La pagina bianca di noi.

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FEBBRAIO 2022

“Comincia con la neve, la storia che parla di te. Ho provato a farla cominciare in tanti altri modi. L’ho fatta cominciare con il caldo, con la luce, in un altro paese, in un altro letto, non in questo…” 

(Julie Myerson)  

La pagina bianca di noi.

Avevo letto questa frase in un romanzo subito dimenticato: “Storia di te” (Einaudi), dell’inglese Julie Myerson. Ma mi è tornata in mente adesso, in questi giorni, in viaggio nella neve e verso la neve.

Capita anche a voi di leggere un libro, poi decidere di non tenerlo, regalarlo, affidarlo a un bookcrossing; eppure conservare dentro una frase, che ogni tanto  riaffiora? A me sì. E questa mi era piaciuta. Perché sa di neve; perché svegliarsi quando ha nevicato è una delle cose che più mi emoziona, anche se amo il mare, anche se sono davvero felice quando sono al mare. Ma questa frase sa di inizio, delle cose che iniziano, delle pagine bianche: nei nostri diari, nei nostri progetti, nelle nostre vite. E, ovviamente, nei nostri amori.

Non ho mai avuto paura delle pagine bianche. Non ho mai esitato a scrivere le prime parole. Anche perché penso che l’importante sia provare, buttarsi, scrivere, anche un amore. Poi si può sempre cancellare. O strappare la pagina.

Intanto in questo anno appena iniziato, di cui ho già scritto le prime pagine, voglio ricordare il bianco, la neve, e anche un libro dimenticato nel tempo, ma di cui ho salvato una frase, questa:

“Comincia con la neve, la storia che parla di te. Ho provato a farla cominciare in tanti altri modi. L’ho fatta cominciare con il caldo, con la luce, in un altro paese – più selvatico, più sporco, più povero – in un altro letto, non in questo. Ma ogni volta uno zoom mi riporta a quella casa…” 

E poi ho riletto la trama. Il romanzo si apre su una ragazza e un ragazzo, il loro primo bacio, la neve fuori, in Inghilterra; e poi di nuovo neve, una giornata a Parigi, vent’anni dopo, un incontro in un caffè. È lui, non è lui? La neve, quella, è la stessa. Le pagine bianche della nostra vita, da scrivere, da pasticciare, da inventare; spero, tante.

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