Piccole magie.

“Avrò avuto sette anni… Il prato si era riempito di lucciole. Era la prima volta in vita mia che le vedevo e mi sembrava una magia. A un certo punto un bambino con cui avevo giocato per tutto il tempo si è avvicinato con le mani chiuse a conchiglia e mi ha detto di stare ferma. Ha dischiuso leggermente le mani davanti al mio viso, illuminandolo con la luce di una mezza dozzina di lucciole. Volevo vederti ancora un po’, ha detto. Io sono scappata via”.
(Enrico Remmert)
Piccole magie.

Ogni volta che vedo, all’inizio dell’estate, delle lucciole nei prati, mi viene in mente questa frase, tratta da un romanzo: “Strade bianche”, di Enrico Remmert (Marsilio). E nel mio giardino sono tornate le lucciole, veramente una piccola magia. Anche ieri sera, nonostante la pioggia torrenziale di questi giorni. Vedendole nel buio ho capito che questo desidero, sempre di più, nella mia vita: cercare le piccole magie di ogni giorno. Ed esserne grata.

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