(r)esistere.

“Mi sveglio e dico: sono perduta.
È il mio primo pensiero all’alba.
Comincio bene la giornata
con questo pensiero assassino.
Signore, abbi pietà di me
è il secondo, e poi
scendo dal letto
e vivo come se
nulla mi fosse accaduto”.
(Nina Cassian)

(r)esistere.

Ho ripreso in mano una raccolta di poesie da cui avevo sfilato molti Buongiorno: “C’è modo e modo di sparire- Poesie 1945-2007” (Adelphi), di Nina Cassian. Nina nacque come Renée Annie Cassian-Mătăsaru in Romania nel 1924, morì a New York nel 2014 (era arrivata in America nel 1985 per tenere un corso di creative writing, e decise di non tornare più in patria). Migrazioni. Anche nella scrittura: scrisse in rumeno, e in inglese. Parole per creare mondi, le prendiamo dove è possibile.

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