Respirare l’orizzonte.

“I giorni hanno smesso di accorciarsi. È qualcosa che ogni volta aiuta a rivivere, come una piccola cucchiaiata di luce in più; o, più nobilmente, come il sollevarsi di una lastra di pietra, impercettibile. E’ anche come se ci alzassimo di qualche metro durante il nostro cammino, per vedere un poco più lontano davanti a noi”.
(Philippe Jaccottet)
Respirare l’orizzonte.

Frasi di un poeta svizzero che non conoscevo, tratte dalla sua raccolta “Quegli ultimi rumori”, Crocetti. Mentre spio l’arrivo della primavera. E al mercato ho comprato un mazzolino di bucaneve, che ora sono sulla mia scrivania.

Eccole in originale, il suono dolce del francese fa già primavera.

Les jours ont cessé de raccourcir. C’est quelque chose qui aide immanquablement à revivre, comme une petite cuillerée de lumière en plus; ou, plus noblement, comme le soulèvement d’une dalle, imperceptible.
C’est aussi come si l’on s’élevait de quelques mètres au cours de sa marche, pour voir un peu plus loin devant soi.

Lascia un commento