Storia, la mia, che non è solo mia, ma vissuta da tanti come me.
Purtroppo non posso!
Come del resto cambieresti opinione se effettivamente lo trovassi un uomo così!
Sai cosa diresti?
Che ti "opprime"
La verità è una sola: voi donne siete "attratte" dall’uomo che vi fa soffrire, vi tormenta, vi tradisce e vi fa correre dietro di lui scambiando una " forza, effimera, falsa, ipocrita", per qualcosa che assolutamente non è .
E considerate un uomo innamorato, così come lo immagini e vorresti, per debole!
Un uomo innamorato, proprio come lo immagini e vorresti tu, non è DEBOLE
E’ l’uomo più forte che possa esistere
Perché ha in sé la forza dell’AMORE!

Giusy | Sabato, 11 febbraio 2012 @11:47

Che domandona, Lisa! ha ragione la ragazza che una volta ti ha detto che sai sempre sorprendere. Voglio essere lapidaria: l'uomo ideale è colui che il venerdì sera ti dice "tira giù le valige, prendi su i bambini che partiamo" Per dove? "non lo so, lo decideremo insieme durante il viaggio"
A proposito di Velvet, io, assidua lettrice di Repubblica, l'ho sempre sfogliato distrattamente ma da quando so che ti ospita, lo leggerò con attenzione.

Ros | Sabato, 11 febbraio 2012 @11:23

Come ormai tutte sappiamo il marito ideale non esiste, non è mai esistito. Una sua personificazione sarebbe soltanto un esperimento frankensteiniano, con annessi effetti collaterali perché noi donne siamo complicate sì, ma in fondo esseri semplici. Siamo eternamente alla ricerca di comprensione, di affetto, di tepore, di un abbraccio romantico che ci faccia sognare, di quel senso di protezione che ci faccia sentire anche un pò bambine. L'uomo "ideale" dovrebbe, almeno nella mia ottica, rispecchiare quel livello di maturità da noi non ancora raggiunto, e la vedo difficile trovare un coetaneo che rispetti questo fondamentale requisito, poiché nella maggioranza dei casi noi maturiamo prima. Circa il senso di partito, guardandomi in giro, mi accorgo che il termine non ha perso il senso di una volta. Sono una ragazza di 23 anni e le mie coetanee non perdono tempo a evidenziare la "convenienza" di un futuro consorte (e, essendo sincera, oggi come oggi, non si può non negare la figura di colonna portante del marito nella famiglia, non ci si può illudere di vivere soltanto di ideali). Ma al di là di questo, reputo una rarità trovare un uomo che sappia farti sentire davvero Donna. A me basterebbe che sappia Comprendermi, sappia anche solo leggermi negli occhi e, prendendomi per mano, condurmi verso la felicità.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.