Lisa Corva

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Libri nella valigia (o nel Kindle) dell’estate.

Venerdì, 27 luglio 2012 @14:14

Che libri mettere in valigia quest’estate? A parte i miei, s’intende, se non li avete ancora letti (per le ritardatarie o neo-sintonizzate ricordo: "Confessioni di un’aspirante madre" e "Glam Cheap", entrambi Sonzogno, che potete ordinare qui dal sito). Il mio prossimo romanzo uscirà in autunno, in tempo per le prime foglie per terra e le tazze di tè… E con un’altra casa editrice: Baldini Castoldi Dalai, quella di Snoopy. Sarà un caso?

Ma veniamo ai libri dell’estate. Quest’anno, come avete probabilmente capito, ho avuto una grande passione per André Aciman, di cui consiglio almeno l’ultimo, "Notti bianche" (Guanda). Ma anche "La trama del matrimonio", di Jeffrey Eugenides (Mondadori), che ho osato regalare ad amici maschi; e "La buona società" di Amor Towles (Neri Pozza). Scritti da maschi, ma tutti libri intorno all'amore, al romanticismo reloaded, alla scintilla alchemica del desiderio... Frammenti di un discorso amoroso.
Per una lettura vintage ma spiritosa e intelligente, un po’ alla Dorothy Parker, "Gli uomini della sua vita" di Mary McCarthy, scritto negli anni Trenta ma appena riedito da Minimum Fax (piacerà a chi ha amato "Il meglio della vita" di Rona Jaffe, e "La nonna vuota il sacco" di Irene Dische, entrambi Neri Pozza; ed è l’occasione di cercare il suo "Il gruppo", che fece scandalo alla fine degli anni Sessanta, e che trovate nei tascabili Einaudi).
Se vi sono piaciuti "Un giorno di gloria per Miss Pettigrew" di Winifred Watson (Neri Pozza) e "Diario di una Lady di provincia" di Lady Delafield (Neri Pozza), due gioielli vintage degli anni Trenta, è stato appena pubblicato da Adelphi "L’amore in un clima freddo" di Nancy Mitford (Adelphi), anche se mi aveva molto più divertito letto in inglese; e il delizioso "I segreti di Sible Pelden" di Stella Gibbons, di una nuova casa editrice al femminile, Astoria. Per un'estate in leggerezza. Quest’anno mi è anche molto piaciuto "La mano che teneva la mia" di Maggie O’ Farrell (Guanda). E come non citare l’amatissima Elizabeth von Arnim? L’ultimo libro proposto da Bollati Boringhieri è anche uno dei migliori: "Il circolo delle ingrate".
Romanzoni al limite del kitsch ma comunque divertenti: il porno soft "Cinquanta sfumature di grigio" (Mondadori), e "Nella terra della nuvola bianca", di Sarah Lark (Sonzogno), più di 500 pagine per un librone che in Germania e in Spagna è stato un bestseller da un milione di copie. La terra della nuvola bianca è la Nuova Zelanda, dove arrivano, nel 1852, due ragazze inglesi promesse spose a uomini mai visti prima: troveranno amore, delusioni ma anche sesso sfrenato, cavalli e brughiere, vita selvaggia e nuove frontiere.
LIbri con vestiti dentro? "L'armadio dei vestiti dimenticati" (Garzanti), di Riikka Pulkkinen; e "Le bugie hanno le gonne corte" di Erin McKean (Piemme), che nonostante il titolo disastroso è un post chick lit leggero e sorridente, ambientato in un negozio di abiti vintage.
Mi rendo conto che non ci sono dei gialli… Forse perché gli ultimi, anche l’ultimo Connelly, non mi hanno appassionato; salvo solo quelli Sellerio di Esmahan Aykol, ma probabilmente perché sono stata ad Istanbul, e la protagonista è una divertente quarantenne single, un po’ berlinese e un po’ turca, che vive a Istanbul dove ha una libreria… di thriller, per l’appunto.

Infine, mi sono scaricata il mio primo Kindle-libro, che leggerò sull'iPad: "The summer without men", di Siri Hustvedt, moglie bella e bionda di Paul Auster. In Italia tradotto da Einaudi.

Per curiosare tra i libri consigliati negli anni passati andate qui, per il 2011 http://www.lisacorva.com/it/view/520/
e qui per il 2010
http://www.lisacorva.com/it/view/262/

Buone letture! Ovunque sarete. Io partirò ai primi di agosto: destinazione, spero, un'isola.

9 commenti

Stefano | Lunedì, 30 luglio 2012 @10:43

Scusami, ma per il momento non posso.
Appena pronto ti spiegherò nei particolari il tutto
Ti chiedo scusa

LISA | Lunedì, 30 luglio 2012 @10:32

Stefano, non lascio mai la mia mail privata. Ma mi incuriosiva la passione per Mazzini e Traiano. Se hai voglia di spiegare, sono qui.

Stefano | Lunedì, 30 luglio 2012 @10:26

x Lisa
mi rendo conto che è impossibile che tu possa capire , ma esclusivamente perchè sono molto ermetico nella spiegazione.
Tmpo fa mi lasciasti la tua mail dove avrei potuto scriverti in privato, ma purtroppo è andata persa.
Per ovvi motivi, per adesso, non posso essere più chiaro.
Magari se me la lasci di nuovo ti spiego per bene in modo tale che possa dirmi se sono un pazzo visionario o meno....

LISA | Lunedì, 30 luglio 2012 @10:04

Stefano, continuo a non capire perché proprio loro.

Stefano | Lunedì, 30 luglio 2012 @09:40

Perchè ho imparato ad amarli quotidianamente, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, da quattro anni a questa parte.....e non riesco a farne a meno, anche a costo di distruggere la cosa più bella che il destino mi aveva regalato...

LISA | Lunedì, 30 luglio 2012 @09:14

Stefano: Traiano e Mazzini? Curioso. Ma perché proprio loro?

Stefano | Venerdì, 27 luglio 2012 @18:20

Essendo un amante della storia, sotto l'ombrellone leggerò saggi su Traiano e Mazzini.
Non a caso tutte le città italiane intitolano VIALI e STRADE a questi due famosi personaggi....

Francesca | Venerdì, 27 luglio 2012 @15:05

Grazie delle preziose dritte, Lisa, corro in libreria.
Sul tema carta o kindle non ho ancora preso partito, ho paura che la tecnologia mi piaccia troppo!

una a caso | Venerdì, 27 luglio 2012 @14:33

grazie a settembre ci scambieremo opinioni "ti" leggerò dall'adriatico .... sul terzo scoglio a destra dopo un pigro bagno . buona vacanza

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.