Lisa Corva

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Il cioccolato è qualcosa con cui hai una relazione clandestina.

Giovedì, 7 marzo 2013 @08:15

"Il cioccolato non è una cosa che puoi prendere o lasciare, che può piacerti moderatamente. Il cioccolato non è qualcosa che ti piace. Non è nemmeno qualcosa che ami. Il cioccolato è qualcosa con cui hai una relazione clandestina".
(Geneen Roth)
Un amante cioccolatino.

Chi l’avrebbe detto che una dietista poteva essere spiritosa. Eppure la frase di oggi, di una nutrizionista americana, mi ha fatto davvero ridere. Food power, dunque. E’ anche il titolo dell’articolo che è appena uscito su Elle Decor di marzo, in cui mi sono divertita a cercare nuove chicche (nel vero senso della parola) gourmet. Dal nuovo ristorante trendy milanese (Pisacco, consiglio), ma anche il fenomeno del "restaurant for a day", di cui mi ha parlato per la prima volta Eszter, un’amica di Budapest, che è arrivato anche in Italia (www.restaurantday.org: ovvero, aprire un ristorante "pop up", solo per un giorno, in un parco, nel cortile di casa, un ufficio, ovunque); un blog di ricette ispirate ai look da sfilata (www.tasteofrunway.com) e il nuovissimo film goloso che esce oggi, "La cuoca del presidente", e che avevo visto in anteprima a Milano, con la mia amica gourmet Olivia che ovviamente conosceva ogni ricetta del film… E' la storia (quasi) vera della cuoca di Mitterrand, che si trovò catapultata all’Eliseo, lei, i suoi tacchi, e le collane di perle vintage girate a torchon. Conquistò il presidente con tartufi e le ricette dell’infanzia. Il potere del cibo è anche questo: i sapori di quando eravamo bambini, il comfort food.
E i cioccolatini, bè, i cioccolatini arrivano molto dopo, e sono la nostra relazione clandestina. (Io comunque cedo tutti i cioccolatini di questo mondo per una vera cioccolata calda, o del gelato al cioccolato. Ognuno ha le sue perversioni).


16 commenti

LISA | Sabato, 9 marzo 2013 @10:28

Grazie, Lisa triestina. Entrerò!

Lis@ | Venerdì, 8 marzo 2013 @17:39

Per LISA tè-dipendente: ti segnalo un negozio di tè (e molto di +) qua a TS: si chiama Tea Time ed ha anche un sito internet www.teatimetrieste.com. Quando passi da queste (tue e mie) parti...

? | Venerdì, 8 marzo 2013 @08:30

e in due

LISA | Giovedì, 7 marzo 2013 @21:48

E' vero, sono piuttosto una tè-dipendente. Relazione legalizzata, monogama, e apparentemente senza cointrondicazioni. Tranne che il rito: il tè non si può bere al bar. E' un rito che esige tempo, luogo, tazza e miscela giusta. Una relazione esigente, insomma.

annetta | Giovedì, 7 marzo 2013 @21:41

Lisa...si vede che non sei amante - sensualmente parlando - del caffè. Il caffè non ti fa ingrassare ma non ti fa nemmeno dormire; se esageri vengono le palpitazioni e anche stomaco ed l'intestino si lamentano. Quindi non puoi berne a litri come e quando vorresti...così mi capita di farmi la moka da 1 e berne metà, poco più del contenuto di un cioccolatino...giusto così per sentirne odore e sapore...e godere. Se lo chiami matrimonio questo mi sposo domattina! :-)) buona serata

LISA | Giovedì, 7 marzo 2013 @21:28

Ma il caffè non è più un matrimonio, che una relazione clandestina? E poi (per fortuna), non c'è bisogno di mangiarlo di nascosto anche da se stesse, perché non fa ingrassare...

annetta | Giovedì, 7 marzo 2013 @20:49

Bella questa! Io invece intrattengo una relazione clandestina con il caffe'. Che si tratti di brodaglia primordiale anglo-americana, succedaneo autarchico di carruba o orzo, cuccuma partenopea, caffe' alle spezie nordafricano, espresso, nespresso, what else? io per il caffe' ci sono sempre. Ma il primo del mattino che profuma la cucina e' il mio preferito...

Francescasièsposata | Giovedì, 7 marzo 2013 @15:19

Fondente, 99% cacao... Goduria!!!

Giusy poliglotta | Giovedì, 7 marzo 2013 @14:12

Sì, in casa ho un cioccolato-dipendente, se poi c'è la Sacher raggiunge la massima delizia, evito di fare nomi.
Però ragazze, mi sembrate un pochino Montiane col vostro english, aggiungete pure endorsement, briefing e quant'altro e lasciate da parte la nostra bistrattata e quasi negletta lingua. Scherzo, scherzo...

Lisa | Giovedì, 7 marzo 2013 @14:00

Non riesco assoutamente a resistere alla cioccolata al latte. Non mi so limitare e finisce sempre che mi sento male. E' più facile non comprarla. Il cioccolato fondente invece è come se non esistesse; non ne sono minimamente attratta e non la mangio mai. Eppure, è sempre cioccolata. Non è strano?

lia.mo | Giovedì, 7 marzo 2013 @11:51

IL CIOCCOLATO E' LA MIA DRRROOGA !!!!!!!!!!! Slurp!

Anna | Giovedì, 7 marzo 2013 @09:56

Molto interessante! Bravissima come sempre

LISA | Giovedì, 7 marzo 2013 @08:54

Mi piace parlare di quel che mi piace. Marketing manager del bello:-)

lamaggi | Giovedì, 7 marzo 2013 @08:41

ma io dico sul serio

LISA | Giovedì, 7 marzo 2013 @08:39

Lamaggi: è solo un teaser. Il resto, ovviamente, su Elle Decor di questo mese. Food power & it-lamps!

lamaggi | Giovedì, 7 marzo 2013 @08:32

potevamo farci un libro. corvology's marketing manager

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.