È che dietro le cose ci sei tu, primavera.

“È che dietro le cose ci sei tu, Primavera, che incominci a scrivere nell’umidità, con dita di bambina giocherellona, il delirante alfabeto del tempo che ritorna”.
(Neruda)

Tornano i crochi viola nei prati vicino a casa, e mi tornano in mente, come ogni primavera, questi versi di Neruda. Com’è rassicurante quando alle stagioni sono legate delle poesie: si fiorisce anche così.

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